Buenos Aires: in centomila celebrano la conquista delle nozze gay e chiedono una legge sull'identità di genere

Buenos Aires: oltre centomila persone celebrano la conquista delle nozze gay e chiedono una legge sull'identità di genereOltre centomila persone hanno partecipato alla XIX Marcha del Orgullo LGTB di Buenos Aires. È stata una celebrazione particolarmente gioiosa dal momento che è la prima che si è tenuta dopo la storica approvazione del matrimonio fra persone dello stesso sesso in Argentina. I partecipanti, però, non hanno voluto solo ricordare quanto fatto, ma sono partiti lanci in resta per una nuova battaglia: quella a favore di una legge per l'identità di genere che snellisca l'iter burocratico per la modifica dei documenti per le persone transessuali.

Com'è logico non sono mancati gesti di apprezzamento verso quei politici che hanno fatto sì che la legge sulle nozze gay diventasse realtà, come anche è stato tributato un minuto di applausi all'ex presidente Néstor Kirchner, morto pochi giorni fa.

Martín Canevaro, attivista gay e uno dei primi a celebrare il matrimonio egualitario in Argentina con il suo compagno Carlos Álvarez, ha così commentato la marcha:

È una festa di tutta la società argentina, dal momento che siamo un paese più libero di quanto lo fossimo prima dell'approvazione del matrimonio egualitario. Lo stato ora ha l'opportunità di sviluppare una politica seria per le persone lgbt e il sistema educativo devo aggiornarsi per poter prendersi cura dei nostri figli.

Foto | AGMagazine

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