Gli scienziati lo confermano: il radar gay esiste!

Gli scienziati lo confermano: il radar gay esiste!Ci sarebbero le basi scientifiche, pare, per affermare che il radar gay esiste. Alcuni scienziati olandesi dell'università di Leiden, infatti, sono giunti alla conclusione che un qualcosa noi gay abbiamo studiando il comportamento di 42 persone, uomini e donne, che osservavano disegni di forma simmetrica che ne contenevano altre forme simmetriche.

Un precedente studio aveva dimostrato che il cervello riconosce prima le figure più grandi e poi si lascia ingannare se quelle più piccole sono diverse.
Se, per esempio, in un quadrato c'è disegnato un rettangolo il cervello umano riconosce subito il quadrato e tenderà a vedere il rettangolo come se fosse un quadrato. Che c'entriamo noi gay con i quadrati e i rettangoli (fossero triangoli, capirei...!)?

Studiando questa cosa dei quadrati, gli studiosi si sono resi conti che gli eterosessuali rispondono più velocemente degli omosessuali, però solitamente sbagliano, mentre noi gay – tanto uomini quanto donne – ci mettiamo un po' di più a rispondere, ma ci indoviniamo molto di più, soprattutto quando si tratta di piccole forme simmetriche. Secondo gli scienziati questa è una prova che siamo più abili nell'osservare i piccoli dettagli.

Stando agli scienziati, dunque, noi siamo molto più analitici degli etero e questo ci aiuterebbe a sincerarci della sessualità degli altri con più facilità. Secondo Lorenza Colzato (che è italiana), ricercatrice dell'Università di Leiden:

Questa è la prima volta che è stata dimostrata scientificamente l'esistenza di un meccanismo di gaydar tra gli omosessuali. Tale abilità percettiva permette agli omosessuali di riconoscere più velocemente gli altri gay dal momento che sono più analitici degli etero.

Ora basterà chiedere a uno: “Sei analitico?”. Se risponde sì, è gay!

Via | Lesbilicious
Foto | CafePress

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