Il Senato argentino ha approvato il matrimonio gay: l’Argentina diventa così il primo Paese dell’America latina a permettere il matrimonio fra persone dello stesso sesso. Il matrimonio gay è stato approvato con 33 voti a favore e 27 contrari, dopo quattordici ore di discussione.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, nelle quali era intervenuta prepotentemente la chiesa cattolica, ha dunque vinto la linea condivisa dalla presidente della Repubblica e da larga parte del governo: assicurare diritti uguali a tutti i cittadini. Proprio qualche giorno fa Cristina Fernández de Kirchner, presidente dell’Argentina, aveva dichiarato:
È giusto riconoscere i diritti alle minoranze; sarebbe una distorsione terribile della democrazia se la maggioranza, nell’esercizio delle proprie funzioni, negasse i diritti alle minoranze.
In America latina solo Città del Messico, finora, aveva approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Foto | Dos Manzanas
LatinaGaia
15 lug 2010 - 10:23 - #1Grandiiiiiiiii!! L’onda cresce!!
rikstyle
15 lug 2010 - 10:33 - #214 ore per discutere di una cosa del genere? boh, non oso immaginare in oltre mezza giornata che cavolo possono essersi detti riguardo i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
verduraio matto
15 lug 2010 - 10:41 - #3@rikstyle: be, sai, le teste son fatte per pensare e confrontarsi. È (anche) questo quello che si fa nei parlamenti e nei senati che funzionano…
rikstyle
15 lug 2010 - 10:56 - #4@verduraio
Mezza giornata per confrontarsi sul fatto di non dover discriminare le minoranze sociali?
Wow, allora abbiamo fatto grandi passi avanti in oltre un secolo di lotte sociali come il ‘68, i diritti delle donne, la schiavitù dei neri, etc.
lella17
15 lug 2010 - 12:49 - #5Almeno loro ne hanno discusso. Qui destra e sinistra sono già unanimi: non siamo manco degni di essere presi in considerazione.
Bravi Argentini, più avanti di posti che si reputano tanto democratici e poi relegano le donne a fare la maglia (o peggio a spogliarsi in tv) ma assolutamente no il presidente della repubblica (piuttosto facciamo i faighi e ci mettiamo uno di colore, ma una donna NO!) e i gay a essere menati o presi in giro con unioni fantoccio (sì intendo proprio usa, inghilterra e italia)…
cosmic enforcer
15 lug 2010 - 13:13 - #6lella, sono d’accordo, ma i matrimoni gay sono realtà solo in pochissimi paesi: le unioni civili sono comunque un fatto positivo e un passo avanti che potrà (un giorno) sfociare nel diritto di contrarre matrimonio.
Guardiamo il lato positivo…
Mauriccio
15 lug 2010 - 13:22 - #7Ho paura che perfino il Vaticano ammetterà i matrimoni gay prima dell’Italia!
cosmic enforcer
15 lug 2010 - 13:23 - #8P.S. In Italia le unioni civili non sono ancora realtà… e non lo saranno ancora per mooooooolto tempo… tanto, con questa destra e questa sinistra…
cosmic enforcer
15 lug 2010 - 13:23 - #9Mauriccio, non esageriamo :D
myself
15 lug 2010 - 13:29 - #10sento odore di civiltà…. ah giusto, si parla dell’Argentina non dell’Italia!!!!
lella17
15 lug 2010 - 13:40 - #11Sì cosmic, so cosa vuoi dire e per carità certo è meglio di niente, però al tempo stesso è un po’ come dire Siamo comunque sempre meglio di voi…è pur sempre discriminazione…in un certo senso legalizzata.
Mauriccio lol mi sai che hai ragione…sono sicura che Ratzi e Ruini non vedono l’ora di coronare il loro sogno d’amore
cosmic enforcer
15 lug 2010 - 14:01 - #12ok, ma un unione civile dà la possibilità (a te e alla tua partner) di ottenere un riconoscimento giuridico, di beneficiare di determinate cose… focalizziamoci su questo aspetto positivo… il matrimonio verrà prima o poi anche in Francia, Inghilterra, Germania, USA e anche in altri paesi dell’America Latina… pensiamo a chi vive in realtà come Giamaica, Uganda, Somalia, Arabia Saudita, etc etc.
Lì sono all’anno zero.
breather
15 lug 2010 - 15:33 - #13Fantastica Argentina!
Complimenti a questa nazione sempre più aperta e laica.
Complimenti al movimento lgbt argentino… dal quale noi lgbt italiani abbiamo molto da imparare. A partire proprio dal rifiuto delle unioni registrate ghetto, che quando qualcuno in Senato le ha proposte sono state definite dalle organizzazioni lgbt argentina una vergogna, un’apartheid, un’umiliazione istituzionalizzata atta a conservare e alimentare l’omofobia, ecc.
Ricordo che la riforma argentina include adozioni e procreazione assistita.
Al contrario, ad es, della riforma matrimoniale approvata mesi fa in portogallo.
IMPARIAMO DALL’ARGENTINA: STESSI DIRITTI CON LO STESSO NOME !
francesco vercillo
15 lug 2010 - 16:33 - #14totalmente d’accordo con breather…
wiser
15 lug 2010 - 17:15 - #15Quoto anch’io breather.
Alexpf
15 lug 2010 - 19:10 - #16ho visto le immagini in presa diretta trasmesse da rainews con le urla di gioia delle persone fuori dal senato: è stato davvero commovente. Sono davvero molto molto felice per loro.
madeinantarctica
15 lug 2010 - 19:31 - #17wow viva l’argentina grande dimostrazione di civiltà!!! speriamo che adesso si muova qualcosa anche in cile!