Libri gay e dintorni. Matteo B. Bianchi: "Apocalisse a domicilio"

Succederà davvero? Accadrà quella infausta predizione di una sensitiva che – tramite il fratello – pronostica due mesi di vita al giovane autore televisivo, omosessuale e single? Chissà! Interessa di certo sapere che questa nuova opera di Matteo B. Bianchi: "Apocalisse a domicilio", romanzo Marsilio, è di una delicatezza allo stato puro; un libro che insegue fino alla fine un disegno morale difficile da interpretare, una fresca narrazione da intrappolarci nell'inquietudine vissuta ora per ora dai vari protagonisti: da Stefano a Chiara, Jason, le relazioni sentimentali significative che il protagonista (ma sarebbe meglio dire i protagonisti) decide di 'rivisitare' carnalmente prima che il fato si compia o si dimentichi di lui il 5 di agosto. Matteo B. Bianchi riesce così a uscire da una comicità cui intendeva abituarci, si fa più maturo nella narrazione trascinando i suoi lettori ad una nuova prova diretta e curiosa: essere protagonisti tra i protagonisti, porsi le stesse domande di chi è presago di una probabile fine e vivere di conseguenza.

Poi, finito il tormento, la famelica curiosità di come andrà a finire, a libro chiuso si capisce che l'autore ha raccontato altro oltre alla narrazione. Il giovane autore di testi televisivi decide di intraprendere alcuni viaggi, di incontrare le storie che hanno segnato la sua vita sentimentale e di tornare a far l'amore con ognuna di loro. Forse per l'ultima volta. C'è chi si sente ricattato, chi attraversa la nevrosi del tradimento, ma alla fine "Non sono loro a dover dire addio. Sei tu". Ed è in questi viaggi del cuore che lo scrittore affronta temi cari alla comunità lgbtq come il matrimonio tra persone dello stesso sesso, l'adozione, il razzismo strisciante così presente nella nostra tormentata terra.

Siamo noi, ancora una volta, la nazione che rode sulle conquiste fatte in Europa, negli States, in Argentina e altrove da parte dei cittadini gay, lesbiche, transessuali. Noi gli apolidi di una terra promessa e mai conquistata: quella dei diritti. Sarà colpa del Papa o della politica o di entrambi, continuiamo a vagare nel liquame dell'indifferenza e dell'imbroglio. Andarsene? Restare? Matteo B. Bianchi in qualche modo riesce quasi a darci alcune risposte per voce dei protagonisti del suo lodevole romanzo. Voci sue da far nostre. Asciutta e fresca la scrittura dell'autore che diventa di volta in volta seconda o terza persona nella narrazione degli eventi. Spiace che uno scrittore come lui, sia stato defenestrato a maggio dalla rivista Linus, dove teneva due seguite rubriche, forse a causa proprio di questa sua nuova opera letteraria. Ci solleva l'augurio di tornare a parlare di lui per futuri libri che Matteo ci regalerà. Intanto godetevi questo ennesimo capolavoro letterario.

Matteo B. Bianchi
Apocalisse a domicilio
Marsilio, 2010
pp. 240, euro 18

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