Usa. Tolta dall'annuario della scuola perché lesbica

Gli americani, almeno su certe cose ed argomenti ci hanno abituato a tutto. Se è vero che potenti lobby gay influiscono persino sulla elezione del presidente, come è accaduto per Barack Obama, pare che in alcuni Stati dell'Unione, il conservatorismo e una latente omofobia resiste e perdura. Questa volta a farne le spese è stata una ragazza dichiaratamente lesbica, che si è vista cancellare, dal distretto scolastico della contea a cui apparteneva, tutta la sua carriera scolastica. Nulla di lei sull'annuario della scuola, che per chi esce dagli studi significa poter accedere al mercato del lavoro o essere contattata grazie a quel prezioso strumento dove le società possono scorrere il curriculum della persona.

Così, quando la madre di Ceara Sturgis, è andata a spulciare l'annuario 2010, non ha trovato nulla della figlia, salvo una foto in smoking, buttata lì, senza alcuna indicazione. Vedendo piangere la figlia per cotanto disprezzo da parte delle autorità scolastiche, Veronica Rodriguez, lo scorso ottobre si era rivolta all'ACLU, una organizzazione presente nei 50 Stati, che raccoglie 500 mila soci e e sostenitori e migliaia di avvocati volontari che si battono per la difesa delle libertà come recita il Primo Emendamento, sulla privacy, contro ogni discriminazione illegittima. Quelli dell'ACLU hanno scritto ai funzionari del Copiah County School District, che però hanno fatto orecchie da mercante.

“Ero così furiosa quando mia figlia me l’ha raccontato - spiega Veronica Rodriguez -. Ha cominciato a piangere e le ho detto di sopportare. Non è forse patetico per loro aver fatto una cosa simile? Ancora una volta, l’hanno fatta sentire un’alienata. È come se non fosse esistita anche se è andata a scuola lì per 12 anni, hanno eliminato tutti i suoi riconoscimenti, anche se lei è una delle studentesse più brillanti con punteggi meravigliosi. Hanno inserito un ragazzo che è stato arrestato per droga e c’è anche una foto di uno studente senior che da anni ha ormai abbandonato la scuola. Io non capisco. Ceara è una studentessa modello. Perché dovrebbero farle tutto questo?”

Ora tutta la vicenda e nelle mani del procuratore della contea di Copiah che dovrà decidere se fu proprio quella foto che ritraeva Ceara in smoking e non con un vestito, a escluderla dall'annuario o se si tratta di ben più grave discriminazione, perché Ceara è lesbica . Da parte sua, la ACLU non ha ancora deciso se intraprendere un'azione legale contro la scuola. Si vedrà!

Di certo essere gay o lesbica negli States non è reato, ma spesso le discriminazioni verso gay e lesbiche passano sotto forme quasi occulte, senza mai menzionare la discriminazione fatta a causa dell'omosessualità del soggetto. Per Ceara è stato uno smoking, per altri, altre cose. Di certo è bello e profondamente democratico che esistano organizzazioni di tutela come la ACLU o le tantissime organizzazioni lgbtq sparse in tutta l'America. In qualche modo, aiuta anche la politica che lo stesso presidente Obama sta attuando a favore dei suoi cittadini omosessuali, anche se alcuni pensano che il presidente agisca con insopportabile lentezza. Ma sono i tempi della politica; senza contare che bisogna vedersela anche con coloro che ostacolano molte libertà civili.

Via | Giornalettismo
Foto | Franco Folini

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