Vengono pubblicate sempre più di frequente biografie di star dei tempi andati che svelano questo o quel dettaglio piccante. Dopo presunta omosessualità di Christopher Reeve e la bisessualità di Vivien Leigh è il turno di Humphrey Bogart (1899-1957). Il giornalista Darwin Porter (specializzato nelle biografie di personaggi famosi come, ad esempio, Michael Jackson, Steve McQueen, Marlon Brando, Howard Hughes, Katharine Hepburn, Paul Newman – molte delle quali pubblicate dopo la morte dei vip), infatti, ha scritto Humphrey Bogart. The Making of a Legend prendendosi la briga di calcolare con quante donne Bogart sia andato a letto. Basandosi su memorie inedite e interviste con contemporanei Porter scrive:
“Era bello, simpatico e quando Broadway aveva 120 teatri, c’erano quattro attrici a disposizione per ogni attore. Nessuno lo ha calcolato prima, ma è probabile che Bogart sia stato con mille donne, per lo più in questo periodo”.
Tutto questo avveniva prima di sposare Lauren Bacall nel 1945. E, pare, che tutta questa sfilza di donne passate nel letto di Bogart “servissero” all’attore per schiarirsi le idee: “Bogie” infatti era convinto di essere gay e, per fugare questo dubbio, faceva sesso con moltissime donne. Pare che per consumare più velocemente Bogart si fosse fatto cucire su tutti i pantaloni la cerniera lampo (inventata nel 1926) così non doveva perdere tempo con i bottoni.
Come sempre, queste biografie postume, personalmente, lasciano il tempo che trovano.
Mauriccio
27 set 2010 - 11:08 - #1Dev’essere stato un dubbio veramente amletico se 999 non gli sono bastate.
Escort Roma
27 set 2010 - 16:57 - #2Addirittura non aveva tempo con i bottoni.. e che era Hulk in trasformazione?
lella17
27 set 2010 - 20:10 - #3a me ste biografie postume e scandalistiche fanno regolarmente scattare dal profondo del cuore un sano Ma checcefrega ma checcemporta
albertus
30 set 2010 - 19:10 - #4che bell’uomo