Due ergastoli per l'uomo che ha ucciso un bambino di quattro anni perché convinto fosse gay

Ecco la condanna all'assassino del bimbo di quattro anni "creduto gay".

omofobia-condanna

Era circa un anno fa, a giugno 2012, quando arrivò la terribile notizia di cronaca. Peter Lucas Moses, di ventotto anni, ha ucciso un bambino di quattro anni perché convinto che fosse omosessuale. Lui era a capo di una setta chiamata "Black Hebrew". Si faceva chiamare "messaggero di Dio".

La madre del piccolo, compagna dell'assassino omofobo, ha cercato di difendere suo figlio ma è stata, a sua volta, uccisa anche lei dall'uomo. Moses ha trucidato entrambi a colpi di pistola.

Ed ecco arrivare finalmente la condanna: due ergastoli per l'omicida, convinto che l'ex compagno della donna – che l'aveva lasciata dopo essersi dichiarato gay –avesse messo al mondo un bambino omosessuale.

Una storia terribile, assurda e atroce, che ha visto inflitta questa condanna esemplare, nonostante nulla possa restituire alla vita il piccolo bimbo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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