Cory Monteith: morto l’attore di Glee che difendeva i gay

A soli trentuno anni è morto Cory Monteith, l'attore di Glee, che difendeva le persone omosessuali sia sul set che nella vita reale.

Cory Monteith: morto l’attore di Glee che difendeva i gay

Una tragica notizia arriva dalla città di Vancouver, in Canada: Cory Monteith è morto, forse per un’overdose. Noto per il ruolo di Finn Hudson in Glee, Cory Monteith faceva uso di droghe fin dall’età di tredici anni, come egli stesso affermò in un’intervista a People.

Come ben sanno i fan di Glee, nella serie tv il personaggio da lui interpretato difende più vole il suo fratellastro Kurt, gay dichiarato. Ma Cory Monteith non era solo pro gay per esigenze sceniche: lo era anche nella realtà

Un paio di anni fa ha partecipato alla campagna Straight but not narrow che ha come protagonisti dei giovani etero che si rivolgono ai propri amici per invitarli a non essere omofobi e al contempo si rivolge ai giovani gay per invitarli a non aver paura dei propri sentimenti.

Il suo messaggio per la campagna è stato il seguente:

Forse ti piace giocare a calcio, forse ti piace ballare e cantare, forse ti piacciono entrambe le cose o forse nessuna. Non importa. Sii te stesso. Questo è sufficiente.

Ecco il video della campagna con Cory Monteith:

Riposa in pace, Cory!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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