Ecco qua lo spot ufficiale per il Roma Pride 2010 del 3 luglio. Vorrei trovare un lato positivo in questo video. Mi ci sto sforzando. Però non ci riesco proprio. Io mi chiedo solo alcune cose. Siamo nel 2010, in un Paese che cerca di sconfiggere i luoghi comuni, di sfatare il legame gay=superficiale che pensa solo al sesso o a Madonna (quella che canta), Britney, cerette e televisione. Insomma: i gay sono persone come tutti quanti, hanno diritti, hanno doveri, devono poter amare, perché provano seriamente sentimenti, vogliono seriamente un unione civile e non per un misero capriccio, sono seriamente stanchi della discriminazione. E poi… poi mi viene partorito questo video.
Video dove un gay fa flessioni (guardando in due televisioni, contemporaneamente, un reality show e un telefilm), poi mette un dvd di Will & Grace, mentre decide di farsi una ceretta. E a quel punto, arriva la vocina doppiata di Karen Walker che peggiora ancora le cose con slogan come: “Perdi il pelo, ma non l’orgoglio” e “Tira più il pelo di un gay che il carro del Pride“.
Ah, il ragazzo viene anche chiamato “Principessa” (a questo punto poteva pure dire “checca” o “sfranta” dato che c’era). Comunque il senso che vuole passare è questo: tu gay che passi i tuoi pomeriggi a guardare tv trash, ti depili e fai flessioni, il 3 luglio mettiti la maglietta e vai a manifestare i tuoi diritti (ne fosse stato ricordato uno…). Consigli per il plot del prossimo spot: inserite qualche glitter, del gloss che fa sempre chic, una canzone della Cuccarini, piume di struzzo e un tacco 12. Così chiudiamo proprio il cerchio.
Però io sono curioso anche della vostra opinione… Dopo il salto, il video del Roma Pride 2010 (sigh):
nathanjd
22 giu 2010 - 08:38 - #1No comment 0-0
vehje
22 giu 2010 - 08:49 - #2mammamia che m3rda… non so chi l’ha partorito sto schifo….ma si deve solo vergognare…… si concordo con chi ha scritto l’articolo… e’ imbarazzante
mauro n. battaglia
22 giu 2010 - 09:07 - #3ASSOLUTAMENTE O-SCE-NO!!! Poi ci si stupisce per primi, se siamo ancora alla stregua di essere indentificati con i vari Malgioglio, Signorini ecc….e non si tratta di ironia, ma di una patetica, carrellata di luoghi comuni ormai superata e cmq fuori luogo. Peccato, la doppiatrice sarebbe potuta essere sfruttata meglio.
loran
22 giu 2010 - 09:13 - #4Si non brilla per originalità, anche se è rivolto ad una categoria (quelli che rimangono a casa in queste occasioni, di cui ne faccio parte anche io, magari non per dipilarmi altrimenti non uscirei mai di caca), largamente diffusa.
Però non so se questo sia il modo migliore per richiamare più gente al Pride, magari qualcosa con meno luoghi comuni e che non trasmetta il messaggio che i gay fanno tutti le stesse cose forse andava meglio.
f012
22 giu 2010 - 09:17 - #5Dopo il premio a Iva Zanicchi un altro chiarissimo segnale di come le associazioni gay in Italia siano ormai alla deriva
bloggita
22 giu 2010 - 09:17 - #6Ehm… bhò forse lo volevano rendere spiritoso… almeno mi auguro sia così… per il resto la penso come voi.
jack29
22 giu 2010 - 09:21 - #7è un fake vero? DITEMI DI SI!
maxxroma
22 giu 2010 - 09:49 - #8Bhè l’ho sempre detto che noi per primi vogliamo essere visti cosi. Adesso immaginatevi cosa potrebbe pensare la classica casalinga di Voghera come si suol dire? Che a casa siam tutti cosi e che al pride siam tutti colorati, mezzi nudi o al limite travestiti in modi molto originali. Insomma siamo proprio un bel fenomeno da baraccone per questa casalinga! Questo grazie a chi? Alle tanto amate associazioni GLBT! Che vergogna. mi verrebbe la voslia di denunciarlo quello che mi ha dipinto cosi, ma come si è permesso questo di dipingermi cosi? Perchè chiramente mi devo vedere rappresentato in questo, quindi visto che non è cosi lo dovrei solo che denunciare per falsa testimonianza, offesa e calugna! Ma questi lo sanno che a casa c’è chi lavora, ha una storia da 16 anni con la stessa persona, che vive una quotidianità completamente diversa, che non si fa la ceretta, non ascolta Madonna, magari Will e Grace lo vede questo si, non va in palestra, ma tutti i giorni fa la spesa, piulisce casa, si vede con gli amici, paga le tasse, va al cinema, parte per un fine settimana ma non per andare in locali solo gay! Ci ha pensato questo signore o questi signori che hanno rappresentato un gay come quello nello spot?
orsotrash
22 giu 2010 - 09:59 - #9Manca la collezione di piselli di gomma… Se la faceva svastichella forse veniva meglio :
alexalexalex
22 giu 2010 - 10:09 - #10scusate ma non sono d’accordo con voi, per me è un spot carino ironico.
Dal mio punto di vista occorre molta ironia per vivere in questo mondo difficile, e proprio noi omosessuali dovremmo farci due grasse risate.
In questi anni, si siamo anche passati come checche, ma quello più grave siamo passati solo come vittime dell’odio e noi non siamo solo vittime
E credo proprio per questo che una buona soluzione per uscire da questo buio è avere un atteggiamento positivo e non da vittime.
Andiamo al pride come vogliamo allegri e basta passare solo come vittime.
L’omofobia non verrà sconfitta con la paura.
E poi ditemi chi noi non ha mai visto una puntata di Will & Grace ?
Marco Grimaldi
22 giu 2010 - 10:26 - #11Come al solito, bisognerebbe fare dei bei corsi di comunicazione a chi si occupa delle campagne GLBT. Se quest’anno il tema del gay pride - almeno a mio parere - doveva essere l’omofobia e quindi una questione ahimè più che concreta e drammaticamente all’ordine del giorno, ecco produrre uno spot che si rivolge al gay totalmente avulso dalla realtà impiegando per giunta una testimonial fittizia (Karen Walker) protagonista di un telefilm terminato da anni… Complimenti ai “creativi” inventori di questo “capolavoro”.
rikstyle
22 giu 2010 - 10:40 - #12Che tristezza, e non mi riferisco al Gay Pride di cui sono contrario, ma allo spot.
Le associazioni LGBT dovrebbero essere le prime a non portare avanti lo stereotipo del gay effeminato, superficiale, modaiolo, depilato, attento a non ingrassare, che guarda Amici e GF. Su Will e Grace possiamo metterci una pietra sopra.
Poi non lamentiamoci se la gente ci prende per fenomeni da baraccone o per dei pupazetti, se fossi etero dopo aver visto questo spot direi “cavolo che gente, ma andassero a lavorare”.
Non ho parole, mi vergogno di essere gay in Italia, spero che questo spot sia un fake.
I gay non sono così.
I normali gay portano avanti la propria vita come tutto il mondo, essere dipinti come in questo spot è altamente offensivo.
jack29
22 giu 2010 - 10:44 - #13se avessi delle tende così a casa anche io mi vergognerei! :-)
sjultz
22 giu 2010 - 11:00 - #14Assolutamente indecente!!!
fabio nolli
22 giu 2010 - 11:31 - #15Va ricorato però che quest’anno per il pride romano si sono letteralmente sbranati in troppi, tanto che il Mieli (e non solo) s’è chiamato fuori dall’organizzazione e a quanto ne so non parteciperà proprio.
E ad organizzare la parata sono rimasti in pochi, con questi risultati indecenti a livello di comunicazione. Non voglio pensare, date queste premesse, a cosa sarà il 3 luglio
axell
22 giu 2010 - 11:35 - #16A me non pare così osceno, bisogna sempre considerare a chi uno spot si rivolge……..certo se fosse stato fatto per trasmetterlo nelle scuole o fra etero omofobi mi sarebbe venuta la pelle d’oca ma questo è per tutti quei gay un po’ troppo superficiali che magari dopo aver visto lo spot verranno a manifestare……..forse….e dai che un bel concentrato di luoghi comuni fra noi per noi è anche divertente…….:-)
LucaRM
22 giu 2010 - 12:05 - #17Volendo un messaggio positivo ce lo si può anche trovare, ma la cosa peggiore è che è proprio fatto male a livello tecnico! Fotografia pessima, ambientazione oscena e nessuna qualità creativa o grafica! E’ fatto proprio con “due lire” e buttato lì, alla faccia del “buon gusto gay” che come luogo comune a sto punto avrebbe dovuto essere preponderante!!
Marco Grimaldi
22 giu 2010 - 13:00 - #18Fra l’altro, se quello è uno spezzone di Amici, sono STRAFELICE e orgoglioso di non averne mai neppure visto un fotogramma. Platinette e la DeFilippi sono un’offesa non solo al buongusto ma anche all’intelligenza di chiunque, gay o etero che sia. Ma davvero ci sono gay che guardano simili cose? Pensavo fossero soltanto appannaggio di bimbeminkia dodicenni abbandonate a se stesse dai genitori… Gravissimo che un programma che andrebbe radiato dalla televisione italiana e che non dovrebbe essere mai citato per non fargli pubblicità sia stato usato per uno spot del pride. Più vedo questo schifo più mi incavolo, davvero.
koda_bear78
22 giu 2010 - 13:39 - #19Autoironico un par de palle, queste generalizzazioni gia’ non le sopporto quando vengono “dall’esterno”, se e’ questo quanto di meglio son riusciti a pensare per svegliare le coscienze tanto di cappello.
Quella roba li non mi rappresenta, non mi fa sorridere ne tantomeno mi fa riflettere.
Melk_da_Adso
22 giu 2010 - 14:05 - #20Sono d’accordo con axell, si può trovare un perché, per sensibilizzare quella maggioranza di persone che sono gay solo al borgo e non sul piano sociale. Come me XD
Certo, se è rivolta a tutti è un bel frullato di luoghi comuni.
diabolikko
22 giu 2010 - 14:21 - #21c’z'o però io questo intendev non possono sti video omologarci….e ora tuttivi lamentate….e ben vi sta….se circolano in rete video con ragazzi ke imitano madonna britney shakira lady gaga ecc è ovvio ke non ci toglieremo mai questa etichetta!!! vaff va!!
lella17
22 giu 2010 - 14:45 - #22sì bhe solo in italia e a roma potevano uscirsene con sta roba…will & grace poi è il telefilm gay più deleterio che esista…
loran
22 giu 2010 - 16:11 - #23Non è la fine del mondo, ne osceno ne offensivo soltanto poteva essere fatto meglio sia sul piano tecnico che su quello della sceneggiatura.
Ad esempio quello del Pride di Napoli è senzaltro meglio sia per l’ironia sia come idea.
koda_bear78
22 giu 2010 - 16:16 - #24Quello del Napoli pride si era veramente autoironico, colorato, festoso, ben fatto a livello tecnico e sopratutto strappava un sorriso.
marco2
22 giu 2010 - 16:48 - #25ma, insomma…non mi sembra niente di così tremendo. certo non è venuto bene e non è uno spot originale ecc ecc…ma tutti quelli che qui scrivono “come ci vedranno adesso gli altri?” “cosa penserà la casalinga di voghera”, e addirittura di vergognarsi di essere rappresentati così, direi di riflettere: non è che siete un filino omofobi? e un’altra cosa: vi ricordo che i diritti di cui noi gay siamo privi non sono sottoposti al voto della casalinga di voghera e, in ogni caso, non sono merce, per la quale si contratta: io non mi faccio più la ceretta, tu mi permetti di usare i soldi delle tasse che già pago per potermi sposare o esercitare diritti che già posseggo per diritto di nascita in questo paese? dai su, siamo seri davvero. con o senza parrucca!
koda_bear78
22 giu 2010 - 17:02 - #26Marco2, non son certo omofobo, son solo stanco di vedere rappresentazioni (sempre le solite, poi) cosi’ marcatamente macchiettistiche della realta’ omosessuale.
Ma pigliare per una volta qualcuno che non sia spiccatamente effemminato o ghettizzato dentro le solite stereotipazioni da mostrare in TV o nei media in generale stava davvero cosi’ brutto o DAVVERO tutti abbiam modo di rivederci in quella roba li?
Se davvero c’e’ spazio per TUTTI nell’universo GLBT, per TUTTE le possibili declinazioni, oppure benvenga la “principessa” che si depila davanti ad Amici e basta incazzature quando la Tatangelo parla dell’amico donna-nel-corpo-di-uomo che fa le fusa come un gatto.
Freddd
22 giu 2010 - 17:27 - #27Oltre ad essere triste lo spot in se, verrebbe meglio a me con un attore preso alla oviesse e win. movie maker!
Daves
22 giu 2010 - 18:58 - #28Beh, a parte tutto il resto… la battuta alla Karen Walker però è fantastica!!! Ho riso assai…
123stella!
22 giu 2010 - 18:59 - #29http://www.mariomieli.org/spip.php?article1799
e voi ancora vlete partecipare al roma pride!?
ecco la prova della loro inettitudine!
fortuna si son dati la zappa sui piedi da soli cosi’ nn posso accusare gli altri!!
Daves
22 giu 2010 - 19:00 - #30Will & Grace è fantastico. Forse non te ne sei accorto, ma ci sono un sacco di riferimenti opposti a quello che in un primo momento ti sembra di captare! È ironico certo… a volte banale… ma sotto sotto ci sono riferimenti taglienti!
123stella!
22 giu 2010 - 19:08 - #31e poi scusate…ma se il pride deve essere una festa di tutti….dove sono le lesbiche…le trans…gli etero repressi ecc!! assolutamente senza senso….! proprio un bell autogol!!!!!
n-u-t-i-ni
22 giu 2010 - 19:54 - #32Io mi sento profondamente offeso , più che dalla Binetti.
Alla faccia degli stereotipi.
Ci sono tanti gay come me che amano il calcio, bevono birra, ruttano sull divano
fanno gli operai o gli impiegati. Che odiano la disco , disprezzano Madonna e non
fanno differenza tra gay ed etero, ma tra persone interessanti e persone con cui
non hanno nulla in comune. Che non frega nulla avere le scarpe firmate, o bere
aperitivi orrendi da 10 euro in locali fighetti , preferendo una birra al pub, che
non passano le serate a guardare le scarpe degli altri , a giudicargli le unghie
delle mani o a commentare il culo del cameriere.
lella17
22 giu 2010 - 21:38 - #33Daves, penso fosse rivolto a me il tuo commento? Io ho provato a guardarlo Will & Grace…più di una volta…persino prima di scoprire di essere lesbica, un bel po’ prima…e tutto quello che ho pensato è stato: Poveracci i gay se questo è il loro telefilm simbolo… meno male che poi è arrivato Queer As Folk Usa e Glee (The L-Word invece è stata la rovina delle lesbiche…altrettanto controproducente di W&G), perchè veramente W&G a me non fa nè riflettere nè ridere…Karen Walker poi ancora devo capire dove sia divertente perchè proprio non ci riesco…
123stella!
22 giu 2010 - 22:22 - #34nn sono assolutamente del Mieli ma come te conosco la realta’ delle associazioni romane…le voci poi sono tante!
nn c’e’ stato tempo di organizzare il pride!??!!? vorrei solo dirti che gia’ da OGGI si sta organizzando quello del prossimo anno l ( l europride)..cosi’ come gia’ dallo scorso anno si preparava quello del 2010
il mieli nn aveva nessun monopolio… c erano persone che se ne fregavano del pride ( vedi video di imma battaglia su you tube contro i precedenti pride) ed ora x un po’ di potere si ammazzano!
Poteva essere migliore ma cosi’ nn e’ stato! tutti i vari incontri sono falliti o ,se si giungeva a una qualche decisone ( vedi la data scelta in precedenza…nn quella del 3 luglio…ricordo in contemporanea coi pride di MADRID E BERLINO…oppure la scelta del Logo o del testo delle rivendicazioni) sugli organi di stampa finiva sempre quello che POCHE persone decidevano!!
il video poi….vabbe’…si commenta da solo!
wiser
22 giu 2010 - 22:41 - #35Il Mieli ce l’aveva eccome il monopolio, visto che l’organizzava lui il pride. Ma quando qualcuno ha provato a dire che forse era il caso di cambiare le cose e farlo tutti insieme .. apriti cielo! Il Mieli ha preferito lavarsene le mani e uscire dal comitato, salvo poi sparare a zero su tutto, anche su quanto di positivo sia uscito dai nuovi lavori preparatori per il Roma Pride 2010.
123stella!
22 giu 2010 - 22:48 - #36e come mai allora nn e’ stato solo il mieli ad andarsene!? nn credo che le altre associazioni sia pecorelle smarrite ( a cominciare dalle associazioni trans completamente ignorate!)
ma cmq…finiamola qua sta polemica che nn porta a nulla! quel che e’ stato e’ stato! ognuno ha le sue idee ed e’ libero di professarle!
ognuno e’ libero di andare o nn andare al pride….basta sempre che si rispetti l altro!
baci a tutti e volemose bene!
MARCHETTO26
23 giu 2010 - 00:27 - #37@ QUERBLOG
IO VOGLIO ANDARE AL PRIDE DI ROMA MA NN CONOSCO MOLTE PERSONE IN ITALIA E DI QUELLE CHE CONOSCO NESSUNA CHE CI VUOL VENIRE PERCHE’ ROMA E’ TROPPO LONTANA DALLA TOSCANA NN E’ CHE SI POTREBBE ORGANIZZARE E QUEERBLOG GROUP COSI’ POVERI SFIGATI COME ME NN DEVONO STARE SOLI AL GAY PRIDE
wiser
23 giu 2010 - 01:13 - #38Il Mieli è stato liberissimo di andarsene, così come gli altri, ma mettersi a fare una crociata contro la nuova organizzazione del pride, invitando addirittura a boicottarla, sa tanto di “come stamo a rosicà che sono riusciti a organizzare tutto senza di noi” …. e scusa eh! E chi si è allontanato sono le solite associazioni sinistroidi estremiste e anarchiche che erano presenti nei pride precedenti, e che onestamente poco ci azzeccano con il pride, visto che un’associazione come No-Vat è contro l’estensione del matrimonio alle coppie gay perché secondo loro è un istituto borghese, ho detto tutto!
Si può decidere autonomamente di non partecipare, ma senza fare cagnara. Se la si fa, vuol dire che c’è un motivo, e in questo caso non è che uno: visibilità! E soldi persi dal business del pride (le varie feste ufficiali, etc, feste che quest’anno non ci saranno, cosicché le associazioni non si beccano un quattrino sulle spalle del pride).
sirio91...
23 giu 2010 - 02:40 - #39io non ci sono mai stato a un gaypride ( sono ancora giovanissimo ) però quest’anno ci voglio andare e porterò un amico ( etero XD ) con me. sono veramente molto curioso e spero di vedere una cosa fatta bene. spero di vedere che c’è un qualcosa formato da tante persone che lotta e spera in un futuro migliore per la comunità lbgt, un futuro migliore anche per me.
vabbè, il video è orribile però penso che l’interpretazione di wiser sia quella più giusta anche se avrebbero potuto trovare di meglio come idea. peggio sicuramente non potevano svilupparla XD
wiser
23 giu 2010 - 03:49 - #40È sviluppata male, è vero, sirio91. Ma non è importante. Vieni al Gay Pride di Roma così vedrai con i tuoi occhi tante persone che condividono il tuo stesso orientamento sessuale. È una bellissima esperienza, te lo posso assicurare, ti senti parte di una grande comunità :)
sirio91...
23 giu 2010 - 05:38 - #41grazie, sono proprio entusiasta. è proprio quello che voglio vedere wiser, voglio vedere che non si è soli ma che tanti ci sostengono e che tanti condividono le mie stesse paure, gioie, sofferenze, ansie, ecc…
poi sono contentissimo che ci sia un mio amico che mi accompagni. :)
La legge è uguale per tutti
23 giu 2010 - 06:39 - #42Umiliante. Non aggiungerei altro altrimenti cadrei in basso quanto il video.
Vorrei proprio sapere chi ha partorito un’idea simile e di cosa si era fatto prima di pensarla.
Marco Grimaldi
23 giu 2010 - 07:34 - #43@ Wiser: il tuo discorso - come al solito - non fa una piega, alludo al commento #34. Ma quella della maggior parte dei commentatori non credo sia “acredine” o “omofobia interiorizzata” ma sgomento e avvilimento di fronte a un video realizzato davvero con i piedi. Se l’intento era quello di risvegliare le coscienze e far partecipare i gay “pigri”, temo che non abbiano centrato il bersaglio. Anche perché, spesso, proprio i gay che si fanno la ceretta, guardano la tv e ascoltano Madonna partecipano al Pride, mentre quelli che si sentono tanto machi e “insospettabili” - parola da eliminare dal vocabolario gay - stanno a casa e criticano le “baraccone” che partecipano. Lo spot non ha alcun senso, insomma, e giustamente viene criticato :-)
fabio nolli
23 giu 2010 - 09:35 - #44C’è un altro dettaglio che, a proposito di luoghi comuni, mi pare sia stato molto sottovalutato: è stata scelta una data pessima, visto che il 3 luglio a Roma iniziano i saldi!
Se vogliamo ragionare per luoghi comuni, quante saranno le queer fashion che preferiranno andare per negozi alla moda piuttosto che sfilare al pride?
rikstyle
23 giu 2010 - 09:57 - #45Quindi io dovrei essere preso per omofobo perchè ho criticato uno spot che rimarca gli stereotipi del gay?
Ma lo connettete il cervello prima di parlare?
Esistono migliaia di gay la’ fuori che non fanno tutte quelle cose rappresentate in quello spot.
È proprio la figura macchiettistica del gay che, scusate i termini forti, rovinano la nostra immagine e ci fanno sembrare fenomeni da baraccone.
Per carità, lungi da me discriminare le persone effeminate, ma è diventato stucchevole che alla parola gay venga associato questo luogo comune dell’uomo trendy e superficiale.
Su’, facciamo le persone serie, prima di usare la parola omofobia che ha ben altro significato pensiamoci due volte.
wiser
23 giu 2010 - 13:44 - #46@ rikstyle
Quello che ho criticato sono i toni a mio avviso esagerati che sono stati usati per criticare questo spot. Sembra davvero che non riusciate ad accettare che esistono anche gay che ricalcano lo stereotipo e vi sentite offesi da questo, neanche si trattasse di lesa maestà. Se voi siete diversi, non vedo perché scagliarvi contro chi non è uguale a voi. Mi pare che qui si ripropone sempre la solita cosa, il gay “insospettabile” (manco fosse un reato essere gay) che discrimina quello effeminato.
Quindi vanno bene le critiche allo spot, ma stiamo attenti ai toni che usiamo.
D’altro canto, scusami, tu al Gay Pride hai detto che non ci vai, quindi mi chiedo da che pulpito viene la predica :-)
@ Marco Grimaldi
Sono d’accordo con te :-)
Tant’è che anch’io ho detto che lo spot non mi piace e che, a mio avviso, non è stato realizzato bene. L’idea poteva essere buona ma è stata sviluppata malissimo, e dati i tempi mi sarei, appunto, concentrato più sul tema dell’omofobia, oppure, visto lo slogan “Ogni bacio una rivoluzione”, avrei fatto vedere una carrellata di baci: tra due uomini, tra due donne, tra uomo e donna … insomma una cosa così.
@ fabio nolli
La data è stato uno dei temi che ha più infiammato il dibattito. Inizialmente doveva essere il 12 giugno, ma poi si è scelto di non inficiare il Pride nazionale di Napoli, posticipando il Pride romano al 3 luglio. Data la vicinanza geografica delle due città, e dato che il Pride di Roma catalizza sempre la maggiore attenzione da parte dei media, mi sembra una scelta saggia. D’altronde, non si poteva finire al 10 luglio, e quindi il 3 luglio era l’unica data possibile. Tanto tranquillo che le queer fashion a cui non frega un tubo dei diritti andranno a fare shopping, pride o non pride ;)
rikstyle
23 giu 2010 - 14:19 - #47Wiser
Ma non è giusto che vengano usati come punto di riferimento per l’omosessualità sempre ragazzi come in quello spot. D’altronde esistono anche gli “insospettabili” perchè, ripeto, non tutti i gay sono effeminati, visto che per definizione un gay non si sente donna e non vuole cambiare sesso. Perciò secondo me proporre solo quel modello (perchè tanto in Italia una volta su cento si ammette che un gay è un uomo a tutti gli effetti) è sbagliato.
La cosa risulta ancora più triste se è un associazione LGBT a proporre lo stereotipo.
Se ci sono omofobi che ci chiamano “femminucce” è grazie, secondo me, a questo continuo proporre il luogo comune del gay che si sente donna.
albertus
23 giu 2010 - 14:46 - #48Sono completamente d’accordo con te…beh in effetti è ok il gay pride come iniziativa, ma purtroppo l’ho sempre considerato un po’ deleterio per il costume di dubbio gusto e le varie “carnevalate”. Uso lo stesso termine che molte associazioni omofobe utilizzano perché è vero che è così, purtroppo.
wiser
23 giu 2010 - 14:55 - #49@ albertus
Che rottura di c*glioni! Siete come un disco rotto, sempre a ripetere le stesse argomentazioni! Mi sono stancato di dover ripetere sempre le stesse cose!
@ rikstyle
Ma l’intento di questo spot era proprio quello di capovolgere questo stereotipo in modo ironico, era proprio quello di criticare quello stile di vita! Devi valutare questo aspetto, altrimenti non riesci a coglierne il vero fine. Che poi sia riuscito male sono d’accordo anch’io, ma non equipariamolo a uno spot in cui si dice “i gay sono (solo) femminucce che pettinano le barbie” perché non si tratta proprio di questo!
MrDelish
23 giu 2010 - 15:58 - #50Che tristezza! E poi la cosa peggiore è Che è stato fatto in teoria A FAVORE…ah bhè…