Il Pd di Udine contro i manifesti sull'omofobia

Non era una sorpresa per nessuno che i manifesti di Arcigay e Arcilesbica Udine - con due donne e due uomini che si scambiano un delicato bacio sulla bocca - non piacessero alla Destra e ai leghisti, che hanno anche creato un fotomontaggio.

Pochi però potevano immaginare che i consiglieri comunali del Pd prendessero le distanze da un'iniziativa che aveva ricevuto il patrocinio del Comune di Udine, con il sindaco Furio Honsell in prima linea.

Invece è successo proprio questo: il Pd udinese ha approvato una mozione che, mentre condanna l'omofobia (ci mancherebbe altro!), prende le distanze dai manifesti pubblicati da Arcigay e Arcilesbica, perché la campagna avrebbe una “dimensione provocatoria” e “turberebbe la sensibilità di molti cittadini”.

Durissima la reazione di Arcigay, che ha scritto direttamente al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.

... la scelta fatta dal PD di Udine è agghiacciante; è fuori dalla Costituzione e squalifica l’intero Partito, collocandolo accanto alle forze più becere e retrive e mostrandolo assolutamente incapace di distinguere tra le norme di diritto civile e quelle di diritto canonico.

Ne siamo francamente scandalizzati e disgustati. Non possono esistere mezze misure di fronte ad una manifestazione di indecenza civile che rende ipocrita e finta qualunque dichiarazione di contrasto alle discriminazioni.

Un bacio delicatissimo è manifestazione di quella affettività che la Costituzione tutela; è espressione di quella cittadinanza europea che si costruisce sulla visibilità della vita e delle dignità delle persone; è simbolo di una positività che nessuno oserebbe contestare se a baciarsi con altrettanto garbo e tenerezza fossero due eterosessuali.

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