Per Bossi è il premier a salvare l'Italia dai matrimoni gay. Anche il Pd tiepido sulla Consulta


Che la politica gongolasse, anche sulle sentenze non emesse, ci era nuovo. Le miti dichiarazioni di speranza di alcuni per il rinvio sulla decisione della Consulta, sono diventate gocce in un oceano politico dove destra e sinistra ci si sono fiondate a navigare in rotta verso le elezioni regionali e comunali di un tre quarti di Paese. Ci stiamo abituando, o tentano di farci abituare, alle regole mai scritte, spesso improponibili e inattuabili. La magistratura, i poteri istituzionali dello Stato, qualche volta persino il Presidente della Repubblica, vanno bene, sono bravi, ma se assecondano il potere esecutivo. Altrimenti....

Un politico di successo e di bravura come il leader del carroccio, Umberto Bossi, pare oramai aver raggiunto l'apice di sacralizzazione verso il leader del Pdl, attuale primo ministro. Avendo egli l'incontrastata egemonia nel suo partito, dove non si muove foglia che Bossi non voglia, ora intende portare agli onori della Repubblica il premier, suo alleato, ex nemico, oggi "il migliore tra noi".

Così, durante una intervista rilasciata a Sky Tg24, il ministro padano, nonostante sapesse il rinvio della Consulta sulle nozze tra persone dello stesso sesso, nonostante il rispetto che quel rinvio necessita, si immerge in un elogio fantasioso e fantastico sul premier:

“Berlusconi – afferma il sostenitore dei matrimoni celtici – ha salvato il Paese, non è così cattivo come dicono i giornali. Ha fatto cose importanti. Non ha firmato la legge proposta da un ministro in Europa per la famiglia orizzontale. Berlusconi ha salvato il paese perché ci sarebbe stato il caos, ci sarebbe stato il pieno di matrimoni omosessuali".

Certo che questa storia delle famiglie orizzontali dovrebbero proprio spiegarcelo cosa intendono. Probabilmente, da ottimi signori, è qualcosa che o non sanno neppure loro o per non farla diventare offesa la mutano in un dileggio da operetta.

L'anima di Pontida è diventata popolare, di rassicurante successo elettorale, di viva presenza nel territorio. Era, tanto tempo fa, un'anima nobile, altruista, persino incline ad ascoltare e accogliere gli omosessuali. Persino anticlericale!

Oggi, di quella anima "strana", se ne sono perse le tracce, probabilmente a causa della popolarità e della spinta propulsiva che il Pdl riesce a dare al carroccio. Difficile capire del perché di tanta attenzione e venerazione verso il potere clericale. Ah, già, le nostre radici cristiane, quasi dimenticavo!

Comunque, se Bossi pensa che il premier ha salvato l'Italia dalle nozze tra persone dello stesso sesso, speriamo di avere presto alla guida del Paese, altri che pensino che i cittadini 0mosessuali hanno pari dignità e diritti e doveri uguali agli altri cittadini. Esattamente come ci chiede e fanno molti Stati europei. Ma mi sa che sarà dura.

Lo è così tanto che, per togliersi qualche voto di troppo, anche il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, è riuscito a dire la sua su una sentenza ancora a venire. Così l'altro giorno partecipando alla trasmissione web di Enrico Mentana sul sito del Corriere della Sera, Mentana Condicio, ha detto:

“Uno Stato che non regola le convivenze stabili viene meno a un suo compito. Per noi il matrimonio è una cosa, e diciamo che altre forme di convivenza hanno regolazione diversa. Io sono per regolare altre convivenza con forme non sovrapponibili a quella del matrimonio”.

E meno male che se ne è andata la Binetti.

Che roba, tra tutti!

Foto | agenziami

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