Adesso anche Franco Grillini vuole un canale Queer, una "Rai Gay"

franco grillini rai gay A malapena si parla di gay in tv, ed ecco arrivare la richiesta di un canale interamente dedicato al mondo gay, in Rai. Pochi giorni fa, Klaus Davi ha intervistato Rizzo Nervo, consigliere di amministrazione della Rai e alla domanda se fosse favorevole ad una Rai dedicata alle problematiche gay (come nome Rai Gay?), così l'uomo ha dichiarato di essere favorevole a nuove iniziative editoriali ma senza favorire la ghettizzazione: risposta che vuol dire tutto e niente.

Le parole, che non mi sembrano entusiaste né propositive, hanno comunque spinto Franco Grillini, come Gaynet (associazione omosessuale d'informazione)a chiedere un incontro al Cda della Rai per parlare della possibilità di un canale digitale di argomento Queer. Infine, ha lanciato come messaggio, quello di smetterla di usare come giustificazione la ghettizzazione per evitare di acconsentire a richieste del mondo Lgbt: anche lui sa che la cittadinanza gay dovrebbe avere voce in capitolo nelle trasmissioni tv ma ciò è impossibile dal momento in cui nemmeno i tg e i programmi di informazione se ne occupano. Però un canale "Queer" in Rai? Attendiamo sviluppi anche se non mi convince per nulla: avere una Gay Rai è attuabile quanto pensare al Gay Village che viene spostato in Piazza San Pietro.

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