Adolescenti gay ed omosessualità nelle scuole nel fumetto in edicola “Non ti avevo nemmeno notato”

Adolescenti gay ed omosessualità nelle scuole nel fumetto in edicola �Non ti avevo nemmeno notato�

Il tema dell'omosessualità nelle scuole è molto sentito (e discusso): c'è chi ne vorrebbe parlare naturalmente e chi invece lo vede ancora come uno spauracchio, qualcosa che potrebbe aprire strani dubbi o domande, quindi meglio tenere ben sigillato il vaso di Pandora. Ma "scoperchiarlo" è l'intenzione di Sandro Campani e Daniele Coppi, gli autori di un libro a fumetti italiano, che parla di storie gay all'interno di una scuola.

La vicenda è ambientata in un liceo romano: Marco scopre nel bagno dell'istituto la scritta: "Il 5% della popolazione mondiale è gay, perciò in questa scuola ce ne sono almeno 27 e io ne conosco uno!". Poiché non si trova il responsabile di quella scritta, il preside decide di estrarre a sorte le due persone che avranno l'incarico di ripulirla: toccherà a Fabio e Marco, che inizieranno così a conoscersi. Lo slang è tipicamente studentesco, con battute e ironie tra amici. E se Fabio è conscio della propria natura, Marco, inizialmente fidanzato con una ragazza, inizierà a farsi delle domande e poi comprenderà per chi batte veramente il suo cuore.

E tra i personaggi che si inseriranno nella storia, ci sarà anche lo spazio per la tenerezza, per le parole del nonni di uno dei due che, dopo aver scoperto l'omosessualità del nipote, manderà una telegramma proprio a lui, al Papa: "Gentile Benedetto XVI, ho appena scoperto mio nipote baciarsi con un altro ragazzo. Non mi è sembrato nulla di diabolico. Ci ripensi"

Via | LaRepubblica
Foto | Da "La Repubblica", una tavola del fumetto

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