Jake Gyllenhaal, al cinema con "Prince of Persia", ricorda il suo ruolo gay in "Brokeback Mountain"

Jake Gyllenhaal, al cinema con "Prince of Persia", parla del suo ruolo gay in "Brokeback Mountain"

Jake Gyllenhaal è fisicamente molto cambiato dai tempi di "Brokeback mountain". Chi se lo ricordava snello ed asciutto, ora, in "Prince of Persia", se lo ritroverà muscoloso e con i capelli lunghi. L'immagine opposta a quella di interprete impegnato e controcorrente. E in un'intervista per l'uscita del suo film, l'attore ha parlato ancora del suo indimenticabile ruolo di cowboy omosessuale, parlando dell'ipocrisia di Hollywood e di quanto abbia amato interpretate quella pellicola:

"Risposi subito sì ad Ang Lee. Hollywood è ipocrita, nel suo Dna ci sono i film macho, di guerra, d’azione... Sa benissimo che molti suoi attori sono gay o bisessuali, lo sapeva anche nel passato per alcuni divi notissimi, ma fingeva e continua a fare finta di nulla. Però mette ai margini chi esce allo scoperto. L’ostracismo e gli Oscar negati a Brockeback Mountain, che in dvd tutti hanno visto, la dicono lunga"

Che altro aggiungere? Affascinante, onesto e diretto... quest'uomo è una continua sorpresa!

Foto | Augnews

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