Intervista. Daniele Onori di "Gay e Libertà" non condanna l’omofobia di Silvio Berlusconi


Non è vero, come io stesso scrivevo qui, che belle ragazze e omosessuali hanno condannato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, secondo il quale è meglio amare una bella ragazza piuttosto che essere gay.

Secondo Gay e Libertà, l’associazione omosessuale del Popolo della Libertà, il partito del presidente del Consiglio, quanto dichiarato ieri da Silvio Berlusconi non è altro che una battuta figlia dello stress che lo stesso Berlusconi sta subendo dopo lo scoppio dello scandalo di Ruby, la ragazza che prima della maggiore età avrebbe avuto dei rapporto sessuali con il capo del Governo.

Di seguito Daniele Onori spiega a queerblog.it perché l’associazione che ha fondato nei giorni scorsi non aderisce alla protesta a cui hanno aderito tutti gli esponenti del movimento glbtq italiano.

Cosa pensa il Gel, Gay e libertà, delle recenti dichiarazioni di Silvio Berlusconi?
Secondo noi è stata una battuta che ha fatto il presidente dovuta probabilmente agli attacchi che ha in questi giorni media dai media in questi giorni che voglio saperne di più sul caso Ruby.

Non è la prima volta che Silvio Berlusconi ironizza sugli omosessuali.
Sono solo scivoloni non è un caso che il portavoce del Popolo della Libertà sia Daniele Capezzone che dichiarò pubblicamente di essere bisessuale. Sono solo battute. Le frasi che ci danno fastidio sono altre come quelle, ad esempio, di Rocco Buttiglione (che paragonò i gay a chi non paga le tasse, ndr). Quella non era una battuta ma un offesa.

Silvio Berlusconi secondo il Gel è omofobo?
No, assolutamente No. Se lo fosse stato non avrebbe mai permesso alla Carfagna di fare la campagna contro l’omofobia che ha fatto in questi ultimi mesi. Sicuramente trattare l’omosessualità e l’omofobia in un paese molto cattolico non è facile. Paola Concia ha dovuto proporre qualcosa di più leggero per venire incontro alla politica italiana che sicuramente non è uguale a quella spagnola o di altri paesi.

Cosa chiede Gay e Libertà al Pdl?
Noi come Gel vogliamo sensibilizzare il nostro partito. Noi siamo gay e i nostri diritti li vogliamo e li vogliamo tutti. Non si può dire che sia una cosa facile. Secondo noi bisognerebbe occuparsi degli argomenti dimenticati che sono appunto il matrimonio per i gay e la legge contro l’omofobia.

Secondo voi bisogna aprire le adozioni agli omosessuali?
Due genitori gay, è statisticamente provato, non danneggiano la crescita di un bambino. Secondo noi però la società non è pronta. Non crediamo neanche che sia una priorità adesso.

Il Gel come valuta gli scandali sessuali in cui è coinvolto il premier?
Io credo che il privato debba rimanere tale. Come gay non possiamo non voler essere giudicati quando andiamo ai Pride poco vestiti e poi intervenire sulle vite sessuali altrui. Siamo più che sicuri, come dice lo stesso presidente, che Silvio Berlusconi abbia agito nel rispetto della legalità. Questa cosa di Ruby è l’unico modo dell’opposizione per contrapporsi alla maggioranza.

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