Un romeno di 25 anni è stato denunciato e condannato per estorsione a 5 anni e 6 mesi di reclusione, scesi a 2 anni e mezzo con l’indulto, e alla multa di 700 euro. Contro di lui, pre l’aggravante per aver ricattato un uomo della Chiesa. La pena richiesta era di 3 anni e 8 mesi, dalla parte accusatoria:
“Ritengo il fatto piuttosto grave e antipatico. Qui la minaccia è odiosa, perché ha sfruttato la debolezza sessuale del prete. Il prete aveva instaurato una relazione di carattere omosessuale. C’è una qualche ritrosia nel dirlo. Parla di qualche bacio, di un abbraccio, di un qualcosa che andava al di là dell’amicizia. Alla fine lo fa capire chiaramente”
La circostanza dei fatti avvenuti è semplice ed è iniziata nel 2005: fin da subito, l’uomo chiede aiuto al parroco per mantenere la famiglia e i due figli che ha avuto dalla moglie. Poi, riesce a farsi assumere per un lavoretto da poco e successivamente i due si baciano, davanti al presepe. In maniera maliziosa, come ammette il prete. E lo stesso uomo poi, chiede al muratore di salire con lui in bagno, dandogli 130 euro per alcuni minuti di sesso insieme. Lui accetta.
In un’altra occasione, il muratore si presenta dal parroco e gli ordina di calarsi i pantaloni. Lui fa la stessa cosa ma, in un momento di distrazione, scatta una foto, immortalando il prete, in mutande. A quel punto ha iniziato il ricatto: prima circa 8000 euro (con la scusa di dover comprare un auto) e nell’altro caso, di ben 10.000 euro. A quel punto, il prete, cercando di evitare i dettagli, si è rivolto alla polizia. Ma i retroscena sono poi usciti tutti quanti a galla… E lo scandalo è stato servito…
Foto | Amedit
Impertinente
08 feb 2010 - 12:14 - #1questi preti….
il ricatto è sempre condannabile, ma in questo caso non mi dispiace affatto!
wiser
08 feb 2010 - 14:08 - #2Che squallore .. Non capisco poi perché l’aggravante per via del fatto che era prete. Io l’aggravante lo darei proprio al prete, che non solo non rispettava la castità, ma aveva addirittura rapporti omosessuali a pagamento …. Che ne pensa il Vaticano?
Lino Linn
08 feb 2010 - 17:03 - #3Bene bene…
La prossima volta che i qualcuno oserà affermare che non esistono privilegi per la religione (cattolica o altra) basterà ricordargli che il codice penale italiano prevede l’aggravante per qualunque reato contro i religiosi (per il solo fatto di indossare una tonaca)
lostday
08 feb 2010 - 17:25 - #4a difesa del nostro ordinamento posso dire che il fatto che ci sia un aggravante per un reato contro un uomo di chiesa non è un privilegio x la chiesa cattolica, è un aggravante per chi lo compie…
Bob Malon
08 feb 2010 - 18:41 - #5preti schifosi…….
inca
08 feb 2010 - 19:46 - #6siam sempre lì. a forza di reprimere il sesso, alla fine ci pensan fin troppo e quando gli capita…
bah poveretto, fa anche un po’ pena.
wiser
08 feb 2010 - 23:49 - #7Io non capisco perché ci debba essere un aggravante solo perché si tratta di uomo di chiesa … è assurdo! La legge Mancino prevede aggravanti per discriminazione religiose e razziali, ora vengo a sapere di quest’altra aggravante … e i gay NIENTE? Che schifo di paese è l’Italia! Mi fa sempre più schifo!
alexpf2
09 feb 2010 - 01:31 - #8no il ricatto non va mai giustificato, neppure se l’altro è il peggiore dei nostri nemici. Certo sull’aggravante mi piacerebbe capire meglio.
Però lasciatemelo dire… il bacio davanti al presepre è una cosa trooooppo romantica.