Karl Lagerfeld, contrario ai matrimoni e alle adozioni gay, non sa cosa sia l'omofobia

pubblicato: mercoledì 17 marzo 2010 da Desperate Gay Guy

Karl Lagerfeld, contrario ai matrimoni e alle adozioni gay, non sa cosa sia l'omofobia

Karl Lagerfeld, il noto stilista alla guida di Chanel, ha rilasciato dichiarazioni alla rivistaVice a dir poco sconcertanti. Per prima cosa, parla dei matrimoni tra persone dello stesso sesso:

“Sono contrario, per una ragione molto semplice: negli anni Sessanta tutti dicevano che avevamo il diritto di essere diversi. Oggi, tutto ad un tratto, vogliono una vita borghese”

Pensate che sia disarmante e banale un discorso del genere? Leggete quello che pensa in merito alle adozioni per le coppie gay e all’omofobia:

“Per me è difficile immaginare uno dei due papà mentre lavora, e l’altro a casa col bambino. Come si troverebbe quel bambino? Non lo so. Vedo più lesbiche sposate con bambini, che uomini sposati con bambini. Credo di più nella relazione tra madre e figlio, che tra padre e figlio. Non mi piace l’idea di allontanare i bambini dai loro contesti. Se ci fosse un bambino che vorrei adottare, cercherei di dare i soldi a quella famiglia, per farlo crescere in quel contesto”

Infine, dichiara di essere quasi sorpreso da tutto questo clamore sui casi di omofobia che impazzano tra le notizie:

“Mai visto niente del genere in vita mia. Ho vissuto una vita superprotetta. Per cosa dovrei combattere? Non saprei cosa fare. Non è mai successo a me, e neanche alle persone che conosco”

Caro Karl, prova ad uscire per qualche giorno da tuo mondo super ovatattato, formato da denaro, lustrini, leccapiedi e guardie del corpo. Esci per strada, mano nella mano con il tuo compagno, magari in zone non troppo gayfriendly, e vedrai una realtà che, per la tua visione superficiale e ridotta, ti spiazzerà, credimi. E magari, qualcosa per cui combattere, nella tua vita, la troverai.

Foto | Telegraph

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di lapo

    lapo

    17 mar 2010 - 18:19 - #1
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    penso possa combattere contro la mummiafobia

  • Profilo di sjultz

    sjultz

    17 mar 2010 - 18:36 - #2
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    Ecco un super cinico: dato che lui ha i soldi per vivere una vita superprotetta, non gli importa se gli altri vengono picchiati, insultati e bistrattati.

    Che poveretto! Tutto sommato, lo trovo assolutamente patetico e miserabile.

  • Profilo di albertoc

    albertoc

    17 mar 2010 - 19:17 - #3
    0 punti
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    senilità avanzata.

    la sua casta ha controllato il mondo in modo più ambiguo e opportunista, diventando schifosamente ricchi e potenti e non utilizzando mai questo potere per la difesa di alcun diritto.

    perché parla oggi?

  • lella17

    17 mar 2010 - 19:24 - #4
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    *3…2…1…* aspetto l’arrivo di marikiko che puntuale come la morte arriverà a dire quanto siano fortunate e ingrate le lesbiche…

    per il resto, che dire…è persino riuscito per una volta a farmi essere d’accordo con lapo ;) il che è tutto dire lol

  • Marco Grimaldi

    17 mar 2010 - 19:42 - #5
    2 punti
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    Qualche anno fa lo vidi a un dopo sfilata milanese… Un MOSTRO, al confronto nelle foto è Brad Pitt, un autentico fenomeno da baraccone che bisognerebbe pigliare a pomodori marci (o peggio) in faccia ogni volta che lo si incontra, per tutta l’idiozia e l’inane vanità che trasuda. E oggi anche queste dichiarazioni… Vuoi conoscere l’omofobia, Karl? Vieni che ti porto in qualche quartieruccio romano e vedrai con quali epiteti accoglieranno i tuoi guantini, i tuoi occhialetti e la tua mise da cornacchia in menopausa…

  • Profilo di wiser

    wiser

    17 mar 2010 - 19:52 - #6
    4 punti
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    Va be’, non mi sembra niente di diverso da quello che dichiarano Dolce e Gabbana, con l’aggravante che lui è vecchio e quindi ha una visione decisamente antiquata dell’omosessualità. D’altro canto, vivendo nel superficiale mondo della moda non può che pensare questo, considerando pure che lì essere gay è un vantaggio e non il contrario, e che, avendo montagne di soldi, di certo non ha bisogno di tutele varie e di matrimoni.

  • Profilo di wiser

    wiser

    17 mar 2010 - 19:55 - #7
    2 punti
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    Cmq quelli come lui a casa mia si chiamano ignavi e vigliacchi: facile lavarsi le mani e non combattere per niente nella vita, nemmeno per se stessi, però onestamente mi domando questa gente come faccia a guardarsi allo specchio la mattina…

  • lella17

    17 mar 2010 - 20:04 - #8
    1 punto
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    Wiser: penso che costui ormai abbia smesso da tempo di guardarsi allo specchio la mattina…se non altro per non spaventare i vicini con le urla che ne deriverebbero dall’accorgersi di quanto sia mostruoso

  • Profilo di wiser

    wiser

    17 mar 2010 - 20:17 - #9
    0 punti
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    Haha! Hai ragione :D

  • Profilo di inca

    inca

    17 mar 2010 - 20:32 - #10
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    1) vorrei vederlo sculettare, come fa in passerella, in giro per le strade sventolandosi con il suo immancabile ventaglio… poi mi sa dire se trova o no l’omofobo di turno, visto che a quanto pare episodi di intolleranza sono capitati per molto molto meno

    2) ’sti vecchi (lui, busi, platinette etc) che, rimpiangendo evidentemente la loro giovinezza, non danno valore alle istanze di noi gay di oggi li trovo veramente patetici. buuuu

  • Profilo di n-u-t-i-ni

    n-u-t-i-ni

    17 mar 2010 - 20:57 - #11
    0 punti
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    Ma sto sartino è di una superficialità e egoismo davvero imbarazzanti.

    “Ho vissuto una vita superprotetta ” , è logico.

  • Marco Grimaldi

    17 mar 2010 - 21:33 - #12
    1 punto
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    Qualche anno fa si vantò di fare una dieta secondo la quale si limitava a masticare i cibi per poi sputarli subito, senza ingoiarli insomma. Pensate che spreco, quando per esempio in Corea del Nord i bambini masticano le radici delle piante perché non hanno nulla… Tocca boicottare tutto quello che tocca questo rifiuto umano che vale molto molto molto meno del cibo che sputa.
    Comunque questa sindrome di non sapere com’è il mondo reale è ormai dilagante. Quanti ne conosco per lavoro di personaggi simili che si vantano di non saper usare neanche il bancomat perché hanno sempre qualcuno che fa tutto per loro… Che schifo. Qui lo dico e qui lo nego: quando questi personaggi sono anche gay sembrano persino più stupidi di quelli etero (vedi Lagerfeld, Dolce & Gabbana, ecc). Come mai questa cosa?

  • alexpf

    17 mar 2010 - 21:51 - #13
    2 punti
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    Guardate che - purtroppo - anche gay anziani italiani come ad esempio il grande attore Paolo Poli la pensano così puntando proprio sul “diritto di essere diversi” cioè di essere qualcosa di diverso dalla norma, che va oltre. Io non sono d’accordo, ma in un certo senso c’è da capirli, anche noi siamo figli del nostro tempo. Secondo me non si riflette abbastanza su queste differenze generazionali.

  • Profilo di seal

    seal

    17 mar 2010 - 22:32 - #14
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    Mi trovo perfettamente d’accordo con lui.

  • Profilo di seal

    seal

    17 mar 2010 - 23:08 - #15
    -5 punti
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    Non sfidate la vita, la natura. Per un grande amore, sarei capace di rinunciare a un figlio, quando ami una persona del tuo stesso sesso può essere splendido ma metti in conto che mai nulla sarà normale, seppure splendido.

  • Profilo di tommybear

    tommybear

    17 mar 2010 - 23:46 - #16
    0 punti
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    @Marco: forse come ci sono etero stupidi ci sono anche i gay stupidi. Questo dimostra che l’intelligenza delle persone non dipende dall’orientamento sessuale ! :-)

  • italiandream

    18 mar 2010 - 03:14 - #17
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    Sicuramente le sue opinioni sono discutibili e per me non condivisibili, questo non toglie nulla al fatto che Kaiser Karl E’ la moda…

  • Profilo di loran

    loran

    18 mar 2010 - 11:02 - #18
    1 punto
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    La solita storia di far convergere le proprie idee e le proprie esperienze come se fossero le idee e le esperienze di tutti.
    Io personalente non mi sposerei e non adotterei, ma questo non vuol dire che chi lo vuole fare non debba avere il diritto di farlo.
    Anche io non sono mai stato oggetto di omofobia però se raggiungessi un certo peso sociale almeno una dichiarazione contro l’omofobia la direi.

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 12:50 - #19
    0 punti
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    Dio quanto siete acide, invece di soffermarvi su ciò che ha detto vi soffermate sulla più stucchevole e vetusta critica di quel minorenne di desperate.
    Se aveste avuto un minimo di concezione storica, oltre che un minimo di rispetto nei confronti di un anziano, capireste che Lagerfeld non ha tutti i torti di rifiutare il matrimonio poichè effettivamente negli anni ‘60 l’obiettivo era quello di stravolgere la società affermando le differenze di ognuno (di sesso, di razza, di orientamento) e non come oggi che si cerca di adattare tali diversità al contesto dominante. Ha vissuto l’età adulta in un altro contesto storico ed ora tacciarlo come superficiale da chi non ha una coscienza storica (quindi superficiale) è di una ipocrisia ed ignoranza abissale.
    Poi non vedo perchè se a qualcuno viene chiesta un’opinione sull’argomento gay questo deve essere attento ad ogni tipo di implicazione che può avere ogni sua affermazione (e le manifestazioni in spagna, e i gay di oggi, e i gay di ieri, e i bambini della mauritania e bla bla bla), non è il rappresentate di alcunchè, rappresenta solo sè stesso quindi mi pare altrettanto ipocrita e superficiale metterlo alla berlina per questo motivo. Oltre che criticarlo pesantemente solo perchè non ripropone a cantilena le vostre idee. Se questi siete voi gay: intolleranti, superficiali, acidi, disinformati beh allora mettetevi una mano sulla coscienza che dallo stereotipo non venite fuori bene.

  • Profilo di wiser

    wiser

    18 mar 2010 - 13:53 - #20
    1 punto
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    @ Bodyguard: ti ricordo che esiste il diritto alla critica. E d’altronde, nel mio intervento io ho sottolineato che è figlio del suo tempo. Ma ciò, cmq, non lo esime dalle critiche. Ultima nota: personalmente non credo nel “rispetto” degli anziani, è una balla che ci raccontano sin da piccoli. Se una persona, seppur vecchia, ha ancora modo di ragionare e agire lucidamente, non vedo perché bisognerebbe “rispettarla”, nel senso di darle ragione a prescindere e farla passare per scema.

  • breather

    18 mar 2010 - 14:18 - #21
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    @ Bodyguard
    Non ci siamo proprio, guarda. Di opinione rispettabile si potrebbe parlare se lui si fosse espresso sulle sue aspirazioni personali, cioè se avesse detto ad es ‘no io non intendo sposarmi in quanto blablabla’. Non è questo che ha fatto: lui si è espresso contro la libertà matrimoniale e genitoriale delle persone omosessuali, oltre ovviamente a fare affermazioni che non stanno in cielo né in terra sulla genitorialità e sull’omofobia. Se lui vede il matrimonio come un’istituzione antiquata e che non gli garba… non si sposi! Non vedo il motivo per cui lui debba mettersi a sindacare sulla mia, nostra libertà di sposarci. Hai ragione quando evidenzi un cambio di mentalità tra i gay della sua epoca e i gay della nostra epoca… io trovo che sia stato un notevole miglioramento, una maturazione sacrosanta… per niente definibile come voglia di adattarsi a contesti dominanti, anzi! semmai potrebbe essere definibile come emancipazione dall’adattamento al contesto dominante etero-normativo, sessista, patriarcale. A mio avviso, ad esempio, una donna che sposa un’altra donna è il trionfo del cambiamento da una società etero-normativa, sessista e patriarcale a una società multisessuale, sessualmente egalitaria, nuova.
    Quell’uomo si esprima sue aspirazioni personali, non starnazzi sulla vita altrui.

  • Profilo di n-u-t-i-ni

    n-u-t-i-ni

    18 mar 2010 - 14:30 - #22
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    Ma valutiamolo per quello che è :un sartino.

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 14:43 - #23
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    Lui ha parlato delle sue esperienze (affermando tra l’altro di non aver subito alcuna forma di omofobia oltre che riferisi agli anni ‘60 e a come veniva intesa la situazione all’epoca) da cui ha tratto delle conclusioni. Non mi pare che voglia impedire il matrimonio a nessuno (e come potrebbe farlo? cos’è un legislatore?), nè limitare la libertà di nessuno (e come potrebbe farlo? cos’è un aguzzino?).
    Infatti Lagerfeld non mi pare che si sia sposato e abbia adottato quindi è più che coerente con ciò che dice.
    Se poi, caro breather, per te ogni opinione è sinonimo di “imposizione” invece che di “parere, punto di vista” allora vuol dire che chi ha i pregiudizi è colui che le ascolta le opinioni (travisandole nella forma) e non chi le diffonde.

    Per me invece, dal punto di vista storico, non si è trattato di un miglioramento, anzi il voler integrarsi con la “specie dominante” mi sa di resa, di impossibilità di proporre una vita alternativa (ma autentica), e imporre una propria individualità. A causa di questo fallimento ci si è voluti accontentare di amalgamarsi alla massa. Così la differenza sessuale non è più, anche, una questione di cultura come lo era negli anni ‘60 ma è soprattutto una questione “genitale”, anatomica su cui è praticamente impossibile costruire qualcosa di concreto (intellettualmente parlando).
    Per quanto riguarda l’omogenitorialità, se vedi le resistenze maggiori riguardano i rapporti gay e non quelli lesbici, di fatti 2 donne che allevano bambini non urta l’immaginario collettivo che vede la donna come allevatrice di bambini. Anche se sono 2, perchè secoli fa a causa di guerre e conflitti le donne, assieme alle altre donne della famiglia, si occupavano dei bambini e quindi questa immagine non disturba perchè asseconda sia la natura che la storia. Mentre 2 uomini che allevano un bambino da dove vengono fuori? Non hanno nè una legittimazione storica (Sparta permettendo, ma lì c’era un sistema di educatori che è ben diverso) nè tantomeno una naturale, nè tantomeno una culturale. E le resistenze a quest’idea sono più forti, perchè è una soluzione inedita e ancora da analizzare nel lungo periodo.

    Quindi caro breather che non ci siamo è vero se si confonde un’opinione con qualcosa di più concreto. Questa mancanza di sicurezza di sè sfocia in comportamenti reazionari un po’ infantili, e non so quanto ciò possa giovare alla vostra causa.

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 14:45 - #24
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    nutini, potresti essere oggetto dello stesso comportamento che suggerisci, rivolto a te: prendiamolo per quello che è, un omosessuale ;)

    Fa attenzione che l’effetto boomerang è sempre in agguato.

  • breather

    18 mar 2010 - 15:04 - #25
    0 punti
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    @ Bodyguard…
    Non fare il finto tonto dai… Lui ha detto di essere contrario al fatto che ci siano matrimoni dello stesso sesso. Ha detto chiaro e tondo “sono contrario”. Essere contrari a casa mia significa essere contrari al fatto che anche gay e lesbiche possano sposare civilmente il proprio amore, non solamente parlare della propria aspirazione personale. Se un gay vuole meramente dire che non desidera sposarsi dice ‘non ho intenzione di sposarmi’… non dichiara di essere contro il fatto che ci siano i matrimoni dello stesso sesso. Che lui non sia un politico non cambia di una virgola il fatto che si è messo a sindacare sulla libertà matrimoniale ALTRUI non sul proprio desiderio di rimanere fuori dal matrimonio. Ricordo, poi, che non solo i politici hanno il potere di decidere… tanto per fare un esempio, in California i matrimoni tra gay son stati ricacciati nell’illegalità tramite referendum popolare.
    Sono in completo disaccordo, ovviamente, laddove mi parli di matrimoni omosex come di un volersi integrare a presunte specie dominanti o a amalgamarsi a un qualcosa o a un qualcuno… semplicemente in quanto non ritengo l’omosessuale un essere ‘diverso’, a se stante rispetto al resto della popolazione. A me piacciono gli altri maschi, ma non sono un essere avulso dal contesto sociale in cui vivo… io mangio, bevo, vado a far la spesa, vado a ballare, ho compagnie di amici, lavoro, studio, quando esco di casa incontro e saluto i miei vicini di casa coi quali scambio quattro chiacchiere, faccio sesso libero, vado dietro alle persone con le quali mi innamoro, desidero un giorno diventare papà, ecc… sono in tutto e per tutto uguale rispetto ai miei amici che sono portati ad amare persone di sesso diverso… perché mai dovrei ritenermi un essere avulso dal resto della gente, nato per recitare la parte dell’antagonista? io non sono un essere a se stante rispetto al resto della gente. Non lo sono, quindi mi dà fastidio che mi si dipinga in tal modo a maggior ragione se allo scopo di negarmi delle libertà.
    Di reazionario, infantile e poco ponderato vedo solo le frasi di sto lagerfeld.

  • Profilo di wiser

    wiser

    18 mar 2010 - 15:38 - #26
    0 punti
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    Quoto al 100% quel che dice breather.

    bodyguard, tu vivi fuori dal tempo esattamente come questo vecchio sartino (per me questo è, inutile che tu parli di boomerang, non si regge in piedi!)

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 15:56 - #27
    -2 punti
    Up Down

    breather vedo che sei di coccio. Ancora confondi l’opinione con una sentenza. E’ inutile proprio andare avanti, se ti inalberi per l’opinione di qualsiasi pinco pallo beh auguri. Non è una vita semplice quella che hai scelto di vivere. Della tua opinione non tollero l’idea che sia necessario un filtro alle idee delle altrui persone. Tu non hai messo in dubbio l’opinione di Lagerfeld, ma l’opportunità che potesse esprimerla.
    Ciò è una cosa davvero aberrante, a questo punto non vedo perchè, allo stesso modo, debba esprimerla tu. Quest’intollerenza malcelata è veramente ridicola, la usi e nemmeno te ne rendi conto.

    Poi io non ho detto che negli anni ‘60 l’omosessuale voleva essere avulso dalla società, all’epoca si pensava di CREARE UNA NUOVA SOCIETA’ ex novo, una sorta di universo parallello che andasse di pari passo con quello esistente. Se hai una visione monolitica della società vuol dire proprio che ti mancano le conoscenze base sull’argomento. Ovvio che tu vuoi l’integrazione, non ti resta altro.

    Wiser, per cortesia, se ti volessi rispondere a tono potrei dire che fuori dal mondo ci sei te visto che non ti sono riconosciuti gli stessi miei diritti. Ma mi astengo, perchè effettivamente parlate di cose che in realtà non comprendete e non volete comprendere.

  • Marco Grimaldi

    18 mar 2010 - 16:04 - #28
    1 punto
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    @ Bodyguard: ci sono stati casi in cui ragazzini che volevano fare i ballerini sono stati pestati a sangue e lesi irrimediabilmente tanto da non poter inseguire il loro sogno. Matthew Shephard è stato barbaramente ammazzato perché gay, per non parlare dei tanti casi di persone picchiate, mutilate, bruciate, derise, maltrattate, umiliate solo perché gay o lesbiche. Anche io non ho mai vissuto il dramma di perdere persone care in un terremoto, ma non è che dico “a me non è mai successo, quindi perché dovrei indignarmi per il fatto che le case fossero a rischio? Per cosa dovrei combattere?”
    Io non sono musulmano, ma se un musulmano viene picchiato non è che dico: “A me non è successo, non sono musulmano, quindi per cosa dovrei combattere?”
    Proprio in quanto GAY, Lagerfeld dovrebbe essere solidale e combattere per la causa, e a maggior ragione perché ricco e famoso. Se non altro, dovrebbe indignarsi in quanto ESSERE UMANO, e combattere in quanto ESSERE UMANO per altri ESSERI UMANI maltrattati. O almeno, se non gliene frega un cavolo, farebbe meglio a TACERE e continuare a fare - come dice giustamente Nutini - il sartino, perché parlando così dimostra di essere tale. Con tutto il rispetto per i sartini.

  • breather

    18 mar 2010 - 16:27 - #29
    0 punti
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    @ bodyguard
    L’integrazione ci può essere quando vi sono soggetti diversi da, appunto, integrare fra di loro… qui io vedo persone fatte alla stessa maniera la cui unica differenza sta nei genitali delle persone con cui vanno a letto, di cui si innamorano. Non c’è nessun senso nel dire che mi voglio ‘integrare’… io sono una persona come le altre e in quanto tale esigo di esser trattata, punto. La volontà di creare “una nuova società” può benissimo essere sacrosanta (e -come ti ho fatto notare prima- questo è già avvenuto e in meglio), senza creare barriere per orientamento sessuale però. Essere omosessuali non rende di per sé antagonisti, esattamente come essere eterosessuali non rende di per sé conformisti. Ecco qual è il tuo problema… ragioni per categorie sessuali… io invece ragiono per persone, e dico che tutti è giusto siano liberi di scegliere per se stessi quale vita fare e a quale modo di pensare aderire, senza imposizioni dall’alto come il “no” alla libertà matrimoniale di gay e lesbiche che il tuo caro lagerfeld appoggia.
    Lagerfeld può esprimere tutte le sue opinioni e può dire fino all’infinito cosa intende fare della sua vita, ciò che non tollero è che si schieri contro la mia libertà di sposare la persona che amo, contro la paternità mia e del mio eventuale fidanzato o marito.
    Che questo Lagerfeld non si permetta più di schierarsi contro i miei diritti.

  • Profilo di wiser

    wiser

    18 mar 2010 - 16:43 - #30
    0 punti
    Up Down

    Va be’ ragazzi, non rispondiamo nemmeno a un tizio che parla di SCELTA riguardo all’omosessualità e fa attacchi personali a noi, ergendosi in una presunta superiorità perché LUI ha i diritti e noi no.

    bodyguard, tanto per risponderti a tono: sei una povera feccia umana, senza cervello, ignorante, intollerante, che viene qui per attaccare deliberatamente le persone. Mi fai schifo!

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 17:34 - #31
    0 punti
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    Wiser, continui a non capire. Io non parlavo di SCELTA riguardo l’omosessualità, ma di SCELTA, rispetto a quanto diceva breather, di volere prendere ogni opinione come una sentenza. Possibile che tu non riesca a guardare al di là del tuo naso?

    Di fatti ho scritto: “breather vedo che sei di coccio. Ancora confondi l’opinione con una sentenza. E’ inutile proprio andare avanti, se ti inalberi per l’opinione di qualsiasi pinco pallo beh auguri. Non è una vita semplice quella che hai scelto di vivere.”

    Wiser, complimenti hai dimostrato 2 cose: a) di non saper leggere, b) di essere un intollerante oltre che maleducato e c) di essere prevenuto e d) che è inutile proprio considerarti come individuo pensante. Quello che tu pensi non mi interessa visto che, con questo tuo intervento, hai dimostrato che la tua opinione vale meno di niente. E hai fatto tutto da solo. Bravo! :)

    Marco Grimaldi: e questo che c’entra? Dove sta scritto che una persona ricca e famosa debba per forza o appoggiare la causa o tacere a riguardo se non è intenzionato a fare alcunchè? O la mazza o la carota? Ma che ragionamento è? ll ragionamento di un dittatore autoritario è questo. Per voi la libertà d’espressione (e quella in generale) segue le regole del codice binario? 01100110? Ma ti leggi quando scrivi? Anzi, per me Lagerfeld è stato fin troppo educato nel dire che effettivamente lui episodi di omofobia non li ha mai subiti e che quindi non saprebbe come comportarsi nell’affrontare un qualcosa che in vita sua non gli è mai capitato di vivere! Sarebbe un testimonial alquanto ipocrita se volesse promuovere una campagna anti-omofobia, lui che non l’ha mai vissuta, non ti pare? Non tutte le donne aderiscono alla campagna anti-stalking, la Hunzinker partecipa perchè essa stessa è stata oggetto di molestie, mentre altre attrici fanno altro. Grimaldi, ma che logica seguono i tuoi ragionamenti? A parte il livore, la rabbia, l’angoscia che traspare limpida dalle tue parole….le quali sono completamente decontestualizzate e che cercano di impietosire il prossimo e certo non convincerlo.

    Breather: comprendo la tua opinione e ti auguro di ottenere ciò per cui combatti. Cmq a me Lagerfeld non mi è caro, non condivido alcune sue uscite sul corpo delle donne, anzi, ma mi reputo abbastanza intelligente da valutare le persone in base alle proprie opinioni senza pregiudizi. Quindi anche se con con Lagerfeld non sono assolutamente d’accordo sulla questione del corpo femminile, non vedo perchè non dovrei essere d’accordo con lui, o quanto meno comprendere le ragioni della sua opinione, con quest’altra sua esternazione. Mi segui? Io non leggo niente di cui la comunità glbt debba preoccuparsi, anzi magari le sue parole possono essere uno spunto per andare un attimo a vedere l’evoluzione del movimento gay dal ‘60 ad oggi per capire dove ci sono stati i cambiamenti. Mentre invece mi è capitato di leggere invettive velenose da vere checche isteriche insicure ed impaurite invece che una genuina riflessione su queste parole. Non si combatte un pregiudizio con un altro pregiudizio!
    E poi di nuovo, breather, alla fine del commento ti contraddici: prima affermi che Lagerfel può dire ciò che vuole ma non deve “schierarsi” contro i tuoi diritti. Bene, ti dico una cosa, io sono per il matrimonio ma non per le adozioni. Detto questo sono un omofobo? No, è una opinione. E lo sai perchè? Perchè, nell’affermare la mia opinione, IO NON TI STO TOGLIENDO UN DIRITTO CHE HAI ma sto discutendo SU UN DIRITTO CHE NON HAI. Siamo nel campo delle ipotesi, non in quello della realtà, e in un tale campo ogni idea è concessa. Di fatti non si afferma che “i gay non dovrebbero votare in quanto gay”, ti toglierei un diritto e sarebbe ben più aberrante ma bensì su di una cosa su cui la legislazione deve ancora pronunciarsi, siamo nel campo della letteratura e quindi ognuno può affermare ciò che vuole. Se da domani i gay si potranno sposare perchè la legge lo consente ed io affermerò “i gay in quanto gay non si possono sposare” è giusto che tu ti innervosisca perchè voglio toglierti un diritto riconosciuto dallo stato e dalla legge. Ma ora non puoi parlare della libertà di sposare e di adottare chi vuoi, perchè tale libertà non ti è riconosciuta, è ancora un’ipotesi e non si può muovere guerra alle idee. E’ un’assurdità.
    Vorrei precisare che non ragiono per categorie sessuali (l’eterosessualità e l’omosessualità del resto sono state “inventate” alle fine del XIX secolo, prima non erano definite scientificamente…figurati) ma bensì in modo più storico. Anche Pasolini aveva più o meno la stessa opinione di Lagerfeld ma nessuno muove alcuna crociata contro di lui. Chissà.

  • Marco Grimaldi

    18 mar 2010 - 17:47 - #32
    0 punti
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    Il mio ragionamento è molto semplice - per le persone MINIMAMENTE raziocinanti, ovvio, cosa che tu dimostri di non essere, bodyguard. Oltre ad aver detto sciocchezze sui matrimoni gay come hanno puntualmente sviscerato Breather e Wiser, le opinioni di Lagerfeld sull’omofobia sono INDIFENDIBILI, perché sono irrispettose nei confronti di chi ha subito soprusi più o meno gravi per omofobia. Lui in quanto gay dovrebbe essere il primo a essere rispettoso nei confronti di quelle persone, e invece no. Non gliene frega niente dei suoi simili, almeno taccia facendo più bella figura. E invece no, lui esterna. Perfetto, avendo esternato pubblicamente le sue opinioni noi abbiamo TUTTO IL DIRITTO di criticarle, e non sei certo tu, “guardia del corpo” dei miei stivali a impedircelo con le tue argomentazioni campate in aria e prive di qualunque fondamento.

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 18:04 - #33
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    Certo Marco Grimaldi certo, “in quanto gay” è la tua giustificazione. Da quando un’orientamento sessuale implica anche una moralità particolare? Di fatti Lagerfeld ha detto che “l’omofobia non esiste, è tutta un’invenzione etc. etc.” e non che “nè io nè i miei amici l’abbiamo subita quindi non saprei come comportarmi in proposito”. La verità, caro Grimaldi, è che la tua incazzatura deriva dal fatto di vedere che la battaglia dei gay spesso e volentieri non è legittimata da tutti i gay, anche tra di “voi” c’è chi è d’accordo e non d’accordo e il fatto che esista qualcuno non d’accordo vi manda in bestia perchè rende vane le vostre richieste le quali vengono delegittimate da queste esternazioni. L’avessi detta in questi termini ti avrei compreso e avrei anche condiviso ma visto che hai voluto buttarla in caciara, erigere una crociata contro la libertà d’espressione, impietosire il prossimo con questa o quella storia, orbene non condivido affatto la forma (tra l’altro non mi hai risposto) ma la sostanza si. E calmati, cortesemente.

  • Marco Grimaldi

    18 mar 2010 - 18:18 - #34
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    @ Bodyguard: I tuoi sofismi da quattro lire sono pietosi come le esternazioni di Lagerfeld. Con la differenza che lui, per quanto demente, almeno è ricco e famoso - non che sia un pregio, ma tant’è - mentre tu sei un autentico signor nessuno che spreca pure tempo a difendere le sue posizioni indifendibili… pensa come stai, bodyguard, pensa come stai :-)
    Quanto al disaccordo fra gay, cosa c’entra? Se una persona - gay o meno - dice cose che reputo sciocchezze le critico, e non voglio fare del pietismo ricordando miei simili che sono stati ammazzati per omofobia. Mi attengo solo ai fatti, fatti che tu e Lagerfeld ignorate perché troppo concentrati sul vostro patetico e miserando piccolo meschino essere. Fine della mia interazione con te, ho perso troppo tempo e vanamente, visto che hai la mentalità di un protozoo.

  • Profilo di wiser

    wiser

    18 mar 2010 - 18:27 - #35
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    @ Bodyguard: quello che tu dici non mi sfiora neanche un po’. Non ci tengo ad avere la tua stima perché non mi piaci: sei supponente, offensivo, e dimostri di essere TU a non capire un principio tanto semplice, e cioè che un’opinione è rispettabile finché non abbia la pretesa, in nome di un proprio convincimento personale, di rendersi assoluta e di fatto attentare alla libertà individuale.

  • breather

    18 mar 2010 - 18:32 - #36
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    @ bodyguard…
    Ellalà che poema che hai scritto, cerco di farti capire andando per punti principali.
    Sperando che qui tu finalmente capisca… e la smetta di far finta che sia io, liberalissimo quale sono, quello che vuol limitare la libertà altrui e non invece sto lagerfeld che si schiera per dell’imposizione statale del celibato su di me e su tutti quanti gli altri gay e le lesbiche.

    - Scrivi: “Io non leggo niente di cui la comunità glbt debba preoccuparsi, anzi magari le sue parole possono essere uno spunto per andare un attimo a vedere l’evoluzione del movimento gay dal ‘60 ad oggi per capire dove ci sono stati i cambiamenti. Mentre invece mi è capitato di leggere invettive velenose da vere checche isteriche insicure ed impaurite invece che una genuina riflessione su queste parole. Non si combatte un pregiudizio con un altro pregiudizio!”
    Qui non si tratta di una opinione, di una riflessione… discutibile o meno. Qui si tratta di una persona che ha preso posizione contro la libertà matrimoniale mia e di qualunque altra persona che sia portata ad amare altri del proprio sesso. Ergo la reazione è appropriata, ed è anche abbastanza moderata… prova ad andare da qualunque coppia di fidanzati a starnazzare che loro non dovrebbero potersi sposare in quanto, che so, neri o meridionali o ebrei o bresciani, ecc e vedi che reazioni ottieni. Non capisco perché sui gay si debba poter starnazzare ogni cosa senza ricevere il minimo battito di ciglio… e no, cacchio!
    - Scrivi: “Bene, ti dico una cosa, io sono per il matrimonio ma non per le adozioni. Detto questo sono un omofobo?”
    E’ una tua presa di posizione derivante o da omofobia o da false credenze sui bisogni dei bambini che qualcuno ti ha fatto bere come veritiere.
    - Scrivi: “nell’affermare la mia opinione, IO NON TI STO TOGLIENDO UN DIRITTO CHE HAI ma sto discutendo SU UN DIRITTO CHE NON HAI.”
    Peggio ancora… cioè oltre a esser cornuto ora devo esser pure mazziato a questo punto! Ed è come dire che chi nel passato si opponeva alla fine della segregazione, e quindi anche alla fine dell’antico bando ai matrimoni tra bianchi e neri (fino decenni fa erano vietati e stra-vietati in vari luoghi, vedi gli Usa) non sarebbe definibile come razzista. Non so se ti rendi conto. Fai ragionamenti al di fuori da ogni logica.
    - Scrivi: “Pasolini aveva più o meno la stessa opinione di Lagerfeld ma nessuno muove alcuna crociata contro di lui. Chissà.”. Mai visto alcuna crociata contro nessuno… ho visto solo un personaggio di nome Lagerfeld che, lungi dal limitarsi a dire che non intende convolare a nozze o che personalmente gli sembra strano che ci siano gay desiderosi di sposarsi, si è permesso di schierarsi CONTRO la libertà di gay e lesbiche di sposarsi… ergo in favore dell’imposizione statale del celibato su gay e lesbiche.
    Ora, veramente, basta… se vuoi fare disquisizioni chilometriche vai da altri.

  • Bodyguard

    18 mar 2010 - 18:39 - #37
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    Eccolo li, lo stereotipo della checca isterica bello e pronto! Ah, ah, ah, buona esistenza, ne avete bisogno davvero. Ma davvero. Bacioni :)

  • kollog

    18 mar 2010 - 20:56 - #38
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    Busi ha detto che spesso l’omofobia peggiore si nasconde fra gli omosessuali repressi, e spesso è vero,ma io aggiungerei anche tra gli omosessuali ubriachi di soldi e potere, come cardinali e stilisti (e Renato zero), la cui unica preoccupazione è mantenere il consenso delle masse, che vuoi o non vuoi sono il perno su cui si mantiene il loro status. Poi ognuno è libero di avere una opinione, che sia o meno condizionata dallo status da mantenere, ma che questa opinione debba impedire a chi la pensa diversamente di viversi la propria vita come meglio crede, è un pensiero violento e inaccettabile. Sinceramentre ne abbiamo abbastanza dell’omosessualità intesa come trasgressione e fenomeno da baraccone, da un bel po’ di tempo non è così… Lo era ai tempi di Verlaine e Rimbaud, Oscar Wilde, Colette, Il vizietto e lo stesso Busi, ma non tutti sono intellettuali, stilisti, Platinette e fenomeni da circo. la maggior parte dei gay è gente che si deve fare un mazzo per andare avanti e vuole gli stesi diritti di tutti nè più nè meno. Mi dispiace solo che il sign. lagerfeld sia vissuto fuori dal mondo, ma può ancora recuperare: vada a farsi una passeggiata a scampìa o tor bella monaca con quella faccia da checca e poi mi dirà se l’omofobia esiste….

  • Profilo di n-u-t-i-ni

    n-u-t-i-ni

    18 mar 2010 - 21:48 - #39
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    BODYGUARD

    ESSERE SARTINO è UN INSULTO PER TE?

    iO CREDO CHE SIA PIù OFFENSIVO IL FATTO CHE LA MIA OMOSESSUALITà SIA CONSIDERATA MALATTIA.

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