Prosegue il dibattito parlamentare sui Pacs

Rosy Bindi, ministro per la famiglia, sta lavorando insieme al ministro Pollastrini al disegno di legge del governo Prodi sui Pacs e ieri è passata in Parlamento la mozione dell'Ulivo

E' il 15 febbraio il termine entro il quale il governo Prodi si è impegnato a presentare alla Camera dei deputati un disegno di legge sulle coppie di fatto: è infatti passata ieri in parlamento la mozione di Franceschini dell'Ulivo. L'Unione dovrà rendere operativo il suo programma elettorale anche sul tema del

riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto. Al fine di definire natura e qualità di un'unione di fatto, non è dirimente il genere dei conviventi, nè il loro orientamento sessuale. Va considerato piuttosto, quale criterio qualificante, il sistema di relazioni (sentimentali, assistenziali e di solidarietà), la loro stabilità e volontarietà.

La maggioranza tiene, i voti a favore sono stati 301 e Mastella non fa, per fotuna nostra, troppi danni. C'è poco di che rallegrarsi, comunque. Il Ministro per la Famiglia Rosy Bindi ribdisce sul ddl in cantiere che

non procederemo a un riconoscimento delle convivenze in quanto tali ma a quello dei diritti delle persone che fanno parte delle unioni di fatto, senza discriminazioni sessuali.

Le convivenze eterosessuali o omosessuali non saranno insomma giammai ritenute vere famiglie sotto questo cielo. No secco di Bindi anche alla possibilità di ricorso alla fecondazione assistita nè alle adozioni nè agli affidi per le unioni civili.

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