La Consulta ha deciso in merito ai matrimoni gay: è competenza del Parlamento

Una coppia di lesbiche appena sposate

La Consulta non ha accolto i ricorsi in merito ai matrimoni tra persone dello stesso sesso. Nelle motivazioni del rifiuto la Consulta fa riferimento alla discrezionalità del legislatore: i giudici, cioè, hanno ritenuto opportuno rinviare al Parlamento, quale organo competente, la delicata questione.

L'Avvocatura generale dello Stato ha ribadito la competenza in materia del legislatore e dunque del Parlamento, nonché la necessità dell'elemento della diversità di sesso per definire come "matrimonio" l'unione fra due individui.

Alle 16,30 di oggi è prevista una conferenza stampa alla Camera da parte di Certi Diritti e Rete Lenford per illustrare le motivazioni del rifiuto. Queerblog seguirà la conferenza per voi. Vi terremo aggiornati

Foto | Flickr

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