Uno studio dell’associazione gay Stonewall ha stabilito che i gay e le lesbiche sono poco rappresentati in tv. Un’indagine su 120 ore di programmazione ha mostrato 46 minuti di storie o personaggi gay dipinti in maniera positiva e realistica: il resto presenta ruoli di persone promiscue, predatori e interessati solo al divertimento.
Solo la soap EastEnders viene evidenziata come un programma che, attraverso il personaggio di Syed Masood evidenzia i tratti giusti e rispettosi per non essere un luogo comune gay. Amare le parole del portavoce dell’associazione:
“È tragico che nel 2010 le emittenti stiano ancora dando scarso servizio in questo settore, calcolando che i ragazzi vogliono vedere le vere vite della gente gay alla Tv”
Leggo queste cose e mi chiedo: perché in Centrovetrine non c’è un personaggio fisso gay in anni e anni di soap opera? E in Un posto a sole? Sarebbe divertente cercare anche noi, in 120 ore, quanti minuti secondi parlano di gay… Ipotesi?
Fonte | Bbc.Co.Uk
myself
22 lug 2010 - 11:22 - #1se arriviamo a zero minuti è grasso che cola!!!! :)
rikstyle
22 lug 2010 - 11:44 - #2A me la cosa che ha sempre dato dell’incredibile è la totale assenza di gay in una soap opera come Beautiful, ambientata in una casa di moda. Ripeto, CASA DI MODA.
È risaputo la maggioranza di gay in quel settore, invece niente, a Beautiful chiunque vede Brooke non capisce più nulla!
lella17
22 lug 2010 - 12:27 - #3Sarebbe divertente? No temo che sarebbe deprimente…
Comunque SECOLI e dico SECOLI fa a Commesse c’era la storia di appunto un commesso gay, impegnato, che conviveva con il suo compagno da anni…ora non ricordo come fosse finita ma per essere una ca*ata made in italy con la ferilli di mezzo mi ricordo che quella story-line era ben fatta. Si parlava dei problemi di coming out di uno dei due che era ancora nascosto alla famiglia mentre mi pare l’altro fosse accettato…boh sono vaghi ricordi perchè appunto risale al paleolitico! Ora invece via con le macchiette…
bellerofonte85
22 lug 2010 - 14:29 - #4ma qualcosina (ina ina) si muove infatti…ricordo il “padre delle spose” con banfi (se non erro) oppure “caterina e le sue figlie” (col tipo che però a una certa aveva un calo di omosessaulità e si faceva la grimaldi)…ma davvero ben poco…va meglio nelle serie importate: skins (MTV) ha avuto sia la coppia gay che quella lesbica, six feet under (in cui uno dei personaggi principali è gay), desperate housewives…
comunque, aspetto con impazienza la tanto vociferata rete gay che dovrebbe arrivare sul digitale…
davide86
22 lug 2010 - 17:10 - #5Come non siamo rappresentati, ma scherzate??? Ci sono Sarah e Veronica per esempio -.-”
breather
22 lug 2010 - 17:11 - #6Esatto… nelle serie importate ce ne sono tanti: a Brothers&Sisters ci sono due uomini che si sposano e cercano di avere un figlio grazie a una amica partoriente, in FlashForward c’e’ una agente lesbica dichiarata, molto femminile quindi fuori dagli stereotipi della camionista, si vedono in alcune puntate baci al ristorante e in casa tra lei e una ragazza che frequenta e a un certo punto decide di avere un bambino, ecc. Su Sky c’e’ anche un programma, credo si chiami Cerco casa disperatamente, in cui capita a volte le coppie che valutano l’acquisto di una nuova casa sono gay.
lella17
22 lug 2010 - 18:34 - #7breather, piccola precisazione: la lesbica da telefilm ormai è fuori dallo stereotipo della camionista proprio perchè il pubblico è comunque un pubblico etero e vogliono sempre attirare i maschioni arrapati. Persino The L-Word era così, motivo per cui detesto quella serie e non riesco a concepire come le lesbiche non ci siano arrivate e la idolatrino a tal punto…era solo l’ennesimo specchietto per le allodole…facciamo vedere tanti pezzi di fig* che scopano tra loro lasciando fuori le vere lesbiche…
comunque se voglio vedere un bel telefilm, con delle belle storie sia etero che gay senza forzature di tipo so che la tv franco-canadese ha alcune delle migliori produzioni di quel tipo ed è quella a cui mi rivolgo. Le mmmeriganate e le italianate le zompo a piè pari perchè non mi va di farmi prendere per i fondelli
breather
22 lug 2010 - 20:20 - #8lella17…
Io ho seguito la stagione di FlashForward e sinceramente non mi pare proprio che sia come dici. Janis, la donna lesbica di FlashForward, è un personaggio lontanissimo anche dall’immagine di lesbica arrapante… io quei baci al ristorante e nella sua casa li ho trovati molto puri, naturali, privi di forzature miranti ad attirare etero allupati. Bella pure la scena in cui lei si vuole rivolgere a una clinica per rimanere incinta ed il suo essere lesbica non è di ostacolo. Credo sia la realtà delle lesbiche di Washington DC; lì sono più avanti sia sia legalmente sia socialmente. Del resto la serie è ambientata negli USA non in Italia, nell’Italia in cui i gay e le lesbiche introiettano gli odiosi stereotipi e li fanno propri.
E’ stato bello vedere una lesbica libera dagli stereotipi come Janis.
_astrix_
23 lug 2010 - 09:18 - #9ma venghino qui in Italia, venghino venghino a vedere cosa c’è qui da noi!
_astrix_
23 lug 2010 - 09:19 - #10infatti lella, l’esempio di “commesse” che hai fatto è la dimostrazione che in Italia siamo andati indietro anziché avanti!
cranfan
23 lug 2010 - 10:13 - #11Non c’è un gay anche in “Un medico in famiglia”? Anche se una sera guarisce e mette incinta la sua coinquilina… -.-’
lella17
23 lug 2010 - 20:43 - #12Cranfan: ahah è vero! Ma la tipa aveva dei problemi seri perchè dopo essersi fatta il gay si faceva il prete! E mi pare che ci fosse anche il dubbio di chi dei due fosse il figlio! Non l’ho più seguito dopo quella serie ma per come gira il mondo di recente, potevano anche farlo finire con il prete e il medico insieme e lei che gli dava il bambino in adozione! eheh
Ma scusate, ieri dopo aver scritto di Commesse ho fatto un giro online e ho visto un articolo proprio vostro in cui si parlava di uno spin-off sulla storia di Romeo, appunto il commesso gay…ma si è mai fatto alla fine? era una notizia del gennaio 2009 mi pare… mi sono incuriosita perchè sarebbe interessante sapere se appunto ne hanno poi fatto nulla o visti i tempi che corrono è finito in cavalleria