In Russia nascono pochi bambini. Tutta colpa degli omosessuali

Mosca. Durante un recente congresso il premier russo Vladimir Putin ha evitato di parlare delle recenti dichiarazioni fatte dal sindaco di Mosca, Jurij Lužkov, secondo il quale il gay pride è un atto satanico.

Pur non convivendo ufficialmente le posizioni omofobe del sindaco moscovita, Vladimir Putin ha parlato di un problema connesso alla comunità omosessuale.
Secondo il premier il calo demografico del paese (nascono ogni anno circa 10 bambini su 1000) sarebbe causato proprio da gay e lesbiche.

Il luxurioso Putin forse, oltre a spendere per un aereo super chic (leggi »), dovrebbe agevolare i voli delle cicogne, come hanno fatto in Francia dove il tasso di natalità non è mai stato così alto (leggi »).

[Sopra un filmato che racconta il primo gay pride russo]

Fonte: pinknews.co.uk

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