Anche Mons. Raffaele Contenti, abate, teologo e presidente del Comitato esecutivo Teologico del Centro Ecumenico di studi teologici di Milano, ritiene che sia il momento di intervenire nell’accesissima discussione in corso per il disegno di legge sui Pacs. E, nella fattispecie, lo fa entrando nel merito di ciò che lo riguarda da vicino, tuonando e prendendo posizioni tutt’altro che sottili contro il Vaticano, primo e acerrimo nemico di questa legge promessa dal Governo.
“Come può la chiesa cattolica dire che i pacs scardinano la famiglia? Quando la pedofilia, praticata da tanti suoi preti e religiosi e coperta da tanti suoi vescovi e dallo stesso Vaticano, per anni ha dilaniato le famiglie in tutto il mondo?! E’ fuori da ogni logica che il Vaticano e la CEI si mettano a giudicare i PACS che l’Italia (Parlamento e Governo ) stanno varando e che accusino addirittura i politici favorevoli di voler “scardinare” (sic!) la FAMIGLIA. Ormai si è passata la misura, questa è colma!”.
L’interessante e impetuosa invettiva del Monsignore prosegue.
Credono che l’opinione pubblica si sia dimenticata di tutti gli scandali di pedofilia compiuti a man bassa da esponenti del Clero, in ogni parte del mondo sia in Europa che nelle Americhe (una Diocesi negli USA, quella di Boston, in cui il cardinale Bernard Francis Law è stato cacciato, ha dovuto ipotecare persino la cattedrale per far fronte allo scandalo di preti pedofili che hanno insidiato centinaia di bambini e rovinato intere famiglie, dovendo pagare miliardi di risarcimento danni, oppure quella di Vienna dove il cardinale benedettino Hans Hermann Groer ha dovuto dimettersi e ritirarsi in monastero dopo d’aver insidiato e corrotto vari giovani seminaristi…. solo per citare due tra i casi più importanti).
Il Vaticano, contando su una storica impunità, ha tenuto un atteggiamento molto temporeggiante e omertoso fino alla complicità, con lo stesso cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa, che contribuiva a coprire anzichè a chiarire i reati compiuti : ed è intervenuto soltanto a scandalo mondiale non più soffocabile.
Salvo poi profondersi in richieste di perdono, accuse e controaccuse, quando invece avrebbe per tempo potuto scongiurare una devastazione così estesa e drammatica, con interventi mirati e decisi che non sono mai stati presi.
Se in Italia esistesse soltanto una stampa degna di questo nome (come nel resto del mondo evoluto) non piegata alle censure ecclesiastiche e di potere clerico- politico, verrebbero alla luce una infinità di scandali di preti pedofili che insidiano i bambini e le famiglie.
(quanti casi taciuti dentro Collegi e Seminari : una piaga sempre coperta!)
Altro che i timori sui PACS!
Molti hanno indicato nella Chiesa Cattolica la più grande agenzia di pedofilia e pederastia mondiale: mentre si fanno discorsi in difesa e promozione della Famiglia tradizionale, clandestinamente si pratica una doppia morale che, anche in Paesi del terzo mondo, come in nazioni progredite abusa dei bambini, attraverso oratori e parrocchie o scuole cattoliche, per soddisfare le voglie insane di preti frustrati e sessualmente deviati.
Chi scrive stesso è stato fatto oggetto di pesanti attenzioni sessuali, in età adolescenziale (quando era chierichetto in parrocchia e poi seminarista ) da almeno tre sacerdoti cattolici, in tempi ravvicinati, dalla fine degli anni ‘60 a metà anni ‘70, nel silenzio ed omertà totale delle Parrocchie e Diocesi, spesso a conoscenza dei fatti.
Per lo meno si abbia il pudore di tacere!
Chi insidia la Famiglia?!
OCCORRE DIRLO APERTAMENTE : Crediamo che ormai la Chiesa cattolica non disponga di quella autorità od autorevolezza morale per poter decidere cosa sia il “bene comune” e cosa insidia o meno la vita delle famiglie: la sua dottrina, sessuomane e sessuofoba, contraria alla conoscenza scientifica della realtà umana e sociale, intessuta di negazionismo e di omertà, come pure di molta ipocrisia, ha fatto danni immani dapprima al suo clero e poi alle famiglie stesse.
Occorre una chiarezza evangelica, ( “il vostro parlare sia sì sì no no, il di più viene dal Maligno” - Vangelo ) ispirata al Maestro Gesù Cristo e non ai farisei che oggi stanno nelle Curie vaticane e diocesane, per ripudiare questa violenta e dissimulatrice campagna clericale contro le persone di retta coscienza, cittadini italiani, che vogliono convivere nella tutela delle leggi, e non clandestinamente.
SilentBastard
02 feb 2007 - 18:02 - #1Santo subito quest’uomo su!
pippo
03 feb 2007 - 11:25 - #2voglio un suo poster, lo appenderò in camera sopra il letto….
Alessandro Capece
03 feb 2007 - 15:49 - #3Sono precisamente le stesse idee che sostengo nel mio blog “trotzky.splinder.com”.
Sullo stesso blog ho postato la traduzione di “Sex Crimes and the Vatican”, che tratta dello stesso argomento e che vi invito a leggere.
Sono convinto che i sostenitori dei diritti civili rappresentino il 90 % degli italiani e che molto presto questa superiorità ci verrà riconosciuta.
Il database dell’orrore da Davide Bocci in&
12 feb 2007 - 12:40 - #4[…] Di un servizio del genere, cosa ne pensate? Mi piacerebbe aprire un confronto, capire se l’uomo può arrivare, secondo voi, a forme di difesa così estreme. Sono auspicabili anche in Italia questi servizi? Italia dove, spesso e volentieri il clero fà quello che ca**o gli pare. In poche parole, dopo anni di caccia alle streghe da parte dei benpensanti e del clero cattolico, non sarebbe ora di farlo noi un bel falò con questa gentaglia. Falò è una metafora…Ci organizziamo o aspettiamo le rituali scuse inutili ogni 2 o 3 secoli? […]