Grande Fratello - Gianluca Zito: "Se io fossi stato gay, non mi sarei mai nascosto. Basta con questi tabù!"

gianluca zito aggiungimi

I colleghi di Gossipblog hanno intervistato Gianluca Zito, un concorrente del Grande Fratello 9. Lo ricordate? Il ragazzo napoletano che aveva vissuto in America per anni e che era arrivato alle ultime puntate del programma.

Dopo alcune ospitate di rito e interviste, eccolo tornare a teatro, nello spettacolo Aggiungimi, in cui interpreta il protagonista principale, Alex. Il suo ruolo è quello di un gay che si nasconde, cerca di passare come sciupafemmine amato dalle donne, sebbene omosessuale.

È stato così affrontato anche il tema dell'omosessualità, coming out, papa e Tiziano Ferro. Ascoltate le sue parole positive spese nei confronti della comunità Lgbt. Il suo discorso lo trovate convincente o troppo 'semplicistico'?

Grande Fratello - Gianluca Zito: "Se io fossi stato gay, non mi sarei mai nascosto. Basta con questi tabù!"Parliamo di Alex, il tuo personaggio che interpreti a teatro: è gay. Se tu fossi gay, faresti coming out?
Subito, io sono un ragazzo molto sereno. Non riuscirei a vivere così male, amo troppo me stesso e amo troppo la vita.

Hai amici gay? Si nascondono o fanno coming out?
I miei primi amici miei gay li ho conosciuti a Hollywood, a Los Angeles. Ho vissuto per due anni a Santa Monica. È la seconda città, dopo San Francisco, che conta la comunità omosessuale più grande. Li ho conosciuti in palestra. Grazie a Dio, in America non c'è questo tabù. E' molto ben accettata ed è anche una potenza economica: sono ben voluti. I gay stanno nei più grandi business, sono i più grandi produttori, i più grandi stilisti.

In passato hai mai avuto curiosità su un altra persona del tuo stesso sesso?
Il pensiero per un altro uomo non l'ho mai avuto anche se io sono molto curioso e amo avere nuove esperienze. Ma non ho mai avuto un'altra attrazione per un altro uomo, non mi è mai passato per la testa. Sono stato corteggiato. Finché ci sta il corteggiamento educato non c'è nemmeno bisogno di dire di no, si capisce da solo.

Silvio Berlusconi ha detto "Meglio guardare le belle ragazze che essere gay". Cosa ne pensi?
Non è stato un bellissimo messaggio, anzi ho visto sul red carpet del cinema internazionale di Roma una modella che indossava una maglietta bianca con scritto "Meglio gay che Berlusconi". Io penso che siamo tutti esseri umani e uno deve rispettare il pensiero dell'altra persona. Il mondo è bello perché è vario.

Si parlava della storia tra Corona e Mora. Costantino ha detto che nell'ambiente si sapeva e poi i diretti interessati hanno smentito la cosa?
Su Lele Mora e Corona non conosco il loro passato, sono due anni che vivo in Italia. Non li conoscevo prima di allora, non ho mai vissuto questa realtà. Non so dirti 'Sì è vero'. Conosco Corona e Mora ma non ho mai saputo di questa loro relazione. Di Lele Mora sì, lo so lui è dichiarato, ma su Corona sono rimasto a bocca aperta quando ho letto. L'ho sempre visto come un bello dannato e possibile, sono rimasto sorpreso. È difficile che sia vero, ma non è una cosa che mi meraviglia perché io conosco tanti attori belli famosi che però sono gay.

Grande Fratello - Gianluca Zito: "Se io fossi stato gay, non mi sarei mai nascosto. Basta con questi tabù!"Hollywood/Italia: hai conosciuto machi o sposati che poi hanno storie con altri uomini?
Tanti, famosi e tantissimi. Mi dispiace per loro. Questa è l'Italia dell'ipocrisia che fa capire ancora una volta come in certe cose è molto commerciale.

Appoggi quindi il coming out di Tiziano Ferro, di conseguenza?
No, non lo appoggio perché ha aspettato 30 anni. Apprezzo che l'abbia detto ma perché aspettare così tanto? Allora significa che fino a 3 mesi fa la pensavi come tutti i provinciali?

Magari non ha avuto coraggio perché poteva rovinare la sua carriera in un'Italia cattolica, perbenista ultramoralista?
Ma preferisci mettere la polvere sotto il tappeto dicendo che hai pulito mentre invece è là sotto? Preferisci andare all'estero, essere te stesso e in Italia vivere male? Io no.

Allora ti faccio una domanda. Immagina di essere gay e che ti propongano di fare un film importantissimo ad Hollywood con Brad Pitt, Julia Roberts e altre importantissime celebrità. Unica condizione: non devi fare coming out. Accetteresti o rifiuteresti il ruolo?
Il problema non si pone perché io l'avrei già detto prima ancora. Prima di studiare recitazione, prima di iniziare i miei primi passi in quel settore...

Hai detto di essere cattolico. Se fossi anche gay, come vivresti la realtà con una Chiesa che sputa fuoco e fiamme contro la comunità Lgbt?
Anche oggi le cose non stanno bene anche per la Chiesa. Io penso però che un gay possa essere cattolico. Uno deve essere libero e poter essere anche cattolico.

Foto | Gossipblog

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