Si sono conclusi a Colonia, sabato 7 agosto, i Gay Games di cui abbiamo già avuto modo di scrivere la scorsa settimana quando abbiamo intervistato Paolo Colombo che in Germania era presente per sostenere la squadra di calcio italiana che è riuscita a conquistare la semifinale.
Attraverso le pagine genovesi di Repubblica il giornalista de la7 ha proposto di organizzare a Milano, in occasione dell’Expo 2015, un torneo di calcio gay internazionale. Nel caso in cui la città meneghina si rifiutasse di fare propria l’eredità dei prossimi Gay Games (che si terranno negli Stati Uniti, a Cleveland) nel 2014 Paolo Colombo ha già fatto sapere di voler iniziare una collaborazione con Genova dove è nato.
“Genova - ha dichiarato il giornalista - ha già dimostrato di essere una città molto gay friendly. Il mio sogno è coinvolgere il Genoa e la Sampdoria in una campagna contro l’omofobia. Tra i calciatori genovesi ci sono tanti ragazzi intelligenti e sensibili, sono sicuro che ci darebbero una mano a far cadere tanti stupidi pregiudizi”.
Dalla Germania, smentendo quanti sostengono che gli omosessuali non possano essere competitivi, l’Italia ha portato a casa dieci medaglie, diciotto in meno di quelle conquistate dal nostro paese nel 2008 a Pechino.
lella17
09 ago 2010 - 15:16 - #1Va bhe che la Moratti ha tutte le carte in regola per fare l’icona gay con quelle spille e quei capelli assurdi, ma dubito fortemente che i giochi gay a Milano siano una realtà fattibile. Da genovese d’adozione quale sono direi che sarebbe bello se invece si potessero fare a Genova :)
hellster-stern
09 ago 2010 - 22:03 - #2“gli omosessuali non possano essere competitivi”
e chi lo dice??
cita le fonti per favore!
il paragone con le olimpiadi poi non sta né in cielo né in terra..