Pedofilia e omosessualità: gli psicologi cattolici contro Bertone


Il cardinal Bertone ha proprio esagerato con la sua uscita cilena a proposito della pedofilia collegata all'omosessualità. E ha detto una bestialità così inaccettabile sul piano scientifico che persino l'Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici (Aippc) si è sentita in dovere di smentire le parole del braccio destro di Papa Ratzinger.

A parlare è il presidente Tonino Cantelmi, che non può essere proprio accusato di appoggiare la lobby gay, dal momento che in passato ha anche ammesso la possibilità di una terapia correttiva dell'omosessualità. Eppure sull'equazione pedofilia-omosessualità non ha dubbi:

"Non c'è nessun legame tra pedofilia e omosessualità: le teorie psichiatriche che ipotizzano un nesso sono assolutamente prive di fondamento. È una tesi senza fondamento, perché il pedofilo è attratto da soggetti pre-puberi, che non hanno sviluppato la sessualità, e quindi la pedofilia è una perversione che prescinde assolutamente dall'orientamento sessuale: dei diecimila pedofili accertati che ci sono in Italia, la maggior parte ha una vita normale, con famiglia, e mostra tendenze eterosessuali".

Rimane un interrogativo: chi ha raccontato a Bertone sciocchezze così enormi? Forse farebbe bene a informarsi prima di aprire bocca e offendere milioni di persone messe all'indice solo per il loro orientamento sessuale.

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