Oggi il Treviglio Pride con immancabile polemica tra associazioni gay


Con i cortei di oggi a Roma e Treviglio si conclude simbolicamente la stagione dei Pride in giro per l'Italia. In particolare a Treviglio, in provincia di Bergamo, va in scena l'evento conclusivo di un percorso intitolato "Guardiamoci in faccia", con l'obiettivo di favorire la visibilità e contrastare l'omofobia, sia nella società sia nelle istituzioni.

Appuntamento oggi pomeriggio alle 15 in piazza Cameroni (piazza Mercato) per il corteo che partirà alle 16 e prevede alcune regole (per esempio, niente bandiere di partito), nonché un documento di convocazione, cui si chiede di aderire.

Proprio questo ha suscitato critiche e polemiche all'interno del mondo lgbt: molti sostengono, infatti, che il Pride è un momento di rivendicazione e di visibilità e nessuno può stabilire a priori chi può partecipare e come e chi no. Gli organizzatori, da parte loro, ribattono che

è una giornata troppo importante e i cittadini di Treviglio e della provincia di Bergamo hanno aspettative legittime che nessuno ha il diritto di turbare o tradire.
Siamo qui per difendere un percorso politico che ci ha impegnato per anni e che alla vigilia del pride ha dato i riscontrii positivi che altrove non si sono ottenuti. Guarda caso.

Uno sconto intestino che purtroppo non è nuovo all'interno del movimento. Certo, a Treviglio non si parla di poltrone o soldi pubblici - per fortuna - ma di ideali, che spingono gli uni in una direzione e gli altri in un'altra. I critici di questa impostazione ribadiscono che non si possono rivendicare diritti di proprietà sul Pride e che ormai ci sono troppi personalismi. In ogni caso, visto il bisogno di visibilità e di impegno in provincia, chi può vada a Treviglio che è a un passo da Milano e da Bergamo. Buon Pride.

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