Usa. Una lesbica alla Corte Suprema?

Dovrebbe arrivare oggi l'annuncio da parte del presidente degli Stati Uniti, Obama, dell'investitura di Elena Kagan come sua delegata alla Corte Suprema. Se non ci saranno ripensamenti dell'ultima ora, la Kagan, potrebbe essere la terza donna a ricoprire il prestigioso incarico e anche la più giovane, avendo compiuto 50 anni. La neo eletta va a sostituire il giudice John Paul Stevens che andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Elena Kagan ha un curriculum di grande prestigio, ma soprattutto si è impegnata come attivista a favore dei militari omosessuali.

Certo si tratta anche di equazioni politiche, visto il ruolo che ha la Corte Suprema su tante questioni di leggi e sulla loro applicazione. La Kagan, finora ha lavorato come funzionaria alla Casa Bianca, aiutando in alcune leggi care all'amministrazione Obama; ancora prima, sotto la presidenza Clinton, era stata per molti anni vice direttore della politica interna. Con lei, Obama, cerca di attuare un contrappeso con gli altri giudici vicini alle posizioni dei repubblicani.

Secondo molti osservatori la Kagan sarebbe anche lesbica, il che non guasta e aiuterebbe parecchio, se la cosa verrebbe confermata, la comunità lgbtq americana. Si dice sia un giudice imparziale, ma da tempo si batte perché vengano tolti i reclutatori militari favorevoli alla politica del Don't Ask Don't Tell. E' stato questo l'argomento usato dai conservatori per frenare la sua elezione. La sua imparzialità l'ha comunque aiutata, visto che molti repubblicani non intendono osteggiarla e Obama evita con loro una inutile prova di forza.

Foto | sfslim

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