Leo Gullotta e gli omosessuali al confino

E’ in scena domani sera al teatro Valle di Roma “La città e l’isola” mise en espace tratta dall'omonimo libro di Gianfranco Goretti e Tommaso Giartosio (Donzelli, 2006), sul confino degli omosessuali all'epoca del fascismo.

Gianfranco Goretti, lo ricordiamo, ha svolto fin dal 1987 ricerche sul confino degli omosessuali sotto il fascismo, approdate a una tesi di laurea in storia moderna e a diverse pubblicazioni. Insegna nelle scuole superiori.

Tommaso Giartosio è narratore e saggista. Ha pubblicato "Doppio ritratto" (Fazi, 1998, Premio Bagutta Opera prima) e "Perché non possiamo non dirci. Letteratura, omosessualità, mondo" (Feltrinelli, 2004). E’ uno dei conduttori del programma di Rai Radio Tre “Fahrenheit”.

Lo spettacolo in scena domani sera approfondisce un episodio non marginale della nostra storia recente: la deportazione ed il confino subito nel ‘43 da un gruppo di omosessuali catanesi, confinati nelle isole Tremiti. Leo Gullotta (gay in prima persona, il che impreziosisce il tutto), insieme a Ciro Cascina, Francesco Siciliano, Francesco Vairano e Tommaso Giartosio, accompagnati da cori e musiche selezionati da Giovanna Marini, presentano una prima traccia teatrale di questa importante storia che potrebbe costituire un bellissimo plot per un film o uno sceneggiato o essere perfezionata come copione teatrale. Artisti Riuniti continua così il suo percorso di contaminazioni e incroci fra generi.

L’appuntamento è per le 20.45. Ingresso libero.

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