Quando la pubblicità ammicca al mondo gay

A volte le pubblicità ammiccano al mondo gay in maniera sorprendente e allusivo. Nei vari mass media ne troviamo diverse, come, per esempio, quella di McDonald's in Francia o della Hyundai o della Twingo. Ci sono poi quelle che sono gay pur non volendo (lo spot dei condimenti della Ariosto, per esempio) e quelle che sono diventate un cult (Ian Lawless per Lacoste su tutti).

Credo che quello della Ypsilon che è passato sui nostri schermi non molto tempo fa, sia da inserire fra questi: maschietti vestiti di tutto punto, che danzano come giravolte sulle note di Macho man e alla fine si ritrovano tutti vestiti di rosa, a mo' di enorme boa di struzzo. Più maschia di così si muore!

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: