Messico: José Raúl Vera López, vescovo cattolico pro gay

Monsignor José Raúl Vera LópezMonsignor José Raúl Vera López, domenicano, è vescovo di Saltillo, in Messico, ed è un pastore molto attento alle necessità del suo popolo. Anche delle persone gay. Dopo aver aperto in diocesi uno spazio pastorale dedicato alle persone glbtqqi, in questi giorni ha fatto delle affermazioni sul matrimonio tra persone dello stesso sesso e sulle adozioni da parte dei gay che avranno fatto venire un infarto a più di qualche pio cattolico. Racconta il presule:

Ho incontrato una coppia di persone dello stesso che vivevano insieme e che ha adottato venti figli – maschi e femmine – permettendo loro di studiare e di trovare un lavoro. Hanno fatto del bene a delle persone che, dal momento che erano orfane, non avrebbero avuto alcuna possibilità nella vita. Quando vedo queste situazioni credo che dobbiamo smetterla con tutte le arzigogolature che facciamo verso le persone omosessuali.

Il vescovo poi riconosce che spesso è dannoso non fare coming out:

Monsignor José Raúl Vera López

Ho conosciuto uomini che per dissimulare il proprio orientamento sessuale si sposano con una donna: nessuno ha diritto di rendere la vita impossibile ad un'altra persona solo per apparire quel che non si è.

Invitando, quindi, a seguire l'esempio di Gesù che frequentava persone socialmente non ben viste come la samaritana, Maria Maddalena e i lebbrosi, dice la sua anche sul matrimonio gay:

Sinceramente non mi oppongo: sono essere umani e come tali vanno rispettati. Tutti – tanto etero quanto omosessuali – devono essere maturi dal punto di vista della sessualità.

Ma monsignor Vera López è un fiume in piena. Riferendosi alle numerose perdite di vite umane per il crescente clima di violenza che vive il Paese, non ci vede nulla di male nell'adozione da parte dei gay, dal momento che

In più di un terzo delle famiglie c'è solo la mamma, vuoi per l'abbandono da parte del marito, vuoi per la morte o per l'emigrazione del partner, vuoi per la morte di più di ventottomila persone nell'ultimo sessennio.

E conclude il suo ragionamento con una stilettata a tutti

i puritani che si scandalizzano di queste situazioni: di questo passo finiremo con l'imitare Adolf Hitler.

Foto 1 | Borderland Beat
Foto 2 | Monsignor Vera López chiede perdono per gli atti di discriminazione perpetrati dal clero alla comunità gaylesbo

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