Corso di autodifesa per gay contro l'omofobia

Un modo per combattere l'omofobia? Un corso di autodifesa...

omofobia

L'Italia è uno dei paesi europei che ancora presenta i maggiori casi di omofobia. Tanti. Troppi. E mentre si attende che venga finalmente presa in considerazione una legge in merito, arriva da Padova la notizia di un corso di difesa personale per gay e lesbiche.

E' aperto a tutto ma più specificatamente per coloro che vogliono sentirsi pronti e sicuri in caso di un'aggressione omofoba. Ad aver avuto l'idea e a dirigerlo è Andrea Carollo, maestro di arti marziali:

"Di fronte a questa spaventosa deriva mentre i politici discutono ancora circa l'opportunità di promulgare una legge anti-omofobia ho pensato che non potevo più restarmene con le mani in mano e che, vista anche l’attuale perdurante latitanza legislativa, sia giunta l’ora di offrire uno strumento pratico di difesa a tutte quelle persone che rischiano ogni giorno di essere aggredite a causa del loro orientamento sessuale"

Infine, spiega come si svolgerà questa corso:

"I gay notoriamente sono attenti alla forma fisica e questo certamente aiuta. Per cui alla base del corso, la cui durata sarà trimestrale, ci sarà un piano di allenamento generale con particolare attenzione alla corsa, che resta una delle risorse non violente per sottrarsi allo scontro. Per quanto riguarda le arti marziali, le mosse difensive saranno tratte dai fondamenti del ju jitsu. Una serie di mosse difensive mescolate a tecniche di attacco saranno illustrate e allenate nel terzo periodo del corso prendendo spunto dallo “Shaolin Quan”, una boxe offensiva che è insieme terribile come un’arma e utile come uno sport e le cui mosse comprendono esercizi con i calci, l’attacco, la lotta e la cattura degli avversari e le cui caratteristiche sono i ripetuti cambiamenti, la velocità e la continuità dei salti"

Via | Mattino Padova

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