
Il cardinal Bertone ha proprio esagerato con la sua uscita cilena a proposito della pedofilia collegata all’omosessualità. E ha detto una bestialità così inaccettabile sul piano scientifico che persino l’Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici (Aippc) si è sentita in dovere di smentire le parole del braccio destro di Papa Ratzinger.
A parlare è il presidente Tonino Cantelmi, che non può essere proprio accusato di appoggiare la lobby gay, dal momento che in passato ha anche ammesso la possibilità di una terapia correttiva dell’omosessualità. Eppure sull’equazione pedofilia-omosessualità non ha dubbi:
“Non c’è nessun legame tra pedofilia e omosessualità: le teorie psichiatriche che ipotizzano un nesso sono assolutamente prive di fondamento. È una tesi senza fondamento, perché il pedofilo è attratto da soggetti pre-puberi, che non hanno sviluppato la sessualità, e quindi la pedofilia è una perversione che prescinde assolutamente dall’orientamento sessuale: dei diecimila pedofili accertati che ci sono in Italia, la maggior parte ha una vita normale, con famiglia, e mostra tendenze eterosessuali”.
Rimane un interrogativo: chi ha raccontato a Bertone sciocchezze così enormi? Forse farebbe bene a informarsi prima di aprire bocca e offendere milioni di persone messe all’indice solo per il loro orientamento sessuale.
maxxroma
14 apr 2010 - 10:59 - #1Vorrei che qualquno rispondesse ad una mia domanda, meglio un mio dubbio. Ogni volta che leggo articoli che parlano della prepotenza con la quale si investono certi personaggi mi arrabbio, come è giusto che sia. Oggi però leggendo le dichiarazione del Cardinal Tarcisio Bertone non mi sono solo arrabbiato, ma di più. Quindi ecco il dubbio. Essendo io un omosessuale, ma non un pedofilo, essendo io omosessuale convinco che l’essere tale ed essere invece pedofilo siano due condizioni mooooolto lontane tra di esse e per nulla legate, essendo preso di mira dalle parole del prelato (non uno qualunque, ma il numero due del Vaticano) come omosessuale potenziale pedofilo, posso denunciarlo epr diffamazione? No perchè ora chi mi conosce potrebbe pensare che io sia anche pedofilo. Posso fare una denuncia per diffamazione, offese e quant’altro contro questo Cardinale? Oppure mi posso solo sfogare, ma non lo farei altrimenti, dicendo che questo signore merita l’uso della parola se non altro perchè grazie alle enormi stupidaggine che dice è riuscito nel miracolo di farmi pregare Dio, Gesù Giuseppe e Maria affinchè gli tolgano l’uso della parola, l’uso della capacità di scrivere, cosicchè certe “bestemmie” restino sempre e solo nella sua mente?
loran
14 apr 2010 - 11:02 - #2Poi mi chiedo, ma Bertone dove ha sentito che la pedofilia è in relazione con l’astinenza sessuale dei preti.
ormai ci sono studi a non finire che hanno dimostrato che la pedofilia non ha relazione con l’orientamento sessuale.
tommybear
14 apr 2010 - 11:15 - #3Ragazzi guardate che questa è una strategia pensata a tavolino. Mi duole dire che mi fa specie che la redazione di queerblog possa essere così ingenua da credere che Bertone sia stato solo “mal consigliato”
Gan1
14 apr 2010 - 11:35 - #4Infatti: si può dire tutto di Bertone, ma non che sia disinformato su argomenti del genere. La sua è una chiara e devastante strategia di guerra: quella di avvelenare i pozzi e far terra bruciata davanti all’ipotetico “nemico”. Intanto le sue farneticanti dichiarazioni sono state riprese ed amplificate dai media, spesso in modo del tutto appecoronato; e lasceranno segni profondi.
Mauriccio
14 apr 2010 - 12:31 - #5Bertone ha fatto decisamente riferimento a quanto dettogli da alcuni psichiatri dell’Aiccp, una delle tante consorterie cattolico che sono solite avere una doppia faccia come quella di curare segretamente l’omosessualità e poi dire che non la ritengono una malattia, oppure dire pubblicamente non vi è correlazione con la pedofilia, salvo poi sostenerlo in conversazioni private con Bertone.
jole79
14 apr 2010 - 15:01 - #6Forse si basa sulla sua esperienza personale, magari parlava di se, chissà.
tommybear
14 apr 2010 - 16:25 - #7@Jole: ahaha bellissima! anche se è uno strano modo di fare coming out…..
tommybear
14 apr 2010 - 21:56 - #8Comunque l’interrogativo che pone maxxroma è più che lecito. Sarebbe interessante capire se ci sono gli estremi per citarlo per diffamazione e come si può fare.
alessio di benedetto
16 apr 2010 - 02:02 - #9PEDOFILIA ED OMOSESSUALITA’ DUE MONDI A PARTE
E’ LA TEOLOGIA CATTOLICA CHE PREDISPONE ALLA PEDOFILIA
Una stretta educazione cattolica predispone la psiche a subire abusi di pedofilia, come la teologia predispone a compierli. La stessa messa ne è intrisa, quando rievoca il sacrificio dell’innocente sull’altare, che per trasposizione si trasforma nel sacrificio del giovane in sagrestia. Stuprare un bambino diviene, per le menti malate da teologie di morte e da ritualismi sanguinari, un atto di purificazione, diviene la metafora della messa. Forse per questo le gerarchie proteggono i loro officianti?
Al silenzio vaticano bisognerebbe rispondere come ha fatto il Senato Messicano che, nel caso di pederastia conclamata, attribuisce alla magistratura la facoltà di inabilitare i religiosi responsabili di gravi delitti contro l’infanzia.
LA RELIGIONE CHE UCCIDE
COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ
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