Robert De Niro confessa: "Mio padre era gay e mi abbandonò"

Robert De Niro confessa: "Mio padre era gay e mi abbandonò"

Robert De Niro, impegnato nel remake di "Stanno tutti bene" di Giuseppe Tornatore, nella sua recente biografia curata da John Baxter, confessa un lato della sua vita privata che gli ha arrecato molta sofferenza. Suo padre, pittore, si era dichiarato gay, negli anni Quaranta, lasciando la moglie Virginia Admiral (e madre di Robert), anche lei artista e poetessa.

Morto nel 1993, l'uomo aveva avuto storie conclamate con il poeta Robert Duncan, lo scrittore Tennessee Williams e il pittore Jackson Pollock. Così, venne educato e cresciuto esclusivamente dalla madre e si ritrovò, a 18 anni, ad essere quasi padre stesso di suo padre, che aveva abbandonato tutti e tutto per assecondare la sua vera natura.

Una confessione che Robert ha fatto con fatica, essendo di solito sempre molto riservato, sottolineando la mancanza di una figura paterna che non ha mai avuto accanto, da ragazzo. E, facendo pace con se stesso e con il suo passato.

Fonte | IlGiornale

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