
Riassunto delle puntate precedenti: una foto di Piqué e Ibrahimovic in posa equivoca scatena il delirio tra i loro tifosi, con scene di panico, di delirio e mascelle spalancate. Due uomini in atteggiamento così “intimo e tenero”? Mai! Dovevano piuttosto essere fotografati mentre facevano la gara a chi pisciava più lontano o al gioco degli sputi in faccia, ma tenersi per mano… quello è troppo!
E se Ibra ha proposto alla giornalista che l’ha intervistato un menage a trois con la sorella per dimostrare di essere etero (che lord…), Piqué invece scomoda quasi gli “X Files” e la “Cia”, parlando di complotto:
“Stavamo parlando del mio libro (”Viatge d’anada i tornada“) dopo la conferenza di presentazione a marzo. Hanno pubblicato quella foto in occasione della penultima giornata di Liga per provare a destabilizzarci. I gay nel calcio ci sono anche se restano in silenzio visto l’ambiente “macho” del calcio. Potrebbero fare outing senza che nessuno se la prenda con loro”
Certo, magari sarebbero in ogni copertina, dalla “Gazzetta dello sport” a “Topolino”, ma questo è un dettaglio. O al massimo potrebbero sempre poi negare e dire che parlavano di un libro, no?
Fonte | Corriere
Leoo
25 mag 2010 - 14:09 - #1Si parla di libri a quella maniera?Bah..almeno se ne inventasse una migliore se proprio non vuole fare coming out..
lella173
25 mag 2010 - 17:11 - #2almeno ha dimostrato più classe di Ibra…anche se sta cacchio di differenza tra coming out e outing quando la imparareranno???
Anonimous
25 mag 2010 - 17:31 - #3Ibrahimovic che parla di libri??????
certo che ci vuole una fantasia a tirar fuori certe cose!
zaq84
26 mag 2010 - 01:30 - #4Non capisco che cosa ci sia di tanto sbagliato nelle sue dichiarazioni, per farvi contenti deve dire che è gay anche se non lo è?
A me le sue sembrano le parole di una persona civile, si vede che ha un background culturale diverso da quell’ altro ridicolo slavo italianizzato.