
A Torino, il Comune ha patrocinato un’iniziativa per le scuole elementari, in merito alle eventuali famiglie di coppie gay. Può avvenire, infatti, in casi di separazioni o divorzi, che il padre o la madre dell’alunnio, abbia instaurato una relazione omosessuale. Sopratutto in casi particolari come “La festa del papà” o “La festa della mamma”, potrebbero sorgere domande imbarazzanti o situazioni di disagio, che i professori potrebbero non saper trattare.
E così, è nato “Il libro di Tommy”: il volume spiega infatti ai professori, come gestire e stare accanto ad eventuali discriminazioni di bambini con genitori omosessuali o per evitare che in classe la cosa non sia gestita con il dovuto rispetto. E così, l’assessore alle Pari Opportunità, Marta Levi, spiega:
“Ormai se ne può parlare anche a scuola perché i casi non mancano. Non perché siano in crescita, ma perché anche le coppie omosessuali vivono alla luce del sole, con maggiore trasparenza. C´è un cambio culturale”
Foto | Zazzle
wiser
18 feb 2010 - 13:57 - #1Così dovrebbe essere, questo dovrebbe fare, su scala nazionale, il ministro per le pari opportunità, ma purtroppo non è così. Torino e il Piemonte stanno vivendo un momento di grande fervore culturale e di diritti, speriamo possa continuare così.
Mauriccio
18 feb 2010 - 15:38 - #2Immagino già gli strali che sentiremo dal centrodestra!
pumy
23 feb 2010 - 23:18 - #3orgogliosa della mia città! :)
speriamo che si continui così e che alle prossime elezioni non vinca l’ignoranza della Lega (Cota candidato, rendetevi conto!!) e si confermi la Bresso!
inoltre ricordo a tutti che il 27 Febbraio il sindaco Chiamparino sposerà simbolicamente Antonella D’Annibale e Debora Galbiati Ventrella!