Tra vampiri e lupi mannari gay

Tra vampiri e lupi mannari gay

Solo in questi giorni ho avuto l’opportunità di vedere New Moon, il secondo episodio della saga di Twilight, con Taylor Lautner che promette bene (e non sto parlando delle sue doti di attore…)

Fino a qualche tempo fa, l’argomento “vampiri” poteva anche essere letto come metafora dell’omosessualità. Questo è palese in Cronache dei Vampiri di Anne Rice (ricordate il film Intervista con il vampiro con Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas e Christian Slater? Togliete la parola “vampiro”, sostituitela con “omosessuale” e il film funziona benissimo lo stesso) in cui i vampiri sono potenzialmente tutti bisessuali (Lestat compreso, che ama Luis), con Marius e Armand in testa (Armand il vampiro ha scene gay significative, nella lunga parte su Venezia).

Oggi vampiri gay sono presenti nell’urban fantasy, anche se in maniera marginale: nella serie su Sookie Stackhouse di Charlaine Harris (da cui è tratta la serie tv True Blood che ha e avrà, nella terza stagione, presenze gay umane, vampiriche e mannare), ci sono il Re (vampiro) del Mississippi, Russel Edington col suo amante, e Claude, una fata uomo che è gay, oltre che dannatamente bella (e scorbutica!).

Troviamo, poi, Rohan, ibrido vampiro-lupo mannaro, fratello della protagonista della serie Black Moon di Keri Arthur (da pochi giorni è uscito il secondo volume); e ancora nella serie su Mercedes Thompson di Patricia Briggs c'è un lupo mannaro gay, Warren (che ha un amante Kyle, avvocato umano divorzista), il vicecapo del branco "vicino" alla protagonista. Infine ne La casa della notte di P.C. e Kristin Cast – serie young-adult che va per la maggiore – c’è la presenza costante di Damien, futuro vampiro gay, amico della protagonista.

Gli amici di BooksBlog trattano approfonditamente tutto il filone dell’urban fantasy a cui appartengono questi romanzi. Voi ne avete mai letto qualcuno? Vi piacciono?

Foto | Cineblog

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