Sailor Moon, ritenuta la serie dei cartoons più gay della storia, torna in tivvù da lunedì prossimo, 23 agosto: Italia 1 la trasmetterà nella fascia pomeridiana.
La censura italiana ci è andata giù di brutto e gli aspetti gay della serie sono stati annacquati. Come notano però sia wiser che Sideways nei commenti al post sui cartoni animati più gay della storia ce ne sono molti. Eccoli in riassunto:
Sarà censurata anche questa nuova messa in onda?
Hatshepsut
19 ago 2010 - 12:19 - #1Ovviamente sarà nuovamente censurato, non sia mai che i poveri bambini possano pensare che l’amore gay è come l’amore etero! Già me lo vedo il Moige a protestare…
quirro
19 ago 2010 - 13:06 - #2certo che sarà censurato :)
secondo voi perdono tempo a ridoppiare un anime degli anni 90 rimettendo scene che avevano tolto?
non è da parte di mediaset lavorare troppo, sono 20 anni che va avanti con centinaia di repliche xD e poi siamo troppo omofobi per accettare che i nostri figli vedano che i gay non sono mostri -_-’
che vergogna l’italia..
qualcuno saprebbe dirmi come sono visti i gay i giappone?
albyuz
19 ago 2010 - 13:09 - #3Ma se l hanno censurato negli anni 90 …figuriamoci ora che siamo messi peggio!!!!
illuso
19 ago 2010 - 13:31 - #4non vedo l’ora di laurearmi e sperando di trovare trovare lavoro all’estero andarmene per sempre da questa italia.. quanta ipocrisia e bigottismo….
“Elton John, no al concerto, è omosessuale”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/19/elton-johnno-al-concertoe-omosessuale/51351/
groviglio
19 ago 2010 - 13:38 - #5Le censure di Sailormoon, o meglio lo stupro che hanno fatto di questo povero anime, vanno ben oltre la tematica omosessuale.
E’ censurato di tutto, persino gli ideogrammi giapponesi che appaiono nelle insegne dei negozi. Credo sia tra le serie più deturpate degli ultimi anni. L’adattamento italiano fa vomitare, lo scempio che hanno fatto dei nomi e dei dialoghi è insensato. L’hanno persino tagliuzzata per far durare la puntata quel tanto che serviva a coprire i buchi del palinsesto di rete4. Hanno aggiunto pezzi, ne hanno tolti altri, la storia non si capisce neanche vagamente.
Purtroppo è così, in Italia queste produzioni vengono considerate solo come fonte di guadagno attraverso il merchandising, non gli si attribuisce nessun valore al di fuori del profitto.
Se appare bella anche dopo essere passata tra le unghie degli adattatori italiani (che sono pappa e ciccia con lo schifoso MOIGE) la serie come è stata originariamente concepita dall’autrice deve essere strepitosa.
wiser
19 ago 2010 - 15:30 - #6In realtà gli ideogrammi giapponesi sono stati tagliati solo di rado nella versione italiana, compaiono quasi sempre. E in quel caso si parla di adattamento, non di censura.
Purtroppo negli anni ‘90 era invalsa quest’abitudine di stravolgere completamente gli anime giapponesi in Italia, negli anni ‘80 non era così e le censure erano pochissime. Oggi per fortuna gli anime giapponesi trovano spazio anche su MTV e quindi non ci sono censure, inoltre il mercato del DVD ha fatto sì che il passaggio televisivo sia diventato meno importante rispetto al passato.
Avere di nuovo Sailor Moon in tv è cmq una grande vittoria. Nel 2004 erano stati bloccati i diritti e non poteva essere trasmesso/venduto in nessuna parte del mondo, se non in Giappone. L’Italia è stato il primo paese a beneficiare dello sblocco dei diritti, e bisogna dire che la Mediaset ha contrattato molto con la Toei Animation e l’autrice del manga (Naoko Takeuchi) affinché avvenisse questo sblocco.
Sailor Moon è già in passaggio su Iris (canale di Mediaset a pagamento) dal 1 marzo 2010. La qualità video è nettamente migliorata e inoltre le censure VIDEO sono state completamente eliminate. Sono stati eliminati anche tutti i vari “taglia e cuci” fatti negli anni ‘90 per riempire i vuoti del palinsesto di Rete 4. Purtroppo, la censura AUDIO è rimasta quasi del tutto, perché ovviamente non potevano mettersi a rifare il doppiaggio di una serie che conta 200 episodi, senza considerare i film e gli speciali.
Adesso non sono in che versione la passeranno su Italia 1, mi auguro la stessa di Iris, staremo a vedere.
Cmq, consiglio da fan appassionato: se proprio volete vedere Sailor Moon in tutto il suo splendore, guardate il doppiaggio originale giapponese, scoprirete, come me, tutto un altro anime, molto più adulto e ricco di contenuti. Basta usare i sottotitoli. Tra l’altro, a breve uscirà di nuovo il manga in Italia e più in là anche i dvd, che sicuramente (o almeno mi auguro) conterranno l’audio giapponese coi sottotitoli in italiano.
PS: grazie per avermi citato. In Sailor Moon sono un tuttologo :D Certo che fra Madonna e Sailor Moon sono fan delle cose più gay che esistano hahaha :D
PPS: piccola precisazione: le sailor starlights nella loro versione originale sono dei drag king. Sono infatti delle donne che si vestono da uomini per camuffarsi da boy band. Nel cartone animato, invece, sono dei maschi che, per combattere, diventano delle ragazze.
grendizer
19 ago 2010 - 15:49 - #7In Italia le uniche serie non censurate sono quelle che escono direttamente in dvd o comprate da MTV o altri canali non Mediaset.
Siano benedetti i fansub.
groviglio
19 ago 2010 - 16:17 - #8@wiser si beh lo so, non volevo fare confusione tra censura e adattamento. Intendevo dire che quando anche solo l’adattamento è così tanto irrispettoso della versione originale non ci si può che aspettare tagli e censure.
Gran parte degli abomini legati all’adattamento sono causati dallo spostamento arbitrario di target secondo me. Il manga originale (e di conseguenza l’anime) penso avesse un target di adolescenti. In Italia, salvo rare eccezioni, si fa fatica a concepire un cartone animato che non sia mirato ad un pubblico di bambini di 5 anni. Ragion per cui si sono trovati costretti a stravolgerne il senso ed i dettagli. (sennò poi le cartelle e gli astucci a chi li vendevano?)
I nomi… madò se ripenso ai nomi italiani mi sale un urto! trattandosi di nomi propri che bisogno c’era di deturpare Usagi in Bunny! Chiamala Coniglio allora e via!
Un suono anglofono ben venga, uno vagamente orientale giammai!
wiser
19 ago 2010 - 16:49 - #9Sailor Moon aveva un target adolescenziale, esatto. Era pensato per adolescenti dai 14 anni in su, quindi le tematiche trattate ci stavano tutte.
Per quanto riguarda l’adattamento da Usagi a Bunny bisogna dire che quel nome è stato scelto dall’autrice del manga per i paesi stranieri fuori dal Giappone, quindi può andar bene. Lo scempio sono gli altri nomi. Cmq, se può consolare, peggio di noi hanno fatto gli americani (basta vedere su youtube il loro dub per rabbrividire e considerare l’adattamento Mediaset una cosa favolosa :D) e altre nazioni.
Gloutost
19 ago 2010 - 16:58 - #10Se non ricordo male, in america latina (rendetevi conto) non era censurato, nessun adattamento audio, ecc… L’Italia come al solito tende a rovinare tutto senza alcun rispetto, dai semplici titoli dei film, dei libri, le censure e le trame.
puntog
19 ago 2010 - 17:11 - #11@quirro: beh, l’argomento è molto, molto complesso. Faccio una piccola premessa: in generale in Giappone c’è meno discriminazione nei confronti dell’omosessualità maschile rispetto all’Italia. E ho sottolineato OMOSESSUALITA’ MASCHILE perchè al contrario essere lesbica in Giappone è molto più difficile che esserlo in un qualunque paese occidentale, in quanto è considerato è un vero è proprio fallimento, un motivo di disonore. Infatti le donne vengono educate fin dalla più tenera infanzia ad essere dei modelli perfetti di femminilità: devono mangiare poco, devono curare in modo ossessivo la propria immagine, e devono imparare ad avere una personalità quanto più contegnosa possibile. Questo, oltre a causare una forte repressione della propria omosessualità in genere tra le ragazze, implica anche che le poche donne dichiaratamente lesbiche non sono ben viste dalla società.
Discorso diverso vale per i maschi: il Giappone infatti, come molti altri paesi liberi dall’incombenza del cristianesimo, non ha mai visto l’omosessualità maschile come un abominio. Anzi, in antichità l’amore tra gli uomini veniva considerato un legame molto più forte di un legame etero (visto che in un paese tradizionalmente maschilista come il Giappone la donna è sempre stata vista come un semplice utero ambulante o come una valvola di sfogo sessuale). Oggi il Giappone è uno dei paesi con una delle più alte percentuali di popolazione gay presente sul territorio in rapporto alla “popolazione etero”, e io che ci sono stato ti assicuro che in effetti ci sono molti più ragazzi gay che in Italia, però ciò non deve far pensare che sia una specie di “paradiso della checca”. Infatti la società Giapponese, nonostante certi aspetti che la possono far apparire “disinibita” (vedi le ragazzine adolescenti che vanno in giro mezze nude anche d’inverno, le prostitute e i prostituti ad ogni angolo di strada nelle grandi città) resta paradossalmente una società molto conformista e ricca di tabù, e questo è un retaggio della morale confuciana diffusasi nel periodo Edo (dal XVII al XIX secolo). L’essere gay implica automaticamente “essere diversi”, un po’ come accade in tutto il mondo, ma in Giappone, dove i bambini vengono educati fin da piccoli in un rigido sistema morale per farli diventare APPOSITAMENTE degli adulti “perfetti”, la diversità acquista un peso maggiore. Così, in particolare nelle zone più isolate del paese, c’è una forte discriminazione nei confronti dai gay, in contrasto stridente con la “liberalità” che invece si può respirare nelle metropoli come Tokyo e Osaka, dove sono comunque presenti molti centri di aggregazione per i giovani omosessuali. E del resto, se è presente una qualche sorta di discriminazione, ti assicuro che i gay in Giappone godono di una libertà di gran lunga maggiore rispetto a noi gay italiani!
So che questo discorso potrà essere sembrato molto contraddittorio, ma in effetti il Giappone è così, e forse è per questo che mi piace così tanto come paese! P.S. scusa per il papiro lunghissimo xD!
homogenic
19 ago 2010 - 17:15 - #12Sailor moon è bellissimo,ma a proposito di censura guardate cosa ha fatto mediaset a questa serie francese, leggete: http://it.wikipedia.org/wiki/Summer_Dreams
wiser
19 ago 2010 - 18:16 - #13@ homogenic
Ma che schifo! :S
E parliamo di appena due anni fa! Sicuramente hanno censurato tutte quelle scene a sfondo omosessuale perché era trasmesso in fascia protetta per i bambini. Che bello, paragonano l’amore omosessuale alla proposta di sesso a tre, complimenti! Della serie, l’omosessualità per loro è di per sé una cosa sconcia e trasgressiva.
scarlett_rose
19 ago 2010 - 18:29 - #14@wiser: dove posso vedere l’intera serie con audio jap subbata (in inglese, non penso esistano i sub italiani)?
wiser
19 ago 2010 - 22:49 - #15@ scarlett rose
Basta che vai su Youtube, si trova anche in ottima qualità, ad esempio qui
http://www.youtube.com/watch?v=29xThQfopRU
È la prima parte del primo episodio.
Ovviamente i sottotitoli completi si trovano solo in inglese, ma cominciano ad apparire su Youtube anche gli episodi sottotitolati in italiano.
wiser
19 ago 2010 - 23:02 - #16Un ringraziamento a puntog per la trattazione dell’omosessualità in Giappone, molto interessante :)
puntog
20 ago 2010 - 00:08 - #17Prego wiser :-)!
lella17
20 ago 2010 - 14:04 - #18PuntoG: la frase “visto che in un paese tradizionalmente maschilista come il Giappone la donna è sempre stata vista come un semplice utero ambulante o come una valvola di sfogo sessuale”
si può adattare benissimo a qualunque paese ormai…soprattutto l’Italia ma anche Stati Uniti e compagnia non scherzano ;)
Oddio ma io Summer Dreams l’ho pure visto (solo per ridere, sti telefilm mi suscitano molta ilarità dovuta alla loro bmbmnkggine) e devo sicuramente aver visto le puntate censurate perchè era in quel periodo…ma che m***e!! In effetti dei pezzi si vedeva che saltavano di palo in frasca totalmente
lella17
20 ago 2010 - 14:05 - #19PS: Wiser…fra noi non potrebbe mai funzionare…oltre a Madonna non amo neppure particolarmente Sailor Moon! Che tragedia! ahaha
Ma di anime/manga gayo preferisco mille volte Lady Oscar… non sono una fan delle storie troppo fantascientifiche lol
albertus
20 ago 2010 - 15:01 - #20Certo, prima comprano i diritti per le anime, e poi le censurano. Non hanno idee e le prendo in prestito…modificate.
Anche Dragon Ball, il cartone con cui sono cresciuto, pulllula di censure
wiser
20 ago 2010 - 19:02 - #21@ lella17
E io che mi ero già illuso :(
DreamerBee
21 ago 2010 - 22:41 - #22Io mi sto riguardando tutta la terza stagione, avendola vista da piccola ora la guardo con occhi diversi, scusatemi, ma sbaglio o qui http://www.webanimex.org/episodi-in-streaming/anime/s/sailor-moon/sailor-moon-ita/page/3 ci sono tutte le puntate non censurate? Perchè nella versione di rete 4 si trovavano infiniti flashback per sopperire alla censura e qui non ce ne sono, in più il video e parte dell’audio sono presi dalla versione giapponese su cui è stato montato l’audio italiano… Per quanto riguarda Helles e Milena, vorrei far notare che a turno tutte le guerriere sailor si prendono una cottarella per sailor uranus (helles) nonostante sappiano che è una ragazza ;) Buona visione! e se qualcuno mi sapesse rispondere, tanto meglio! :)