
Lo scorso aprile una scuola del distretto scolare di Itawamba nel Mississippi aveva annullato il ballo scolastico perché la studentessa Constance McMillen (in foto) voleva accompagnare la sua fidanzata, anche lei studentessa, e ballare con lei. Insomma, una vera e propria discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Ma Constance non si è persa d’animo e ha intrapreso una battaglia legale.
Ora Constance ha vinto: il suo liceo dovrà risarcirla con 35mila dollari (circa 27mila euro) e pagare le spese legali. Non solo: la scuola ha dovuto prendere l’impegno di non discriminare più i suoi alunni sia in aula che nelle attività esterne.
Questo sì che significa educare!
Mauriccio
21 lug 2010 - 10:45 - #1Soprattutto serve affinché non si comportino più in maniera così subdolo, perché annullare l’evento ha paradossalmente un effetto peggiore del semplice fatto che le avessero impedito di venire: nel primo caso infatti oltre a subire l’umiliazione e la rabbia, ti si riversa contro anche tutto il rancore degli altri studenti perché a “causa” tua hanno annullato l’evento anche per loro, e questo genere e innesca molta più omofobia sociale che non una semplice discriminazione.
Sofy*Giacchetta
21 lug 2010 - 13:13 - #2Ottima sentenza, la scuola ci penserà due volte prima di discriminare qualche altro studente!
E 35.000 dollari fanno sempre comodo…brava Constance!
wiser
21 lug 2010 - 14:23 - #3Brava!
Così ci si pagherà l’università, che negli USA è carissima.
fabriano84
21 lug 2010 - 14:24 - #4Si ma se fosse stato un gay invece di una lesbica?
Logicamente la causa si sarebbe prolungata per parecchi anni senza uno straccio di risarcimenti.
Ho capito cosa Marikiko intendeva dire nei vari interventi…..
jessyshane
21 lug 2010 - 17:18 - #5“Ho capito cosa Marikiko intendeva dire nei vari interventi…”. No, cioè, scusami tanto, ma CHI ti ha detto che se invece di un’omosessuale donna fosse stato un omosessuale uomo allora le cose sarebbero andate diversamente? Chi te l’ha detto?!? La sfera di cristallo? Non credo, e allora non fare conclusioni su premesse che non stanno in piedi. Odio all’ennesima potenza la mancanza di logica. Se poi questa è il mezzo per diffondere ignoranza, odio e discriminazione, non ne parliamo neanche.
P.S.: Secondo me tu sei soltanto Marikiko con un altro nick, ma vabbè, facciamo finta che purtroppo di persone così ne esistano due e non soltanto una.
Per tornare on-topic, sono positivamente stupita da questa conclusione, per altro anche abbastanza repentina, non me lo sarei mai aspettata. Il problema è che la ragazza potrebbe subire discriminazioni o danneggiamenti subdoli da parte di studenti, insegnanti o chicchessia della scuola, in seguito a questo episodio… Speriamo sia forte come ha dimostrato di essere portando avanti questa causa!
Sofy*Giacchetta
21 lug 2010 - 17:18 - #6@Fabiano84 fare polemiche su chi è più discriminato e chi meno mi sembra inutile e sterile. Nel mondo maschilista in cui viviamo i gay e le lesbiche veri sono discriminati allo stesso modo. L’unica cosa che il maschio etero rincitrullito tollera sono le due fotomodelle lesbiche che appena arriva un c…o stravedono…
Eppoi anche se la discriminazione fosse minore per le lesbiche, ricorda che in molti paesi lo status della donna nella società è pari a quello di un animale domestico!
Voi uomini almeno non avete mai avuto di questi problemi.
lella17
21 lug 2010 - 22:44 - #7Ragazzi, non avete ancora capito che Fabiano non è altri che Marikiko? ormai ha capito l’antifona e si è inventato un altro nick! Dai non dategli manco retta poverino, io manco l’ho letto il suo post sennò so che vado a cercare l’IP e lo aspetto sotto casa poi
E per Costance, non dimentichiamoci che i suoi adorabili compagni di classe avevano pure organizzato un falso prom a cui lei era stata invitata praticamente da sola, mentre loro erano andati a quello vero e proprio…definirli dei pezzi di m**** penso sia ancora educato…sono contenta che si sia risolto tutto così in fretta per lei
ps: ahah jessyshane ho visto solo ora, beh dai non sono l’unica che l’ha sgamato allora…ha il tipico comportamento da troll nato per spalleggiare il suo nick-troll originale…
jessyshane
22 lug 2010 - 01:36 - #8@Lella17: Sì, le cose sono due: o lui è troppo sgamabile, oppure tu ed io vogliamo semplicemente pensare positivo e credere che una sola persona così idiota sia già troppo in uno spazio limitato come quello di un blog e non può essercene un’altra…
Comunque, non la sapevo la storia della falsa prom… Che bast*rdi che sono stati i suoi compagni!!! Ancora più di quanto potessi immaginare…
lella17
22 lug 2010 - 08:30 - #9eheh sì penso sia troppo sgamabile…anche se anche la seconda che hai detto è applicabile…cioè se fossero realmente due persone diverse (naaah) a sto punto fate in modo di farli conoscere e esportateli in spagna almeno si sposano e si levano dai maroni :p
per la storia di Constance http://www.afterellen.com/blog/dorothysnarker/constance-mcmillen-gets-sent-to-a-fake-prom … proprio simpaticissimi
jessyshane
22 lug 2010 - 14:59 - #10Grazie per il link, Lella! Cioè, 7 persone alla finta prom, tra cui lei e dei ragazzi con difficoltà di apprendimento?!? Non ho parole… Anche se non si capisce se gli insegnanti fossero coinvolti in questa cosa o no, visto che l’articolo dice che c’erano anche loro a questa fake prom…
Da notare, comunque, l’acutezza dimostrata da quei 4 pirla che su Facebook scrivono che la ragazza ha rovinato la prom per tutti… No, ma… è davvero possibile esista tanta deficienza?!?
P.S.: Quanto al frescone misogino e al suo “clone”, non credo che si meritino la Spagna, e tanto meno che la Spagna si meriti loro… Facciamo Polo Nord? ;)
lella17
22 lug 2010 - 16:58 - #11Figurati JessyShane! Sì praticamente due degli altri invitati al fake prom erano ragazzi con problemi di apprendimento e gli insegnanti erano andati a quello in qualità di accompagnatori tanto per farle credere che non era una bufala! una cosa oscena!
Quelli di Facebook poi veramente maturi non c’è che dire! Che c’entra lei? Tanto poi loro se la sono fatto lo stesso il loro prom, pure senza i prof a quanto pare…
Ahah giusto, magari mandiamolo in malawi con quello che dice che i gay “eat da poo-poo”