Cinema e omosessualità: il quarto Queer Lion Award

Al Lido di Venezia è quasi tutto pronto: scenografie per accogliere degnamente l'universo cinematografico; sold out nei grandi e piccoli alberghi; cineprese e televisioni che scaldano i motori per andare all'assalto di star e starlette che profitteranno della splendida occasione per pubblicizzare se stessi e il cinema. L'appuntamento col cinema di Venezia è d'obbligo per il cinema internazionale, celebrato dal 1 all'11 settembre. E con il cinema generalista, anche il quarto appuntamento con il Queer Lion, film a tematica omosessuale presenti trasversalmente in tutte le sezioni della della 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Maestro di cerimonia Daniel N. Casagrande, organizzato da CinemArte e sponsorizzato dalla neonata linea di distribuzione Queer Frame. La buona novità e che quest’anno per la prima volta il Queer Lion Award, gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia, oltre al contributo della Provincia di Venezia.

Tre i registi che dovranno scegliere i premiati. A presiedere la giuria Ivan Stefanutti, regista, scenografo e costumista per i maggiori teatri lirici italiani e stranieri, dal Teatro dell’Opera di Roma, all’Opéra Comique di Parigi, al Gran Teatro La Fenice di Venezia. Roberto Cuzzillo, giovane regista torinese con all’attivo due lungometraggi, e Daniele Sartori, veneziano, regista di clip e corti. Sappiamo anche della presenza di Franco Grillini, che seguirà le proiezioni con la passione non di oggi per il cinema queer e d'autore.

Una vetrina importante ed essenziale al cinema quella di Venezia, che si tratti di corti, di film per la tv, o lungometraggi. Un appuntamento imperdibile per chi ama profondamente il cinema o non vuol perdersi un cinema d'autore che non sempre arriva, per questioni di botteghino, nelle sale. Imperdibile, ad esempio, Paul Morrissey, regista della factory di Andy Warhol, che in Orizzonti presenta News from Nowhere con la superstar warholiana Viva. La straordinaria inventiva creativa di Warhol è presente, sempre in Orizzonti, anche in Magic for Beginners di Jesse McLean, mash-up e collage di materiali eterogenei e citazioni warholiane sulla tv.

Cinema e omosessualità: il quarto Queer Lion AwardChi vincerà il Queer Lion Award? Presto per dirlo e, fino alla premiazione, bocche chiuse dei giurati. Tra i film in competizione per il Queer Lion 2010: il thriller psicologico ambientato nel mondo della danza Black Swan di Darren Aronofsky; il triangolo amoroso Drei di Tom Tykwer, il delizioso sguardo camp sul cinema e sul mondo di Potiche di François Ozon; gli scambi di coppia di Happy Few di Antony Cordier.

Da Orizzonti il film a episodi sulle dinamiche dell’erotismo di En el futuro di Mauro Andrizzi; dalle Giornate degli Autori il violento e pasoliniano Et in terra pax di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini; il ritratto della fotografa che negli anni ’60 e ’70 restituì dignità a trans e travestiti di Genova in Lisetta Carmi, un’anima in cammino di Daniele Segre.

Alla fine, la premiazione, il 10 settembre alle ore 18:00 presso la Villa degli Autori al Lido di Venezia. La cerimonia sarà ad inviti e quindi meglio organizzarsi in tempo. Per i più modaioli e mondani, grande party di chiusura dalle 23.00 all'alba alla discoteca Club 22, sempre al Lido.

Per l'occasione, verrà distribuita al Lido, il magazine Queer Lion Award, con dentro tutto quanto si vuol sapere sui film in concorso, i protagonisti, la storia del premio, e altro ancora.

Dicono che spesso il cinema fa sognare, riflettere, divertire; altre volte comunicare, insegnare cultura e anche accoglienza e rispetto per il prossimo. Il Queer Lion Award, nasce sotto queste benigne stelle, consegnando al mondo attraverso il cinema, una realtà che ci appartiene.

Saremo lieti di sentire in futuro i vostri preziosi pareri, se come ci auguriamo, seguirete l'evento (trovate qui il calendario del Queer Lion Award).

Buona visione e buon cinema a tutti/e.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 9 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO