
Quando leggo di questi casi, mi viene sempre da sorridere perchè immagino dei robottini caricati a molla che camminano lungo una stanza, agitando le braccia con lo stesso ritmo, fino ad esaurimento “spinta”. Si crede che una persona che ha subìto esperienze negative e discriminazioni nel corso della propria vita, ti possa capire e invece, in maniera assurda, spesso si allea con il nemico. E, infatti, Penny Wong, Ministro per il Cambiamento Climatico, l’Efficienza Energetica e l’Acqua e dichiaratamente lesbica, si è dichiarata fermamente contraria ai matrimoni gay, nonostante le discriminazioni provate in prima persona per essere omosessuale e per la sua origine asiatica. Ma l’idea resta quella.
Le motivazioni? Tra le più “originali”: con orgoglio di definisce cristiana praticante, ora single dopo una lunga relazione con un’altra donna, sostiene che il matrimonio sia nato in una cultura non gay, quindi come tale debba essere rispettata la visione sociale e religiosa dell’impegno, includendo solo legami tra uomo e donna.
E questa strategia politica pare abbia avuto consensi, dal momento che sembra essere avvantaggiata e in prima fila nelle elezioni del prossimo ottobre. Del resto, nel 2008 ha presentato in Parlamento un disegno legge che garantiva alle coppie dello stesso sesso, la parità di diritti in materia di assistenza sanitaria e servizi delle pensioni. E quindi si definisce sensibile ai problemi dei diritti Lgbt (quelli che sceglie lei, però…)
lella17
28 lug 2010 - 14:20 - #1porella…come quella cojona di beth ditto, non mi stupisce sta gente, ormai si sa che i primi nemici dei gay sono i gay stessi…anche se almeno questa ha motivazioni (idiote) religiose..beth ditto manco quelle a parte il suo microcefalo invisibile persino al microscopio.
gray
28 lug 2010 - 14:36 - #2Wong ha detto: “Sulla questione del matrimonio, credo che ci sia attorno una realtà culturale, religiosa e storica che dobbiamo rispettare.” Al proposito, Alex Greenwich, portavoce di Australian Marriage Equality, ha risposto così: “Una volta era il punto di vista culturale, religioso e storico che le donne non dovevano essere membri del parlamento, le persone provenienti dall’Asia non dovevano entrare in Australia e le lesbiche non dovevano neanche esistere, eppure fortunatamente tutto ciò è cambiato permettendo a persone come Penny Wong di contribuire alla società Australiana ai livelli più alti. Opponendosi all’uguaglianza sul matrimonio, Penny Wong ha tradito gay e lesbiche Australiani e, usando cultura, religione e storia per giustificare la sua opposizione, ha tradito i principi di tolleranza e inclusione che le hanno dato opportunità immense come donna lesbica di origine Cinese. Posso solo aver pietà del Senatore Wong per aver piazzato la politica del pregiudizio davanti alla sua propria uguaglianza.”
Appunto.
lella17
28 lug 2010 - 14:41 - #3più che appunto direi standing ovation…
rikstyle
28 lug 2010 - 15:00 - #4Vorrà tenersi la poltrona, non c’è altra spiegazione….
rob1
28 lug 2010 - 15:07 - #5carrierismo o omofobia interiorizzata?
Propendo per la prima. E’ la politica, gente!
_astrix_
28 lug 2010 - 15:51 - #6è sempre bello quando la migliore omofobia viene dai gay e le lesbiche stesse!
La legge è uguale per tutti
28 lug 2010 - 20:06 - #7Appoggio pienamente il parere di Alex Greenwich portavoce di Australian Marriage Equality e ringrazio gray per averlo inserito :)
breather
28 lug 2010 - 21:10 - #8Anch’io appoggio in pieno il parere di Alex Greenwich…
…il movimento lgbt australiano, Australian Marriage Equality inclusa, è un movimento ben conscio di ciò che gli spetta e del perché gli spetta. Da loro certi obrobri che vengono concepiti qui in Italia da varie organizzazioni gay e messi addirittura nelle piattaforme rivendicative (vedi gli istituti pseudo-equivalenti messi addirittura in alternativa all’inclusione nel matrimonio civile, vedi il mario mieli che dice che voler riservare il matrimonio civile agli etero non è una posizione antigay) sono a dir poco impensabili. Loro hanno obbiettivi egualitari e chiari: Uguaglianza Etero-Gay = Accesso a Matrimonio Civile, Adozioni e Fecondazione; in più maggiore tutela delle situazioni di fatto e istituzione delle Unioni Registrate per coppie etero ed omosessuali che desiderano un’ufficializzazione diversa.
E’ una cosa così lineare, semplice… non capisco come ma qui non ci si arrivi.
giobi87
28 lug 2010 - 21:13 - #9Per la poltrona si dice questo e altro…tutto il mondo è paese a quanto pare.
loran
29 lug 2010 - 10:59 - #10Ma poi quali sarebbero questi valori, ogni volta che sento parlare di valori, radici cristiane, figure di riferimento uomo-donna (nel caso delle obiezioni all’adozione) mai che si diano delle definizioni logiche o razionali, e se parli con le persone che le sbandierano ogni volta in genere ti accorgi che di questi argomenti non ne sanno nulla.