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Alessandro Cecchi Paone a Domenica Cinque parla della sua vita gay e punta il dito su Renato Zero e Tiziano Ferro (video)

Pubblicato: 14 feb 2010 da Desperate Gay Guy

Alessandro Cecchi Paone a Domenica Cinque parla della sua vita gay e punta il dito su Renato Zero e Tiziano Ferro

Oggi, Alessandro Cecchi Paone, a Domenica Cinque, è stato intervistato da Barbara D’Urso in merito alla sua vita. E ha parlato apertamente di tutto, dal suo divorzio con Cristina, donna con la quale ha sempre avuto una forte complicità e per quale prova ancora un bene immenso. Ma ha trovato anche spazio per parlare della situazione gay in Italia. E per rivolgersi direttamente a Renato Zero e Tiziano Ferro. Per primo cosa, affronta il suo passato e la scoperta di essere gay:

“Dopo anni di uscite in coppia con altri amici, una sera, io e il mio migliore amico mentre dormivano insieme, abbiamo fatto sesso. Per sei mesi abbiamo cercato di capire cosa fosse successo. Se era una cosa seria oppure noi. Poi ho capito quello che provavo per lui e ho raccontato tutto a mia moglie. Ance lui l’ha fatto, ma è successo un finimondo. Se io e Cristinia siamo riusciti a rimanere amici, lui ha trovato una situazione opposta. E per paura, per la sua cultura cattolica, è ‘tornato’ etero. Ora è fidanzato con una donna”

Racconta anche di una storia lunga, di circa tre anni, con un ragazzo che chiama Mattia ed è di Palermo:

“Un ragazzo bellissimo, affascinante. Ma che è sempre stato discriminato per le voci che giravano sui suoi gusti sessuali. Nel suo paese lo prendevano a colpi di pietra per la sua presunta omosessualità. E ancora adesso, nelle foto che vengono pubblicate, devo chiedere che venga oscurato il suo viso per timore di ripercussioni.”

Parla della sua intervista al Corriere e quando la D’Urso gli domanda chi siano le persone dello spettacolo che lui definisce “vigliacche”, Cecchi Paone non si tira indietro e fa i nomi. Prima parla di Renato Zero:

“Ha un curriculum artistico importante. Ha avuto successo per aver cantanto canzoni anche su rapporti a tre (Il triangolo), si vestiva di lustrini e sculettava sul palco. Eppure, in un’intervista, ha paragonato i gay ai down. E trovo offensiva la cosa, per entrambe le categorie. Sopratutto trovo vergognoso le parole di un uomo che appare gay e non ha mai speso una parola per fare luce o prendere una posizione. Potrebbe aiutare e fare molto anche per le persone che, invece, quotidianamente, vengono discriminate e si devono nascondere nella vita di tutti i giorni”

Incalzato, parla anche, chiaramente, di Tiziano Ferro:

“Poi si dice sempre che Tiziano Ferro sia gay. Lo dicono molti siti, lo dicono i blog. Eppure lui non dice mai niente Si vociferava che fosse anche il mio fidanzato segreto. Colgo l’occasione per chiedere a Tiziano Ferro di parlare chiaramente, di dire se è gay oppure no. Di dirlo, di approfittare dell’occasione per fare un eventuale coming out o negare la cosa se non fosse vera. E io ne approfitto per dire che, purtroppo, non è vero, non è il mio fidanzato segreto”

E l’intervista si conclude con Cecchi Paone che ribadisce quanti personaggi conosciuti in tv continuino ad essere gay nella loro vita privata ma si ostinino davanti alle telecamere ad essere assolutamente insospettabili. E quanto invece potrebbero essere d’aiuto per la comunità gay e per i messaggi positivi da lanciare.

E qua mi permetto un’osservazione personale. Alessandro Cecchi Paone, molte volte l’ho trovato spocchioso, forse un po’ altezzoso nella sua (infinita) cultura Eppure oggi, ho visto Alessandro Cecchi Paone come “essere umano”, come persona che finalmente parla di cose che si possono solo bisbigliare. Molti dicono di avere un amico o un “amico di amico” che è sicuro che Tiziano Ferro sia gay, eppure lui è il primo, in televisione, ad aver dichiarato queste cose. E’ come se avesse aperto il famigerato vaso di Pandora, che avesse indicato l’elefante in salotto che nessuno vuole vedere, ma è innegabile. Per cui, un mio applauso a quest’uomo che, coraggiosamente, senza ipocrisia, ha parlato a voce alta, di argomenti “scomodi” che tali non dovrebbero essere più.

Foto | Libero

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50 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Psquared

    Psquared

    14 feb 2010 - 19:14 - #1
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    Un applauso a quest’uomo che ha parlato di argomenti scomodi? SCOMODI PER CHI? sarà scomodo per Ferro semmai, mica per Cecchi Paone. Continuo a dare la colpa di queste pessime interviste alla comunità gaya, che non prende mai nessuna posizione chiara circa questi personaggiucci che si ergono a paladini (de sto c****). Continuo a trovarlo un personaggio squallido e continuo a stupirmi quando un omosessuale, persona che conosce da vicino la questione della libertà individuale di fare ciò che si vuole e di essere ciò che si è, plaude a un’intervista in cui qualcuno si arroga il diritti di dire cosa si deve o non deve dire o dichiarare. Zero c’avrà i suoi buoni motivi per non dire che è gay e lo stesso Tiziano Ferro.

  • Profilo di koda_bear78

    koda_bear78

    14 feb 2010 - 19:30 - #2
    3 punti
    Up Down

    Ho seguito la trasmissione, tutto sommato son cose che sappiam tutti ma e’ un bene che ogni tanto qualcuno ricordi alla gente a casa che le persone omosessuali sono spesso persone “insospettabili” (cit.) che ci entra in casa tutti i giorni tramite i media, che occupa posizioni di privilegio nella societa’ se non proprio di comando o comunque persone che ben si allontanano dagli stereotipi che il populino ha in mente parlando di *froci*.

    Ho trovato di cattivo gusto da parte di Paone il tirar in ballo Tiziano Ferro: saran cassi suoi, come di chiunque altro, come vive la propria vita privata e sessuale, mi e’ sembrata una frecciata evitabilisima.

  • Profilo di manno

    manno

    14 feb 2010 - 19:48 - #3
    -1 punto
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    I segreti di pulcinella. Saranno anche fatti loro ma è difficile, nonchè ridicolo, nascondersi dietro un filo d’erba secco.

  • ciox

    14 feb 2010 - 19:51 - #4
    0 punti
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    ma x favore…..fatti i cavoli tuoi…se hai fatto coming out tu non vedo xk lo devono fare due mega artisti della canzone italiana a cui proprio non converrebbe xk loro di mestiere devono vendere e tu solo comparire e parlare…..

    che poi su Zeroho i miei dubbi anche io..ma su Ferro proprio sono le solite fracciatine gelose….bello bravo gentile educato = gay ???

    ma vai a ciappare ratt…..

  • gianluca82rm

    14 feb 2010 - 19:52 - #5
    2 punti
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    confermo la totale squallidità dell’intervista paone.. una persona che tristemente non ha praticamente nulla da dire e non fa altro che parlare per luoghi comuni o tirare in ballo altre persone…

  • Profilo di nicolapg88

    nicolapg88

    14 feb 2010 - 20:00 - #6
    0 punti
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    METTETE I VIDEO SENNO COME SI CAPISCE??

    QUI PARLA DI RENATO ZERO FERRO

    http://www.youtube.com/watch?v=oHwxm5dgUrA

    QUI PARLA DI UNO MA NN DICE IL NOME

    http://www.youtube.com/watch?v=kUtcBNDodtI

  • Profilo di desperategayguy

    desperategayguy

    14 feb 2010 - 20:09 - #7
    0 punti
    Up Down

    @Nicola: Grazie mille, quando ho postato l’articolo era appena successo e i video non erano ancora disponibili! :)

  • Profilo di nicolapg88

    nicolapg88

    14 feb 2010 - 20:12 - #8
    0 punti
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    Di nulla…cmq li ho messi io ehehehe :))) ora metto l’intervista completa se vi interessa

  • Massimo Tarantino

    14 feb 2010 - 20:25 - #9
    -2 punti
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    Ho incontrato Tiziano Ferro in una nota sauna gay milanese alcuni anni fa.
    So che ha scelto di vivere a Londra proprio per viversi più liberamente il proprio orientamento sessuale. Si dice, inoltre, che nel contratto che lo lega ad una nota casa discografica italiana Tiziano abbia sottoscritto una clausola in base alla quale si impegna a non fare per nessun motivo coming out…
    più gayo di così si muore!!!

  • nanàsuperman

    14 feb 2010 - 20:30 - #10
    -1 punto
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    cecchi paone che scopre la sua voglia per il cà a 35 anni c’è ma chi ci crede ?????””

    e poi fa la morale a zero e ferro.

    e quando andava a beato fra le donne e faceva il macho???’ chi se lo dimentica……

    cecchi fatti i cecchi tuoi una buona volta comarella che nn sei altro

  • Profilo di wiser

    wiser

    14 feb 2010 - 20:37 - #11
    1 punto
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    Ho visto i video. Preciso che Paone non mi sta particolarmente simpatico, ma stavolta l’ho trovato gradevole e adeguato. Non ha fatto alcuna allusione, ha chiesto solo ad alcuni personaggi di chiarire le loro dichiarazioni. Vorrei ricordare che lo stesso Ferro, in un giornale che non ricordo quale, dichiarò di essere bisex, salvo poi ritrattare tutto in fretta e furia.

    Premesso che io sono favorevole all’outing dei personaggi famosi, se questo può servire per la causa omosessuale (preciso: OUTING, ovvero il dichiarare da parte di terzi l’orientamento sessuale di una tale persona, sul COMING OUT va da sé che sono stra d’accordo), ma credo anche che in un paese come l’Italia sia ancora troppo difficile. Il successo di queste persone, ahimé, è legato al loro orientamento sessuale, e se dichiarassero di essere gay perderebbero la maggior parte dei fan, è tristissimo è così. Una persona, è vero, dovrebbe essere coerente, però d’altro canto credo che bisogna essere anche pragmatici: perché queste persone dovrebbero rinunciare al successo e ai soldi solo perché sono gay? Non è giusto!
    Ci vorrebbe un personaggio coraggioso che si dichiari e che sfidi questi pregiudizi, in modo da aiutare anche tutti gli omosessuali ad accettarsi di più, ma non tutti siamo eroi, dobbiamo prenderne atto.

    PS: certo, Renato Zero però è ridicolo, perché il suo “stato” è assolutamente evidente. Tra l’altro, in Italia, la “checca” alla Vizietto è sicuramente più accettata del gay virile, quindi non vedo proprio dove sia il problema.

    PPS: Paone, così come tutti gli altri, dovrebbero spendersi di più nel sottolineare che non è che si cambia orientamento sessuale, ma semplicemente può capitare di scoprire in là con gli anni quale sia il proprio VERO orientamento, cioè insomma che gay si nasce e non si diventa.

  • manu&basta

    14 feb 2010 - 21:01 - #12
    1 punto
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    Ciò che mi lascia perplesso è il fatto che Cecchi Paone, da quando ha “scoperto” la sua omosessualità, tratta se stesso come se non fosse altro che, appunto, un omosessuale. Ciascuno di noi, prima ancora che omosessuale, è un uomo, con la sua vita, il suo percorso, le sue scelte, i suoi sbagli. Chi si erge a paladino e unico detentore di una Verità assoluta non mi convince a priori. E lui questo fa da anni. Sproloqui continui e spesso imbarazzanti, sembra assatanato nel voler a tutti i costi ostentare un coraggio che evidentemente sa di non aver avuto per troppi anni. Ma è facile rifarsi scagliandosi su terzi.
    Oltretutto, chi ha fatto di più per le coscienze di tanti gay? Le canzoni è la rivoluzione nel costume della tv italiana che fu Renato Zero… o un omone di mezza età che dopo essersi sposato e aver vissuto da represso per decenni, esce allo scoperto e gira nei salotti televisivi a parlare sempre e osessivamente della sua omosessualità come se non avesse più altro da dire? Personalmente, se non fosse stato per le canzoni di Renato Zero, con le quali ho passato la mia adolescenza, non credo oggi sarei un gay così sereno ed equilibrato, nella forza comunicativa di questo artista (che poi può piacere o no ma in quanto artista, non certo in quanto omo o bi o etero) e nei suoi testi ho trovato qualcosa di molto più profondo delle chiacchiere da commara di Cecchi Paone. E sono certo sia così per moltissimi omosessuali.

  • Profilo di miradapositiva

    miradapositiva

    14 feb 2010 - 21:07 - #13
    2 punti
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    Una cosa che non c’entra nulla ma che finalmente è una bella notizia:

    LA BINETTI FUORI DAL PD!!!!

    Dopo Rutelli, Lusetti, Carra, la Bianchi un’altra teodem che toglie il disturbo!!!

    Finalmente si sta facendo un po’ di pulizia e si stanno fondando le basi per una svolta liberale del centrosinistra!!

  • K9i4a

    14 feb 2010 - 21:17 - #14
    0 punti
    Up Down

    Cecchi Paone, con tutto il rispetto che ho nei suoi confronti, non ha proprio capito l’affermazione del mito Renato Zero, il quale nell’intervista che ha citato Paone stesso, ha detto: gli omosessuali sono un po’ come i bambini down: hanno un mondo tutto loro e una sensibilità incredibile.
    Avrebbe forse potuto usare parole diverse, ma non ha in alcun modo attacato i gay!!! anzi!!! credo proprio che cecchi paone dovrebbe rileggersi alcune cosette riguardo a renato…mah…

  • Leoo

    14 feb 2010 - 21:18 - #15
    0 punti
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    Parlo da fan di Renato!Renato è un’ottima persona,e in quell’intervista di 4 anni fa,benché assunse toni paternalistici,non disse che siamo come i down!Vi invito a leggerne la versione originale!Renato di recente ha urlato ‘deficienti’ al TG5 a chi se la prende con noi omo,e ha detto una cosa molto bella:queste persone ci picchiano,sono persone sterili,mentre noi le prenderemo,ma avremo sempre voglia di rialzarci e di gridare al mondo la gioia di essere noi stessi!
    Renato non ha mai negato di essere gay,semplicemente si é sempre vissuto a casa sua gli affari suoi.Che gli abbia fatto comodo non lo metto in dubbio,in una certa dose,ma lui lo dice,lo fa capire senza problemi di non essere etero,certo non vuole essere apprezzato per quello,ma non si é mai tirato indietro,e soprattutto,ha cantato,ha messo in piazza ARTE,senza commercializzare il suo essere o non essere gay.Infatti Zero é un grande ancora oggi,dopo 40 anni di carriera,mentre Malgioglio,che a livello artistico faceva parlare di sê solo per essere gay,ora fa la soubrette di Carlo Conti!

  • Leoo

    14 feb 2010 - 21:25 - #16
    1 punto
    Up Down

    Renato è venuto qui a L’Aquila dopo il terremoto e mi ha portato a spasso senza essere disturbato della mia presenza!Renato mi ha dato forza con le sue canzoni e se sono fiero di essere ció che sono lo devo anche a lui!Renato negli anni ‘70 non si é sposato,ma ha rotto le regole!Cecchi Paone,ma come si permette lui di dire quale sia il modello ‘giusto’ di omosessuale?Lo dico da fan omosessuale di Zero,cari amici di Queerblog,non lo seguirei se pensasse certe cose e se negasse di essere quello che è.Semplicemente non lo mette in piazza,e che diamine!Avete visto Matrix questa estate?Gli è stato chiesto del rapporto con il padre,con gli altri,di quelli che lo volevano picchiare perché era ‘ambiguo’.Avete guardato dico?Renato Zero non è un santo,lo dico anch’io,ma la coerenza difficilmente gli é mancata,specialmente su questioni tanto serie.Mica è la Cuccarini!

  • _giuseppe

    14 feb 2010 - 21:26 - #17
    0 punti
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    Io al posto suo avrei spu**anato piu’ qualche onorevole o politico o presule presunto difensore della famiglia davanti alle telecamere e con magari una doppia, vita piuttosto che spu**anare il povero tiziano ferro che si fa i cavoli suoi senza le ipocrisie di tanti altri: tirarlo in ballo e’ stato una mossa molto goffa… tra tanti personaggi pubblici possibili proprio lui doveva scegliere?

  • manu&basta

    14 feb 2010 - 21:38 - #18
    0 punti
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    Il problema vero è che l’omosessualità è stata strumentalizzata in maniera indecente da persone che altrimenti avrebbero avuto ben poco spazio nel patinato mondo della tv. E una buona fetta di omosessuali e associazioni incredibilmente appoggia questa situazione, nonostante sia assolutamente evidente quanto sia controproducente proporre questi modelli, sopratutto è anacronistico.
    C’avete mai fatto caso quanto spesso capita che quando un personaggio non sa più a cosa attaccarsi per mantenere un minimo di notorietà… improvvisamente spunta col coming out? Una sorta di ultima spiaggia che serve solo a richiamare l’attenzione sfruttando la morbosità del pubblico medio, che garantisce qualche apparizione tv, qualche copertina, qualche migliaio di euro da tirare su. Roba ben lontana dalle problematiche dell’integrazione.

  • alexpf

    14 feb 2010 - 21:39 - #19
    0 punti
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    anche se Zero disse in tv di essere “di ben altra pasta” (mica gay) non è mai bello quando gli altri si permettono di fare il nome altrui. No, lo trovo un mezzo squallido e violento.

  • manu&basta

    14 feb 2010 - 21:46 - #20
    0 punti
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    Leo, quand’è venuto Renato a L’Aquila? Mi piacerebbe sapere com’è andata… :)

  • manu&basta

    14 feb 2010 - 21:51 - #21
    0 punti
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    Alex, in quella puntata di Domenica In Renato si riferiva (e per chi lo conosce bene è evidente) al discorso sui generali armati di fucile e sul “maschilismo” degli ambienti militari. Lui purtroppo quando parla fa enormi giri di parole e perde sempre il punto di partenza, lo fa anche durante i concerti, inizia parlando dei bambini poveri e finisce con la ricetta dei carciofi alla giudia passando per il carnevale di Viareggio e i vini tipici del Trentino… parla a ruota libera e spesso è difficile seguirlo, per cui è facile fraintenderlo, ma ti assicuro che il “siamo di ben altra pasta” non si riferiva affatto all’essere etero o gay. Per quale motivo del resto lui che ha cantato ONDA GAY o LA FREGATA o PER NON ESSERE COSì … cantate tutte con i travestimenti dell’epoca… avrebbe dovuto rendersi talmente ridicolo nel proclamarsi macho?

  • lostday

    14 feb 2010 - 21:53 - #22
    1 punto
    Up Down

    Io potrei pure essere favorevole all’outing di personaggi che criticano continuamente la comunità gay per poi scoprire che la frequentano ma in altri casi la reputo un’azione profondamente meschina e da ignoranti.
    Che poi non mi sembra che Tiziano Ferro abbia mai fatto dichiarazioni negative sui gay o abbia assunto atteggiamenti snobbistici di qualche tipo…
    Diciamoci la verità se Tiziano Ferro dicesse di essere gay non verrebbe mai emarginato dallo spettacolo..semplicemente perderebbe di FASCINO!
    Perchè ci perderebbe?Perchè ad una ragazza di 17anni piace pensare di fidanzarsi, anche solo per gioco, con il proprio artista preferito…la musica incide…ma non basta…Si può condannare una ragazzina se abbandona il suo artista preferito solo perchè è gay?No, perchè è liberissima di prendersi le “cotte” virtuali che preferisce…
    Non credo che Cecchi Paone sia veramente interessato alla comunità omosessuale, ormai mi sembra quasi un modo per restare in auge e per farsi portatore di verità assolute. Sinceramente il fatto che sia gay non giustifica Cecchi Paone dall’essere un personaggio viscido come pochi.

  • Leoo

    14 feb 2010 - 21:57 - #23
    0 punti
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    Alex pf,guardala per intero la parte in cui Zero disse ’sono di tutt’altra pasta’:le sue parole furono-E invece militai su ben altri fronti–Signor capitano,mi dispiace si tranquillizzi,sono di tutt’altra pasta-(Non ho avuto bisogno di imbracciare un fucile per cambiare il mondo).
    Renato è venuto. A Settembre per consegnare all’università i soldi del concerto organizzato.L’incontro è stato a porte chiuse e pochi ne erano a conoscenza.Una cosa molto riservata.Io l’ho seguito in una zona dell’università in costruzione,lo scopo era di ‘controllare’ i lavori e i danni del terremoto.É un uomo elegante,garbato,ironico,affascinante,educato e non manda a dire le cose,neppure davanti ad una conferenza.

  • lostday

    14 feb 2010 - 21:59 - #24
    0 punti
    Up Down

    poi,parlando di renato zero, credo che il 99% delle persone in italia pensino che lui sia gay….lui semplicemente non l’ha mai ammesso..e se non lo fosse?
    Avrebbe cmq fatto molto di + lui per la comunità omosessuale di quanto abbia mai fatto Cecchi Paone, facendoci passare tutti come persone invidiose, astiose, viscide e presuntuose..

  • Profilo di Psquared

    Psquared

    14 feb 2010 - 22:05 - #25
    3 punti
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    Sono contento di vedere che non sono l’unico a pensarla così. Mi lascia un po’ perplesso la presa di posizione di wiser circa il “sono d’accordo sull’outing dei personaggi famosi”… ma xchè?
    Ora, siamo d’accordo che se uno è famoso e per qualche motivo è poco attento a tenere privata la sua vita personale allora non deve andare a piangere sui giornali parlando di privacy, ma l’outing è un’altra cosa! ma perchè uno non è libero di viversi la propria sessualità senza doverlo sbandierare ai 4 venti? Ora se Ferro fosse davvero Gay, ma mica è compito suo dover sensibilizzare l’opinione pubblica su qualsivoglia tema sociale. Se poi lo fa tanto di cappello, ma non si può condannare nessuno per voler vivere privatamente aspetti della sua vita che, in fondo, non riguardano nessuno di noi. Che un personaggio pubblico debba stare attento a ciò che dice/ fa sono d’accordo, fa parte del gioco, ma che tutti sono autorizzati a dire tutto della sua vita mi pare un tantino pretenziosa come affermazione

  • kaiser

    14 feb 2010 - 22:34 - #26
    0 punti
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    ha per caso detto se anche il suo amico Coco è gay o bisex?

  • Profilo di bellerofonte85

    bellerofonte85

    14 feb 2010 - 22:48 - #27
    0 punti
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    mah, personalmente ho sempre trovato paone di un’arroganza fastidiosissima. detto questo ritengo che l’outing (pur se discutibile) non sia da disprezzare….se persone famose che godono di un certo riconoscimento sociale (vedi ferro piuttosto che zero o la nannini) parlassero apertamente della loro sessualità - qualunque essa sia - molti dei problemi che ci sono in italia x la comunità gay si affievolirebbero notevolmente…senza contare quanto renderebbero la vita più facile a tanti giovani gay che (magari a causa della loro fragilità) non sempre riescono ad accettarsi. ma dato che non lo fanno loro….ben venga che lo dicano altri!

  • 123stella!

    14 feb 2010 - 23:38 - #28
    -1 punto
    Up Down

    ma qualcuno ancora crede che TizianA Ferro sia etero?!!?!?!?!?!? svelgia!!!! se nn si dichiara e’ solo perche’ ha un pubblico prevalentente composto di ragazzine adolescenti…….perche’ vive a Londra?!?!’ per carita’, fa bene….si fa le sue scopate li in tranquillita’! ma lo san tutti a roma che adora gli orsi…il pelo e i ciccioni…e si vocifera anche che fosse fidanzato con un conduttore del tg5…un certo alberto…..;)

  • 123stella!

    14 feb 2010 - 23:39 - #29
    0 punti
    Up Down

    ….per nn parlare di Renato Zero……ma lui si commenta da solo!!!!….

  • Profilo di wiser

    wiser

    15 feb 2010 - 01:06 - #30
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    @ Psquared “mica è compito suo dover sensibilizzare l’opinione pubblica su qualsivoglia tema sociale”

    Be’, non è del tutto detto. Se i personaggi dello spettacolo facessero coming out (un nome su tutti: il povero Stephen Gately) aiuterebbero i giovani gay ad accettarsi di più e in generale mostrerebbero al pubblico che essere omosessuale è una cosa normalissima e diffusa, possono esserlo tutti, anche i vostri beniamini preferiti.

    Detto questo, l’outing è stato uno strumento di lotta politica molto potente in America, e credo sia valido nel momento in cui una persona omosessuale non solo si nasconde, ma addirittura dà addosso a gay e lesbiche, soprattutto un politico, ma anche un personaggio dello spettacolo. In quel caso, onestamente, appoggio senza riserve l’outing.

    Altro è il caso di Ferro, che non ha MAI detto nulla contro i gay, e l’ho pure scritto nel post precedente. Sarebbe un atto apprezzabile da parte sua dichiararsi gay, ma capisco che non tutti siamo eroi, e che soprattutto per Tiziano Ferro c’è in ballo la carriera e tanti soldi, e non è giusto rinunciarci solo perché questa società ipocrita e bigotta ti giudica solo in base all’orientamento sessuale.
    E’ un atteggiamento che non condivido, quello di Ferro, ma che comprendo e rispetto in quanto suo.

  • Profilo di Psquared

    Psquared

    15 feb 2010 - 01:18 - #31
    0 punti
    Up Down

    @wiser: diciamo + o - la stessa cosa. Quando dico che non è compito dei personaggi pubblici, dico che non è un “obbligo” doversi dichiarare per aiutare la comunità gay. Se lo fanno sicuramente è meglio, ma a questo punto il discorso vale per tutti, se tutti gli omosessuali si dichiarassero forse sarebbe diverso… ma sarebbe giusto? Devo necessariamente far sapere al mondo intero con chi vado a letto? Diverso, come dicevo amche prima, è il caso di chi si dichiara eterosessuale e va addosso contro la causa glbt…lì forse l’outing sarebbe lecito (anche se moralmente discutibile pure in quel caso)

  • tuttohaunlimite

    15 feb 2010 - 01:33 - #32
    0 punti
    Up Down

    tutti pretendiamo che le cose cambino.
    che ci sia accettazione della realtà omosessuale.
    che l’essere gay diventi una cosa che non provochi più scandalo nè biasimo.
    ok.
    ma se noi stessi per primi giustifichiamo i personaggi pubblici che vivono nell’ipocrisia pur godendo dei privilegi dell’essere celebri…
    se assumiamo che sia giusto e dovuto autocensurare le nostre vite…
    come cavolo possiamo pretendere un’evoluzione???

    liberiamoci di questa strisciante omofobia interiorizzata (quella che vive in noi)e iniziamo a correre dei rischi.e facciamoli correre a quei vip gay che vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.punto.

  • alexpf

    15 feb 2010 - 02:03 - #33
    0 punti
    Up Down

    @manu&basta & @Leoo: grazie per avermi chiarito quell’episodio su Renato Zero che mi colpì molto.

  • Leoo

    15 feb 2010 - 02:29 - #34
    0 punti
    Up Down

    Io non amo l’ipocrisia:cioè è vero che se uno parlasse male dei gay e poi lo fosse,ci sarebbe quanto meno da linciarlo,ma se una persona non ha mai detto male,non ha mai storto il muo sull’argomento,non ha mai negato nulla,pur non volendo in primo fare una bandiera di chi si porta a letto,che male c’è?Consiglio a chi non crede nell’operato di Renato di ascoltarsi la sua discografia,in cui i protagonisti sono prostitute,omosessuali,disabili,uomini ai margini.Cioé come si fa a dare a Zero dell’ipocrita?Non ha mai negato nulla lui!Non è mai sceso sul privato,ma non ha mai detto ‘no,sono contro’anzichè ’sono etero’.Se Renato non ha mai preso posizioni personali pubbliche,lo ha fatto sia per una questione di comodità,ma anche per evitare la strumentalizzazione delle poco lodevoli asssociazioni gay italiane,che il massimo che ci rifilano è la tessera per un discoteca gay.

  • GixTO

    15 feb 2010 - 06:29 - #35
    1 punto
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    Io credo che Wiser sia l’unico ad aver capito il msg di Paone, tutti gli altri si sentono offesi forse perchè temono che qualcuno parli di lui come ha fatto Paone parlando si altri. Anche koda_bear78 ha capito nulla. Alessandro ha fatto capire una cosa molto chiaramente, che la visibilità di alcuni personaggi e in questo è stato chiaro dicendo RICCHI E POTENTI ossia che hanno già acquisito una posizione sociale ormai garantita, quindi giudicati per quello che sono come artisti e per il loto talento(non per quello che fanno nel loro letto), dovrebbero non avere paura di mostrare la loro vera faccia. Un Elton Jon nel dichiararsi al mondo intero ha un po fatto capire lui è capace a fare davvero quello che fa ossia cantare e comporre, e continuerà a farlo indipendentemente dai giudizi e dai pregiudizi di quelle persone di questo mondo ipocrita. Io vorrei entrare a casa di quelle persone omofobe, per vedere se non hanno profumi firmati da griffe gay, o non comprano abbigliamento firmato da gay o non ascoltano musiche di gay…… sicuramente tutti apprezzano i veri talenti che siamo gay o etero, allora perchè dover fare distinzioni? però molti gay non Potenti e Importanti hanno paura ad esporsi perchè questa stupida società si permette ancora di far credere che è da condannare l’omosessualità e in questo la chiesa da una grande spinta. Immaginate se il Papa attuale rivelasse si essere omosessuale, quanto cambierebbe tutto sulla terra…..Forse molti ingnoranti prepotenti che seguono la religione come dottrina di vita,sopratutto infinocchiati dalle mensogne di una chiesa che predica errato l’amore tra persone dello stesso sesso, inizierebbero a essere tolleranti, elemento importantissimo per la crescita di un paese civile. Ripeto se il papa rivelasse di essere gay, probabilmente innescherebbe un processo di cambiamento radicale, forse pian piano alcuni paesi inizierebbero a non imprigionare più i gay altri a non ucciderli più, e sarebbe una grande svolta per l’umanità. Ciò che dice paone è sensato, fatevelo dire da un gay che vive la propriq omosessualità normalmente, ma non serenamente, perchè non devo poter dire ai miei dipendenti che amo il mio compagno come e più di quanto loro amino il loro o la loro? Perchè devo tacere e fare il finto single a vita? Paone con il suo giustissimo appello chiedeva a persone ormai affermate di iniziare a dare più visibilità all’omosessualità e a gli omosessuali perchè si smetta di pensare che siamo pochi, perchè credetemi siamo milioni e milioni di milioni. Un mio amico dice la sessualità e come il mare da una parte e bleu da un altro azzurro in altra parte e verde ma sempre mare è….stessa cosa è la sessualità. Renato zero potrebbe dare un contributo immenso alla causa come Tiziano Ferro o tantissimi altri (sempre che lo siano e nel nostro mondo è risaputissimo, perchè nessuno si accoppia da solo ossia con se stesso). Io mi chedo una cosa, Se non erro renato zero ha adottato un ragazzo non minonerenne questa cosa non vi fa pensare??????? Perchè lo ha fatto e perchè ha dovuto farlo con un maggiorenne? due cose mi fa pensare tutto ciò: se lo scopo è umano e sociale non sarebbe stato meglio farlo mentre era più giovane visto che alla fine lo ha fatto comunque? L’altro lo tengo per me. RIFLETTETE e capire il vero msg di Cecchi Paone , prima di criticarlo. E ai miei simili gay dico, avitate di dedicare la vita solo al sesso, pensiamo anche ad aquisire diritti come il matrimonio o le unioni legali che estendano anche a noi pari dignità come esseri umani, e uniamoci davvero insieme per far vedere a sti politici falsi puritani e permenisti, quanti siamo, e finiamola di farci schiacciare come formiche da persone che mandiamo a roma a rappresentarci, che poi si rivoltano contro di noi stessi. Pensiamo anche ai nostri compagni che la società maltratta e umilia anche all’interno degli ospedali. BASTA ACCETTARE SILENTI le decisioni di chi discrimina i propri simili ossia gli esseri umani. Giuseppe

  • Marco Grimaldi

    15 feb 2010 - 09:33 - #36
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    Anch’io sono per l’OUTING forzato, ma solo nel caso di personaggi molesti che fanno continuamente la morale su famiglia, patria, Dio e che si fingono eterosessuali sparando a zero su gay e lesbiche, salvo poi avere amichetti/e (vedi Alessandra Borghese/Gloria Thurn und Taxis). Bisognerebbe fare l’OUTING di gente come monsignor Fisichella, Ratzinger, onorevoli e ministri vari, della Binetti, di prelati e monsignori e cardinali omofobi. Che Tiziano Ferro si dichiari gay o meno non cambia nulla, né tantomeno Renato Zero, perché non sono certo loro che influenzano le leggi di questo paese. Se OUTING forzato dev’essere, che sia, ma finalizzato alla causa. Cecchi Paone ha puntato il dito su persone “deboli” (a parte forse la Borghese, che tuttavia - guarda caso - è in assoluto ribasso presso le sfere clericali e quindi molto meno “solida” rispetto a un tempo), ma ha lasciato da parte i “forti”, ovvero quelli che fanno realmente il bello e il cattivo tempo a nostre spese salvo poi attaccarci mediaticamente. Tiziano Ferro e Renato Zero non cambiano la mia vita, ma prelati - con la loro influenza nefasta - e politici - con l’opera lesgislativa - sì, e sono loro a dover essere attaccati se predicano bene e razzolano male.

  • Elisa da Rimini

    15 feb 2010 - 12:02 - #37
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    Io sono una ragazza e sono al 100% eterosessuale ma se fossi lesbica oppure se fossi nata maschio e fossi stato gay con in giro della gente squallida come si dimostrano continuamente le persone a questo mondo non andrei MAI e poi MAI a dichiarare le mie preferenze sessuali… dico ma questo è andato in tv e ha tirato in mezzo Tiziano, ma chi ti credi di essere per poterti prendere il diritto di parlare di lui e di dirgli di fare outing???????? Tiziano è una persona molto sensibile e se soffre per ste cose che hai detto mi sa che tutti i fan e le fan sue (compresa IO!!!) vengono lì e ti fanno mangiare la cravatta!!!! cerca di collegare quel poco di cervello che hai prima di dire ste cazzate in tv per favore!!! se le persone fossero anche solo l’1% di come è Tiziano sarebbe veramente un mondo migliore!!!!!!!! ps C.P. te piacerebbe portartelo a letto ehhhhhhhhhh???????????????????

  • G.

    15 feb 2010 - 12:55 - #38
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    Guardate che Cecchi Paone non ha fatto OUTING (rivelazione forzata dell’omosessualità di un’altra persona con prove/testimonianze) ma ha semplicemente detto che, dal momento che di certi importanti personaggi si vocifera siano gay, sarebbe una bella cosa se questi personaggi, NEL CASO effettivamente fossero gay, facessero loro stessi un COMING OUT (rivelazione della propria omosessualità) perchè sarebbe di grandissimo aiuto per favorire il coming out, l’accettazione e la “normalizzazione” della condizione gay in tutta la società italiana.

    E secondo me è un messaggio importantissimo sulle quali anche le associazioni gay dovrebbero premere molto di più, non la rivelazione forzata ma appunto la forte pressione “morale” (attraverso stampa, tv, campagne, etc.) rivolta ai personaggi pubblici (cantanti, attori, danzatori, etc.) per portarli a capire che, dal momento che sono in una posizione così privilegiata e di influenza sulla società, sarebbe un loro dovere “morale” rivelarsi pubblicamente perchè questo avrebbe un effetto dirompente sull’accelerazione dell’accettazione dei gay e dei loro diritti e che se non si rivelano capiscano che sono effettivamente dei “codardi”, perchè è davvero giunto il momento di accelerare, non si possono proprio più sentire tutte queste ipocrisie e “gradualismi” della nostra politica.

    E per i timori di rovinarsi la carriera questi personaggi si sorprenderebbero del fatto che , per la regola aurea per cui siamo sempre più attratti da quello che non possiamo avere (e per la quale noi gay siamo così attratti dai maschi etero mentre le ragazze etero si infatuano così spesso di noi gay) la loro popolarità aumenterebbe ancora di più, nel mare delle ragazze/ragazzine fans, in quanto diventerebbero ancora più irraggiungibili e quindi desiderati.

  • ciox

    15 feb 2010 - 14:43 - #39
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    Voglio chiarirlo subito, però».

    Che cosa, Tiziano?

    «A me piacciono le donne, eccome! E mi dà fastidio che nellambiente dicano che sono un omosessuale non dichiarato. Ho 28 anni e sul mio conto sono nate più leggende che sui coccodrilli che sguazzano nelle fogne di New York».
    Questo ti ferisce?

    «Figurati, il punto è che non mi sono mai innamorato di un uomo.>>

    Tiziano Ferro-Lupo Solitario Max 2009

    ecco cosa ho trovato….una bella intervista…..

  • Marco Grimaldi

    15 feb 2010 - 15:22 - #40
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    A quando l’outing di Formigoni, per esempio? Di Gabriele Albertini (che ai tempi del suo mandato arrivò a dire che avrebbe voluto fare il selezionatore di veline perché gli “piacciono le belle ragazze”!!!!), di Ronchi, di Rutelli, di Rosy Bindi, di Ruini, di Bertone, di Bagnasco, (si parla anche di un rapporto MOLTO particolare fra Casini e il suo mentore Forlani, si vocifera da anni di Mastella), tutti questi - e ne avrò dimenticati chissà quanti - pontificano dai loro pulpiti contro di noi, mentre poi sotto sotto… Fra l’altro, si nota che tutti i nomi succitati hanno un tratto comune: se non sono cardinali sono tutti baciapile legati a doppio filo con Vaticano e sfere clericali, ci sarà una ragione. Sono queste le persone da colpire, prima di Tiziano Ferro - nonostante le sue tristi arrampicate sugli specchi…

  • ciox

    15 feb 2010 - 15:29 - #41
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    Si come no, il mio ex ha pure una foto insieme a lui, e sono stati insieme per mesi…

  • Profilo di wiser

    wiser

    15 feb 2010 - 15:52 - #42
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    Oddio, Tiziano Ferro ha detto quella roba nel 2009? Si vede proprio che non seguo più da un paio d’anni a questa parte, sono rimasto indietro :D

    Allora sì, anche nel suo caso sarei favorevole all’outing.

  • GixTO

    15 feb 2010 - 22:49 - #43
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    scusate ma perchè c’è qualche suorina che pensa che personaggi importanti e potenti possano essere danneggiati dal rendere pubblico che sono persone NORMALISSIME che gli piacciono persone dello stesso sesso? Oramai solo quell’illuso del Vaticano e i pretini falsi etero ci credono. Conosco decine e decine di preti che sono gay e sono miei amici, qualcuno purtroppo spietato perchè lo vive solo per sesso. Io odio il vaticano e questo papa, a cui vorrei parlare terrà terrà, non oro oro la dove vive lui….sono stato in seminario, li ho capito chi ero e che li non ci dovevo stare per coerenza, e sono andato via, perchè? perche eravamo quasi tutti gay. Cmq nessun personaggio di successo sia dello spettacolo che della politica, ha mai perso proseliti avendo dichiarato di essere gay, un esempio su tutti? Niki Vendola Giorge Michael ecc ecc . su facciamola finita anche voi difensori di chi…….io personalmente nel 2001 se non erro vidi entrare in un locale gay di parigi sapete chi??? quel finta etero di Giucas Casella …….quindi fare l’amore con persone dello stesso sesso, piace a tutti. A il locale era il Depot……. provi a smentirmi, so come provare quel che scrivo.

  • zerofolle67

    16 feb 2010 - 00:40 - #44
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    Ma insomma ce lo ricordiamo o no che Renato si è preso gli insulti e gli sberleffi, che è stato arrestato più volte, che si è visto sbattere migliaia di porte in faccia perchè “diverso”? Dire che la sua ambiguità gli faccia comodo non lo tollero….la sua ambiguità gli ha sempre procurato la vita difficile. E Renato l’ha abbracciata quella vita, non l’ha rinnegata mai. Con coraggio ha intrapreso una “Guerra senza eroi”e l’ha vinta. Se il Signor Cecchi Paone può parlare liberamente della sua omossessualità, non si dimentichi che Renato negli anni ‘70 ha combattuto anche per lui. Non esiste una persona al mondo più vicina di Renato alla comunità gay. Se poi Renato sia o no omossessuale, sono solo fatti suoi. Lui è e sarà sempre Renato. E a noi ZEROFOLLI nessuno ci darà mai ciò che Renato ci ha dato. Renato non si tocca…non si tocca mai. Se lo ricordi qualsiasi altro Cecchi Paone che voglia attaccarlo, che la tribù dei sorcini è sempre in agguato a difesa della sua grande anima e del suo grande cuore. Ciao Nì

  • Profilo di wiser

    wiser

    16 feb 2010 - 04:27 - #45
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    Perché allora Zero non ha mai tranquillamente ammesso di essere omosessuale, se cmq è stato sempre così esplicito e “ambiguo”? Cioè davvero, cosa ci sarebbe di male? I personaggi famosi etero non nascondono mai il proprio orientamento sessuale, quindi Zero potrebbe tranquillamente palesare il suo, e non si tratta di riservatezza, perché non stiamo parlando di descrivere cosa gli piace fare nello specifico a letto, ma semplicemente manifestare se stesso come fanno, implicitamente, tutti gli etero.

  • Profilo di daniela-t

    daniela-t

    16 feb 2010 - 08:22 - #46
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    Sì, certo, molto coraggioso Paone. Bravi, ci state riprovando, ma vi andrà male anche stavolta. Il card. Caffarra continua a seminare odio nei confronti degli omosessuali. Non contento di aver minacciato l’ira di Dio verso chi osasse aprire un registro delle unioni civili, ora ne sta ventilando la scomunica. Un fatto gravissimo. Meno gravi, ma non meno serie, altre due notizie: Vladimir Luxuria, la trans più nota e celebre d’Italia, passa al centrodestra; Aldo Busi, scrittore talentuoso, approderà all’”Isola dei Famosi”. Domenica scorsa, il raffinato salotto televisivo di Barbara D’Urso (già distintosi per squisite dissertazioni su stupri, Islam e pedofilia tenute da professionisti di chiara fama e andate regolarmente in onda in fascia protetta) ha ospitato Alessandro Cecchi Paone, noto giornalista e divulgatore scientifico, da qualche tempo impegnato nella battaglia per i diritti dei gay. Ci si sarebbe aspettati qualche esternazione sui personaggi di cui sopra. Nulla di tutto questo. Paone, invece, si è rivolto al vero “nemico”: Renato Zero.
    Paone non mi sembra un portento di coerenza.
    Paone ha avuto una moglie che frequenta tuttora.
    Paone andava in tv a gridare “A me piace solo la f…a” (”Blob” l’ha trasmesso diverse volte).
    Poi ha cambiato idea, adesso gli piace il bastone, o almeno così afferma (ho sempre diffidato delle conversioni sulla via di Damasco); cose che succedono, anche se forse non interessano tutti gli italiani. Paone ha sempre ostentato la sua cultura (o saccenteria, o entrambe le cose). E ha preso parte a numerosi programmi-spazzatura, dalla già citata “Isola” a “Buona domenica” in cui si travestiva da orso in omaggio al pubblico bear, a “Ciao Darwin” dove si esibiva nello stesso modo.
    Paone, come Luxuria, come Platinette, sono molto presenti dalla D’Urso, in reality e affini. E che, vogliamo fare gli schifiltosi? Il loro è un intento pedagogico: “Così arriviamo a tutti, dimostriamo di non essere dei mostri”, hanno ripetuto diverse volte. Luxuria ha pure vinto l’ultima edizione dell’”Isola”.
    Molti siti gay si esaltano per le gesta di Maicol del GF, che “si fa montare da dietro” (testuali parole).
    Ora, io vorrei che uno, uno solo di voialtri sapesse spiegarmi quello che nessuno ha capito mai: PERCHE’ RENATO ZERO, QUELLO CHE AVREBBE FATTO I SOLDI SCULETTANDO, CON LE SUE APPARIZIONI TV, COL SUO PERSONAGGIO E CON LE SUE CANZONI E’ RIUSCITO, A SUO MODO, A CAMBIARE LA SENSIBILITA’ DEL PAESE RIGUARDO A QUESTO TEMA, E LORO NO? Anzi, è successo il contrario: più la tv si affolla di gay, bisex, trisex, trans, ex trans, naturalmente sempre più estremi, borderline, svalvolati che, in confronto, le macchiette dei film di Alvaro Vitali sembrano delle educande, più l’omofobia aumenta, dilaga, si fa violenta, bestiale. Strano, quest’attacco, strano davvero. Eppure lo abbiamo visto, Paone, in prima fila ad applaudire “Quattro dischi e un po’ di whisky”, spettacolo dedicato proprio a Zero e andato in scena qualche mese fa. Strano rispolverare una polemica vetusta, per giunta smentita e risolta in diverse occasioni anche dallo stesso Renato (che, in quell’occasione, incassò la solidarietà di Diego Dalla Palma, suo amico ed estimatore assieme ad altri gay illustri del calibro di Umberto Bindi e Franco Zeffirelli; anche perché nell’articolo si leggeva che lui era “rivelato” dal 2003, dal che si sarebbe dovuto dedurre che si era dato dell’handicappato da solo). Ma ci aspettiamo, naturalmente, una riesumazione dell’”altra pasta”, con tutto il corredo di menzogne che avete architettato (le VERE parole furono queste: http://archivio.sorrisi.com/sorrisi/scheda/art023001034442.jsp ).
    Renato non aveva alcun intento offensivo, sia perché i Down sono sempre stati benissimo accolti nei suoi spettacoli, sia perché Renato intendeva soltanto alludere a una situazione di delicatezza e di precarietà, come chiunque appena intelligente avrebbe compreso. - Fine prima parte

  • Profilo di daniela-t

    daniela-t

    16 feb 2010 - 08:23 - #47
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    Strano, perché, dopo la fortunatissima tournée, il cantante non ha più fatto parlare di sé, se non in bene.
    Strano, i media che stanno dando risalto a questa polemica sono stati, nell’ordine, TgCom, Studio Aperto, la homepage di “Libero” (!) e varie testate commerciali gay, tra cui la vostra, che del resto nonpoteva mancare.
    Strano. Ma, se riflettiamo, non poi così strano.
    Cominciamo con “Libero”: un foglio che non si è mai distinto per simpatia nei confronti degli omosessuali. Anzi, l’esatto opposto: offese, derisioni e, nel contempo, strenui peana nei confronti del cardinale omofobo di turno si sono susseguiti (e si susseguono) dalle pagine di questa testata. Si è sempre associata l’omosessualità alla corruzione, alla decadenza e alla mancanza di “valori forti”, soprattutto quando gli omosessuali erano di sinistra.
    “Libero” è l’espressione più truculenta della classe politica al potere da una quindicina d’anni: ne capta gli umori profondi, uggiosi, nerissimi. Berlusconi e i leghisti sfoggiano senza vergogna il peggior armamentario verbale di ingiurie, pregiudizi e aperte istigazioni alla violenza omofoba (e sessista). E qualcuno, come le cronache recenti hanno dimostrato, le ha messe in atto.
    Allora si è compreso che più di tanto non ci si poteva spingere. Perché c’è chi si è ritrovato con la testa rotta per davvero. Allora Carfagna ha visto, e chi non l’avrebbe veduto?, che non poteva più permettersi di sbraitare sui “gay costituzionalmente sterili”; e persino la degna nipote del Duce ha evitato di vantarsi (in pubblico) che è meglio essere fascisti che froci.
    (Fine seconda parte)

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    daniela-t

    16 feb 2010 - 08:25 - #48
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    Terza parte L’opposizione non esiste più. La politica è diventata una melassa pop: senatori e tronisti, veline e ministri, musici e avvocati, tutti si auto-eleggono portavoci del “popolo” e tutti diventano autorevoli maitre-à-penser. La destra, dopo aver spopolato e spolpato menti e cuori a man bassa, può permettersi anche di recitare la parte della sinistra: e, dopo aver vellicato gl’istinti più feroci del piccolo borghese che sonnecchia in ognuno di noi, dopo aver disseminato odio e disprezzo per i “diversi” d’ogni tipo, ora indossa pure la maschera dell’accoglienza. Ha massacrato Prodi ai tempi dei Dico e del Family Day; adesso la Polverini si dichiara favorevole a un registro delle unioni civili e finanche la Mussolini ripropone i fantomatici Di.Do.Re. del vulcanico ministro Brunetta. Slogan, si capisce; parole vuote, che mai verranno tradotte in realtà, ché altrimenti salterebbe il patto di ferro col Vaticano. Ma, intanto, utili per gettare un po’ di fumo negli occhi, per raccattare voti. Ai tempi della politica pop, dei partiti televisivi, ciò che conta è più che mai l’apparenza; la vista, appunto; etere, impalpabilità. Una politica, e un mondo, di Voyeur, come aveva preconizzato proprio Renato Zero una ventina d’anni fa, in una performance alquanto disinibita.

  • Profilo di daniela-t

    daniela-t

    16 feb 2010 - 08:27 - #49
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    Come tutti i furbacchioni, Paone muove da un problema reale (la difficoltà a dichiararsi apertamente e totalmente gay in Italia) per lanciare un messaggio ben diverso, e molto più prosaico. Molto probabilmente, non parla per sé. Renato, ancora non è incasellabile. Non è schierato con Berlusconi, non si esibisce in locali convenzionati. Ecco, però… se accettasse il duello, pardon, la rissa… magari a “Domenica Cinque”… magari con le opposte fazioni, sorcini contro pattuglie gay, con Signorini a far da arbitro… beh, se ne potrebbe discutere. Sai che ascolti?…
    Insomma, il messaggio è stato lanciato: dài Renato, accetta di scontrarti con Paone, ti promettiamo che per te ci sono tanti dindini.
    Finora non c’è cascato. Certo che se poi accettasse di farsi coinvolgere, direttamente o indirettamente, in arene e/o programmi tv dove la sua vita privata, in un modo o nell’altro, venisse tirata in ballo, beh… a quel punto si scivolerebbe in un vortice di cui nessuno vedrebbe più il fondo.
    P. S.: Ringrazio Dio di essermi lustrata gli occhi con le sculettate di Renato. Adesso sono più rade e modeste, ma, quando capitano, è sempre un bel vedere. Paone invece, anche esteticamente, lascia alquanto a desiderare.

  • Gipporizzucchiu

    16 feb 2010 - 12:12 - #50
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    Questo articolo dice qualcosa di diverso dal solito, in buona sostanza difende il diritto di NON dire un cacchio proprio in nome del fatto che essere gay o meno dovrebbe essere una cosa “normale” quanto lo è essere etero

    http://tizianoferro.fansblog.it/2010/02/15/cecchi-paone-su-tiziano-ferro-dovrebbe-dire-se-e-gay-o-no-perche-mai/

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