Non mettiamo cancelli di chiusura nei confronti delle coppie omosessuali

Monsignor Giuseppe Casale: â��Non mettiamo cancelli di chiusura nei confronti delle coppie omosessualiâ��Ogni tanto qualche vescovo cattolico dimostra un po' di apertura mentale. È il caso di monsignor Giuseppe Casale, vescovo emerito (cioè in pensione) di Foggia-Bovino, che conta ottantasette anni (a dimostrare che, spesso, l'età non c'entra con certe posizioni). Commentando il matrimonio simbolico tra Antonella D’Annibale e Debora Galbiati avvenuto ieri, il presule ha detto:

“Non mettiamo cancelli di chiusura nei confronti delle coppie omosessuali. Nei confronti di queste persone che vivono l'omosessualità non bisogna lanciare anatemi. Che vivano la loro vita di relazione nel migliore dei modi possibili. Noi non possiamo interpretare il pensiero di Dio sul tema. Ormai, da un punto di vista generale, si interpreta l’omosessualità come una malattia, una devianza ma queste persone vanno affidate alla misericordia di Dio senza condanne”.

Poi, pur riconoscendo che civilmente e religiosamente le nozze gay non hanno alcun valore (“e per ora teniamoci pure queste disposizioni”), il vescovo ha fatto un discorso aperto al futuro:

“Bisogna seriamente riflettere perché questo è un campo aperto, insidioso. Non mettiamo cancelli di chiusura e per l’avvenire teniamo conto dell’evoluzione della sessualità e del modo di interpretarla e viverla. Non si può ignorare l’evoluzione che la società ha avuto. Perciò dico a questa coppia di vivere la loro vita di relazione nel migliore dei modi possibili”.

Foto | MyGodmyGod

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