Icone gay. Loretta Goggi compie 60 anni

Icone gay. Loretta Goggi compie 60 anni

Ma bisogna proprio dirla l'età? Vedi cosa vuol dire cominciare da ragazza. Mi sono divertita e mi diverto tanto. Sono stata una sorta di Arsenio Lupin. Ho rubato un po' a tutti i grandi che ho incontrato. Quando ho iniziato dicevano: “Canticchia, ballicchia, non fa veramente bene niente”. E, invece il tempo mi ha dato ragione. Il metodo anglosassone funziona sempre.

Quel metodo ha portata nell'olimpo delle grandi artiste, Loretta Goggi, una one woman show che oggi celebra 60 anni di vita e 50 di carriera. Sgranocchiava caramelle, seduta in teatro accanto alla madre, quando la invitano a misurare la sua ugola con quella di altre voci nuove che duellavano in uno show. Alla fine, le assegnano il primo premio che non volle ritirare, non essendo tra gli iscritti alla gara. Aveva 10 anni o qualcosa meno.

Figlia di un ex funzionario della Camera dei Deputati, Loretta ha nel sangue l'arte, lo spettacolo, la musica. Sbarca in tv con Anton Giulio Majano; fa diversi sceneggiati e in tanti la ricordano esile "maschietto" nella trasposizione tv del romanzo di R.L. Stevenson, La freccia nera. C'è ancora il bianco e nero ma per la Goggi si apre un arcobaleno di occasioni che significano successo e soddisfazioni artistiche. Oggi, ammette, non farebbe una fiction, perché allora servivano a far conoscere, Cronin Puskin, Ugo, Mann. Avvicinavano la gente alla letteratura.

Per l'eclettica Loretta arriva il tempo della musica, grazie a Nico Fidenco. Esce il 45 giri Se la cercherai. Poi nuovamente attrice televisiva. È nel '69 che torna a cantare ingaggiata dalla Durium, e nello stesso anno è a fianco di Pippo Baudo in riuscitissime imitazioni. È brava ed esuberante, una vera showgirl e finisce per presentare, ballare, cantare. Lavora in tv con Alighiero Noschese, Franco Franchi, Giancarlo Giannini. Il successo arriva con Canzonissima '72 in coppia ancora con Baudo. Sforna dischi, fa televisione in Italia e all'estero, lavora spesso in coppia con la sorella Daniela. Nel suo carnet artistico c'è di tutto e di più!

Nel 1979, durante la conduzione di Fantastico conosce e si innamora del ballerino e coreografo Gianni Brezza, suo attuale marito. Brezza diventa il suo manager, addetto stampa, PR, coreografo, regista, look-maker e fotografo fino al 1983. La loro è una unione che scatenerà parecchie critiche: perché i due non si sposano? Lo fanno nel 2008, e così lo spiega la brava Loretta al Corriere di Bologna:

“A forza di aspettare una legge sui PaCS, o sui DICO, o come si dice, diventavamo vecchi! Scherzi a parte, quello della vita di coppia, e poi del matrimonio, è stato il mio vero lavoro. Io lo spettacolo lo faccio per hobby.”

Come tante altre icone gay, anche Loretta sa di avere un pubblico "diverso" che la ama per le sue prese di posizione verso le coppie di fatto, che canta le sue canzoni parodiandole in mille maniere con i volti inceronati di drag queen. È così che il brano Maledetta Primavera, arrivato secondo al Festival di Sanremo 1981, diventa Maledetta parrucchiera cantato a squarciagola persino nei Gay Pride. Del brano dice:

Con Maledetta Primavera mi presi anche una soddisfazione anche verso chi diceva che sapevo fare solo la showgirl e le imitazioni. E il tempo mi ha dato ragione: oggi la Siae l’ha inserita tra le 100 canzoni italiane evergreen di tutti i tempi.

È in buona compagnia tra le icone gay: Mina, Rettore, Patti Pravo, Franca Valeri, Monica Vitti, Amanda Lear, tanto per citarne alcune. E lei di rimando:

Ne vado orgogliosa.

Nel 2008 viene invitata al Muccassassina di Roma ed è standing ovation. Alla showgirl verrà tributato uno scintillante omaggio, ripercorrendo le tappe più significative della sua lunga carriera musicale e televisiva attraverso dj set e spettacolari drag show a tema.

Essere icone gay non è una legge matematica, non significa, una vita per il movimento, ma è spesso l'arte e la cultura di un'artista a fondersi con quella di tanti lgbtq. Piace e si elegge a propria icona. O no?

Oggi, la signora Goggi festeggia il suo 60° genetliaco. Da celebre e celebrata icona gay. Per questo le dedico questo post, con gli auguri più fervidi e sinceri di altri, tanti anni, di successi artistici e di vita felice con il suo amato Gianni.

Buon compleanno, signora Goggi, "benedetta primavera" dei nostri giorni migliori.

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