Aggressioni contro i gay: il Papa tace, i Papaboys mostrano solidarietà

Aggressioni contro i gay: il Papa tace, i Papaboys mostrano solidarietà

Dunque dunque: sull'aggressione di Roma hanno parlato tutti, mostrando solidarietà, dalla Concia alla Carfagna, mancava solo la mia portinaia. Ah no, qualcun altro manca: Papa Ratzinger che, misteriosamente, non ha detto nulla in merito. Ma siccome a pensar male si commette peccato, starà ancora cercando di regolare il digitale terrestre e quindi non ha potuto sentire la notizia in questione.

Diversamente, i suoi pupilli, i Papaboys, hanno voluto mettere un messaggio sul loro sito ufficiale, mostrando comprensione e condannando questo gesto incivile e violento:

"I Papaboys manifestano piena solidarietà al ragazzo che è stato aggredito a Roma con una breve dichiarazione del responsabile nazionale Daniele Venturi. In un messaggio inviato al responsabile romano dell’Arci Gay Fabrizio Marrazzo, il Presidente dei Papaboys ha dichiarato: “Caro Fabrizio, vorrei esprimerti totale solidarietà personale per l'increscioso episodio accaduto che conferma, purtroppo, tutte le inciviltà e le brutalità che i giovani, tutti i giovani, sono costretti quotidianamente a subire, frutto di una mancata "educazione generale", che in questo paese ormai la parte che conta (destra, centro e sinistra) ha ampiamente contribuito a sgretolare. Dobbiamo continuare a stare dalla parte dei giovani, di tutti i giovani, e delle vittime, di tutte le vittime e contribuire anche con le nostre diversità di formazione e di 'visioni di vita' ad essere un po' "sale della terra e luce del mondo". Ti prego di porgere a questo giovane che è stato aggredito la mia solidarietà e vicinanza, che manifesto con una piccola preghiera: "Gesù, che conosci il cuore degli uomini, accendi la speranza e confortaci con il perdono! Amen"."

Joseph intanto sta facendo la sintonizzazione automatica dei canali. Attendere prego.

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