Se ieri vi abbiamo parlato dell’articolo apparso su Panorama e delle prime reazioni da parte della Chiesa che ha tentato di minimizzare il tutto, oggi la reazione del Vicariato di Roma è un po’ differente. Sempre ribadendo che quel reportage è un modo per creare scandalo, poi lancia un appello:
“Se ci sono sacerdoti gay, coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto, perché nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici. I fatti raccontati da Panorama non possono non suscitare dolore e sconcerto nella comunità ecclesiale di Roma, che conosce da vicino i suoi sacerdoti non dalla ‘doppia vita’, ma con una ‘vita sola’, felice e gioiosa, coerente alla vocazione, donata a Dio e a servizio della gente, impegnata a vivere e testimoniare il Vangelo e modello di moralità per tutti “
Ribadendo il concetto di quanto la Chiesa sia solo fonte di benefici per i religiosi e di come sia composta solo da persone felici, gioiose, lontane da questi racconti di vita, il portavoce del Vicariato attribuisce solamente un valore provocatorio all’articolo:
“La finalità dell’articolo di Panorama è evidente: creare lo scandalo, diffamare tutti i sacerdoti, sulla base della dichiarazione di uno degli intervistati secondo il quale ‘il 98 per cento dei sacerdoti che conosce è omosessuale’, screditare la Chiesa; e, per altro verso, fare pressione contro quella parte della Chiesa da loro definita ‘intransigente, che si sforza di non guardare la realtà’ dei preti omosessuali”
Invece di stringere un rosario con le unghie laccate di rosa, in copertina, potevano mettere un prete che usa le stesse mani per coprirsi gli occhi. Tutto, pur di non voler vedere.
Via | TgCom
Pedro DV
24 lug 2010 - 15:44 - #1Come difendo a spada tratta quel che fanno i preti nella propria vita privata dove non credo siano fatti di nessuno giudicare cosa facciano… così mi sembra penosa e ipocrita questa risposta del vicariato di roma…ma tanto si sapeva
Alexpf
24 lug 2010 - 15:56 - #2Comunicato stampa ufficiale (!) razionalmente incomprensibile per me. Tutti i sacerdoti che hanno tendenze omosessuali devono uscire allo scoperto? Anche quelli - e immagino sia la maggioranza - che rispettano il celibato devono costituirsi? O forse non ci sono (dehihi) preti che pur essendo gay non hanno una vita sessuale? Perchè l’invito non è rivolto a tutti quei sacerdoti che in qualunque modo hanno una doppia vita? Queli che hanno relazioni eterosessuali sono esclusi o forse (dehihi) non esistono? Solo chi fa sesso gay ha una doppia vita? Spiegatemelo perchè io non capisco.
wiser
24 lug 2010 - 16:43 - #3@ Alexpf: ti quoto completamente.
fabio nolli
24 lug 2010 - 17:55 - #4Avrei voluto inserire questo commento sul post di Molaschi, ma non posso farlo, non so come mai, per cui lo aggiungo qui. Non me ne vogliate!!
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Il difetto maggiore dell’inchiesta di Panorama è l’aver parlato solo della vita sessuale dei preti omosex. Se può far piacere sia smascherata l’ipocrisia di chi è gay e fa parte di quella combriccola che non perde occasione di ricordarci quanto siamo “intrinsecamente disordinati”, “contro natura”, eccetera, fa paura pensare che Panorama abbia sorvolato tutto quel mondo di preti che vanno a prostitute, hanno figli illegittimi, partecipano a festini privati con ragazze dell’est e poi ad ogni festa comandata fanno sermoni moralizzatori contro la contraccezione o le convivenze prematrimoniali.
Se la pruderie scandalistica prende di mira solo le abitudini sessuali dei preti gay e chiude (volontariamente?) gli occhi su tutto il resto, criminalizza (come se ce ne fosse bisogno in un paese già omofobico come questo) TUTTI i gay, compreso chi vive una vita di coppia alla luce del sole, in famiglia, con gli amici, ha un compagno fisso da anni e non va a ‘festini’ di nessun genere. Quando farà notizia gente così? Che poi, siamo certi che sia solo una “sparuta minoranza” nel variopinto mondo gayo?
Pedro DV
24 lug 2010 - 18:11 - #5Continuo a ribadire una differenziazione…se il prete è moralizzatore e poi fa tutto questo ben venga la frusta le fiamme il rogo…se il prete è accogliente aperto non discrminante della sua vita privata non me ne fotte molto…parlo di preti,di singoli non del vaticano
lostday
24 lug 2010 - 21:46 - #6x me è allucinante..
gay o etero che sia ogni prete fa voto di castità..
Mi fa paura chi “giustifica” la vita sessuale dei preti..perchè nessuno gliel’ha imposto..
L’intransigenza deve essere su tutti..fare sesso gay è un peccato+grave per un prete che fare sesso etero?!
Mah…
wiser
24 lug 2010 - 22:09 - #7@ fabio nolli
Completamente d’accordo, riga per riga, col tuo commento :)
gan1
25 lug 2010 - 09:10 - #8@ fabio nolli: certi post si possono commentare solo se registrati.
Per il resto, pienamente d’accordo con quanto dici.
Panorama avrebbe potuto fare un articolo davvero dirompente e utile se avesse parlato in modo completo dell’omosessualità nel clero cattolico. Dando il giusto peso non soltanto ai casi presentati, ma anche e soprattutto ai molti preti gay che vivono il proprio orientamento in modo ben più serio e positivo; o declinandolo e sublimandolo secondo il dettato evangelico, o costruendo relazioni di coppia stabili e serie all’insegna del comandamento dell’Amore.
loran
25 lug 2010 - 10:24 - #9Francamente ridicola ed ipocrita la reazione del vicariato, primo la sessualità fa parte della sfera privata secondo il vaticano sta sempre di più facendo una politica che assomiglia a quella del 1500, per corruzione, scandali finanziarii, pedofilia, che i preti gay sono l’ultimo dei problemi, ci vedo un tentativo di distogliere l’attenzione pubblica su ben più gravi questioni.
fabio nolli
25 lug 2010 - 18:45 - #10@ wiser: lo vedi allora che siamo fatti uno per l’altro?
[ok, questo è un uso privato di commento pubblico, lo so!]
^_^