Mary Cheney giustifica il padre omofobo

Washington. Per colmare l’imbarazzante silenzio di Dick Cheney (che in un intervista non volle parlare della gravidanza della figlia lesbica, leggi ») è dovuta intervenire persino la colpevole di quelle parole non dette.

Mary Cheney, dopo la polemica innescata da un giornalista della CNN ha deciso di parlare pubblicamente della gravidanza, che condivide con la compagna Heather Poe.

“Ogni ricerca – ha dichiarato Mary Cheney alla stampa- ha dimostrato che non c’è alcuna differenza tra figli che sono cresciuti con genitori dello stesso sesso e quelli venuti su con genitori di sesso diverso. L’importante è che crescano in un ambiente stabile e amorevole”.

“Il bambino che aspetto – ha precisato poi la figlia del vice presidente – è un dono di Dio, e non una dichiarazione politica”.

Con tutto il rispetto che posso avere nei tuoi confronti, cara Mary, non credi che la definizione “dono di Dio” sia indiscutibilmente per le coppie eterosessuali che possono procreare naturalmente?!

Anch’io penso che per un bambino sia importante crescere in un ambiente stabile e amorevole, ma come giustificherai al pargolo certe posizioni omofobe prese dal nonno (Dick Cheney)?!

Se per te questo è solo un dono di Dio, per me (almeno) è una brutta dichiarazione politica. Potevi fare di più. Era meglio se non ti giustificavi. I “doni di Dio”, l’ho imparato frequentando coscienziosamente il catechismo, non devono essere spiegati ma vissuti e basta.

Fonte: advocate.com

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