Quando la povera Marlene Dietrich cantava al telefono

pubblicato: martedì 30 gennaio 2007 da francesco in: Bigodinerie Cinemalandia Culture

Marlene Dietrich è al centro di una rivelazione che la vede costretta a cantare al telefono per mantenersi negli ultimi anni della sua vita.

Negli anni Ottanta un medico di San Francisco Valley, in California, usò come terapia per sconfiggere per la sua depressione la voce di Marlene Dietrich. L’attrice cantava per lui al telefono per cinque giorni alla settimana pagandole 90 dollari alla setimana per la su prestazione.

La chicca è stata rivelata dal Daily Telegraph, che fa un’anticipazione del libro “The Great Surprise” di prossima pubblicazione, diari inediti di un grande amico della cantante e editore della rivista Vanity Fair, Leo Lerman, morto nel 1994.

La fonte della confdenza che Lerman annota è Maria Riva, figlia della star, che ha ricordato le difficoltà economiche in cui la madre si trovava quando alla fine degli anni Ottanta viveva a Parigi. E il medio californiano la chiamava quasi tutti i giorni nel suo suo appartamento di Avenue Montaigne, dove la diva visse gli ultimi anni della sua vita apparendo raramente in pubblico ma tenendo una fitta corrispondenza.

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