A Treviglio arriva lo spauracchio del Gay Pride: la gente protesta e la Lega Nord alimenta il tutto

A Treviglio arriva lo spauracchio del Gay Pride: la gente protesta e la Lega Nord alimenta il tutto

A Treviglio, in provincia di Bergamo, si è appreso che a giugno, verrà ospitato il Gay Pride e la notizia ha provocato un dissenso generale e diffuso. Addirittura hanno pensato di far serpeggiare il malcontento a partire da Facebook, dove, domenica, è apparso il primo segnale "No Treviglio Pride"). L'autore? Un tale anchorman trevigliese Roberto Fabbrucci che ha poi allentato la presa, alleggerendo il peso delle sue parole, senza però cambiare (purtroppo) il senso di certe parole. L'uomo, infatti, punta il dito contro Mediaset. Il motivo? Quei famosi servizi con la telecamera nascosto per due ragazzi abbracciati che venivano additati e insultati: il paese era, appunto, Treviglio. Allora adesso l'accusa è di aver voluto dipingere i trevigliesi come omofobi in realtà per far attecchire le associazioni gay nel territorio:

"Da ciò l'invenzione di sette giorni (sette) "riparatori", con corsi, assemblee e films per istruire noi beoti sulla vita gay, sui gay e i bambini, sui gay e i peli superflui e compagnia cantando"

Il passaggio, a mio parere assurdo, è l'incoerenza di accusare una rete televisiva che ha mostrato commenti non pilotati, per aver voluto dare l'immagine di un paese omofobico. E intanto, mentre parla di questa congiura, Fabbrucci ha appena creato il "No Treviglio Pride": pure quello è un complotto esterno? E' gayfriendly quello?

Gli iscritti sono oltre 200 e ovviamente anche un altro gruppo è nato, originato da Forza Nuova. E, a fomentare questo iniziale dissenso, ecco Roberto Pedretti della Lega Nord che, come sovente in questi casi, non agiscono con la discrezione di chi cerca sempre di alimentare le fiamme e i malcontenti iniziali:

"Nel pieno rispetto della diversità sessuale di ogni individuo ritengo il Gay pride sia l'eccesso del cattivo gusto, l'esasperazione di una diversità . Quale società avremo se continueremo ad avvallare silenziosamente queste manifestazioni? Chissà se i trevigliesi saranno contenti di ospitare uno spettacolo di tale indecenza? Li invito a protestare con il sindaco che ha autorizzato tale manifestazione"

Il Treviglio Pride finora conta invece 836 fan e una delle organizzatrici ha dichiarato:

"Il Pride di Treviglio sarà supportato da un regolamento che non permetterà nudità o balletti a chiappe all'aria. Sarà destinato al dialogo con le famiglie, ci sarà animazione per i bambini, mostre fotografiche, eventi culturali supportati dall'università"

Basteranno queste parole per calmare queste polemiche che non intendono smorzarsi? Oppure saranno già tutti quanti diretti, torce e tizzoni ardenti alle mani, verso il castello dello scienziato pazzo per dare fuoco alla sua creatura?

Foto | BergamoNews

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