Al Gore è il nuovo Bob Geldof

Prosegue con fermezza e incisività la battaglia di Al Gore, ex vicepresidente degli Usa ai tempi di Clinton, per salvare il pianeta e sensibilizzare la popolazione mondiale all'importanza di una partecipazione da parte di tutti per inquinare meno e cercare di porre rimedio al cambiamento climatico che rappresenta un forte campanello d'allarme.

Protagonisti attivi oggi per non diventare vittime impotenti domani. A questo scopo Al Gore, così come Bob Geldof per l'Africa negli anni '80 con il suo celeberrimo Live Aid, ha pensato di organizzare una serie di concerti in contemporanea in tutto il mondo. Ben 5 concerti tra Londra, Washington, Cape Town, Rio de Janeiro e Kyoto (proprio la città che porta il nome di quel famoso trattato firmato dalle grandi potenze mondiali per garantire un impegno a salvagurdare il pianeta ma che Bush non ha nessuna intenzione di onorare).

Lo ha dichiarato Al Gore al tabloid Sunday Express, dicendo di aver già mobilitato l'influente industria discografica inglese per ottenere sostegno e grandi nomi. A noi non resta che fare un augurio di buona riuscita ad Al Gore e una riflessione: se ci fosse un uomo così alla guida di un paese decisivo come gli Stati Uniti quanto sarebbe diverso il nostro futuro?

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