
Partendo dalla difesa del principio che riconosce e valorizza solo i matrimoni tra persone di sesso opposto, una scuola cattolica, in Colorado, ha rifiutato l’ammissione di due bambini, perchè figli di una coppia di lesbiche. La stessa Arcidiocesi di Denver sottolinea con orgoglio la propria decisione:
“I genitori che vivono in disaccordo manifesto con l’insegnamento cattolico in materia di fede e di morale hanno purtroppo scelto, con il loro comportamento, di escludere i bambini”
I bimbi potranno finire la scuola materna ma non iniziare quella primaria. Alcuni docenti hanno informato i media della notizia, mentre altre persone hanno iniziato a protestare, all’esterno dell’edificio, con cartelli con scritto “Cosa farebbe Gesù?” Consiglierei alla Chiesa cattolica, a questo punto, di aggiornare alcuni passaggi della Bibbia per portare avanti, con ancora più diritto, certe teorie e scelte di stampo omofobico. Magari qualcosa come “Lasciate che i pargoli (figli di coppie eterosessuali, sposate, non di gay, lesbiche, nè tantomeno trans) vengano a me”. Gli altri, possono andare a… ?
Foto | BriankSims
tommybear
12 mar 2010 - 15:07 - #1Perchè vogliono per forza iscrivere il figlio in una scuola cattolica? Per farlo molestare?
jessyshane
12 mar 2010 - 15:40 - #2Concordo con tommybear… Non ha davvero senso! Quanto alla scuola, questo tipo di prese di posizione non è una novità…
wiser
12 mar 2010 - 16:00 - #3Rammarica dirlo, ma possono farlo. Certo, rimangono degli ignoranti omofobi, ma non è una scuola pubblica.
Angelo Ventura
12 mar 2010 - 16:20 - #4Appunto. Non ci sono asili laici, a Denver?
Loro dicono: noi abbiamo certe regole, chi non è d’accordo vada altrove. Antipatico, ma è loro diritto.
claroscuro
12 mar 2010 - 21:18 - #5Secondo me sono queste le cose che permettono alla chiesa di continuare a spadroneggiare nel mondo: le danno importanza! non sopporto questa abitudine ridicola di elemosinare approvazione da questa gentaglia! Spero che le due signore portino i figli il più lontano possibile da quel postaccio, prima che vengano intossicati dal male di vivere degli pseudo-esecutori-della-volontà-di-dio…
francesco t.
13 mar 2010 - 02:33 - #6a me il tutto sembra chiaro come il sole.
se non li accettano è per paura di dover ammettere che non vi è nulla di innaturale in quella famiglia, che il figlio/a cresce bene, e che è una famiglia come quelle etero.
sarebbe uno SCANDALO!
POI, solo per pararsi il di dietro, dicono che se non sono una famiglia mulino bianco allora non possono accettarle. mi chiedo se è la stessa cosa per madri single o coppie divorziate.
francesco t.ncesco t.
13 mar 2010 - 02:42 - #7oltretutto, con tale atteggiamento, voglion far sembrare che è COLPA DELLE MADRI , se i figli non possono entrare, e NON colpa della scuola.
questo è un metodo meschino per pararsi il culo.ma chissà perchè, ciò non mi sorprende.
billy-belial
13 mar 2010 - 09:27 - #8Negli STATI UNITI ci sono più scuole che case, si rivolgessero ad un altro istituto
Mauriccio
14 mar 2010 - 12:27 - #9Angelo ventura, il tuo è un discorso pericoloso, non ammettere a scuola un bambino solo perché figlio di due madri che sono “in disaccordo con l’insegnamento cattolico”, è come dire che da domani io negli esercizi pubblici posso decidere di servire le persone discriminandole per il sesso, o per il colore della pelle.
Quello che loro danno è un servizio pubblico, è tale deve essere a 360 gradi per tutti, altrimenti che i cattolici smettano di fare scuole.
lapo
14 mar 2010 - 17:21 - #10http://parole.virgilio.it/parolecgi/ControlServletParole
guarda un po in fondo