A Trento parte il festival LGBTQ "Universinversi"


Dal 13 al 17 maggio a Trento si terrà il Festival a tematica LGBTQ, "Universinversi - direzioni sempre più ostinate e contrarie". La manifestazione è stata organizzata dal Tavolo LGBTQ* Trento e propone non soltanto spettacoli culturali, ma diverse tavole rotonde sui tanti temi cari alla nostra comunità. Che ci sia una criticità all'interno dei movimenti, a volte anche aspra, lo si può leggere in quello che, per gli organizzatori del Festival, è la piattaforma politica su cui le persone lgbtq devono ragionare e discutere su cosa oggi è il movimento stesso e quali le linee guida da seguire.

“Riteniamo - scrivono gli organizzatori di "Universinversi" - che portare avanti una battaglia politica appiattita sulla rivendicazione dei diritti e svuotata di ogni complessità faccia perdere al movimento la capacità di analizzare con sguardo obliquo e critico la realtà che ci circonda, prerogativa che è da sempre appartenuta alle soggettività non conformi, e che riteniamo necessario recuperare. Pare evidente che nella parte di movimento mainstream sia in atto da tempo il tentativo di avviare un processo di assimilazione piuttosto che di scardinamento dei presupposti del modello etero-patriarcale che punta solo ad allargare ai soggetti LGBTQ* l’applicazione di modelli familistici importati dal sistema normativo dominante”.

Che ci sia davvero tanto da discutere, non solo su come portare avanti le battaglie lgbt, sta nelle cose e nelle nostre stesse quotidianità. La libertà e il rispetto per la dignità o è per tutti e tutte, o non è né libertà né dignità! Si inizierà giovedì 13 con un Format della Commissione Europea: "Biblioteca Vivente -Prendi in prestito un pregiudizio e guardalo in faccia". Una metodologia partecipata in cui persone volontarie, che seguiranno un corso di formazione, fungeranno da libri presi in prestito. La sera lo spettacolo teatrale Serate Bastarde, di Renata Ciaravino e Carmen Pellegrinelli.

Il giorno dopo sarà il momento di un dibattito che vuole affrontare gli effetti delle politiche razziste sui movimenti di liberazione delle donne e delle minoranze: Non sui nostri corpi, non in nostro nome: razzismo, sessismo e omo/lesbo/transfobia nell’Italia del “pacchetto sicurezza” con Porpora Marcasciano, attivista MIT Bologna, Sonia Sabelli, femminista; Elena Bigini, attivista Azione Gay e Lesbica Firenze e Cristian Loiacono, dell'Università di Torino.

Spettacoli e riflessioni; discussioni e divertimento puro, come quello del Drag Cabaret spettacolo di Eyes Wild Drag, previsto per domenica sera, 16 maggio o "Transisters”, Spettacolo teatrale di Ila Covolan con Nicole de Leo e Mara Pieri.

In tempi in cui ci si prepara alle piazze dei Gay Pride; si discute dei ruoli dei movimenti, delle sue necessità e utilità, questa iniziativa di Trento segna un altro, positivo momento di dialogo. Qui il programma completo.

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